Royal Rumble

Royal Rumble è l'evento più importante che la WWE organizzi nel corso dell'inverno, quello che inaugura la Road to WrestleMania e storicamente anche l'annata a livello di ppv (solo raramente ne è stato organizzato un altro prima). Noto in particolare per il match ricco di partecipanti che gli dà il nome, in realtà nel tempo ha ospitato anche altri importanti incontri, validi per i titoli mondiali e non solo.

Ideata e prodotta a partire dal 1988, la Royal Rumble nacque da un'iniziativa di Pat Patterson. Proposta per la prima volta in maniera sperimentale in un house show non ripreso dalle tv nell'ottobre 1987, già dall'anno successivo divenne un tradizionale evento del primo mese dell'anno. Questo anche per celebrare proprio Patterson, il cui compleanno cadeva il 19 gennaio (l'evento si era sempre disputato tra il 15 e il 24 fino al 2003, per poi spostarsi sempre all'ultimo weekend prima di febbraio).

Il Royal Rumble Match, che dà il nome all'intero show, ha un funzionamento e delle regole molto chiare: gli iscritti, dopo i 20 della primissima edizione, sono sempre 30 (a parte i 40 del 2011) e si aggiungono progressivamente ai due atleti già presenti sul ring a intervalli regolari solitamente di 90 secondi. Gli atleti, quindi, devono eliminare gli avversari lanciandoli all'esterno del ring, rigorosamente facendoli passare sopra tutte e tre le corde. Chi, per scelta o errore, le oltrepassa da solo è ugualmente eliminato. Affinché l'eliminazione sia valida, inoltre, entrambi i piedi del lottatore devono toccare il pavimento esterno al ring.

Le prime edizioni della Royal Rumble mettevano in palio solo la gloria. Ma, dopo che la contesa a 30 uomini del 1992 mise in palio il titolo di WWF Champion (esperimento ripetuto nel 2016 con il WWE World Heavyweight Championship), dal 1993 la posta in palio divenne un match nella successiva WrestleMania contro chiunque fosse il campione assoluto della compagnia. Questo premio è stato esteso dal 2018 anche alle lottatrici, da quando le Royal Rumble ospitate nell'evento divennero due: una per gli uomini e una per le donne. Tra il 2003 e il 2013 e dal 2017 in poi, con due titoli assoluti a disposizione, il vincitore ha avuto il diritto di scegliere per quale dei due competere.

La serata include però chiaramente anche altri match, non sempre solo di contorno. Tra questi è almeno opportuno menzionare i sanguinosi I Quit Match tra The Rock e Mankind nel 1999 e Street Fight Match tra Triple H e Cactus Jack nel 2000, l'intensissimo Kurt Angle vs Chris Benoit del 2003, lo storico The Rock vs CM Punk del 2013, lo stupendo John Cena vs AJ Styles del 2017 e le tre ottime difese consecutive del dapprima Universal Champion e in seguito Undisputed WWE Universal Champion Roman Reigns contro Kevin Owens, Seth Rollins e ancora Owens nel 2021, 2022 e 2023. Da ricordare anche il Triple Threat Match tra Cena, Rollins e Brock Lesnar del 2015, che oscurò la fallimentare Royal Rumble di quello stesso anno.

Ogni mese di gennaio i fan seguono con grandissimo interesse le due Royal Rumble in programma, anche per le tantissime statistiche che i due match a 30 partecipanti generano: i primi e ultimi ingressi, i record di permanenza sul ring, il numero di eliminazioni all'attivo e tante altre. Senza dimenticare che questo evento, nel corso degli anni, è stato il terreno ideale per grandi ritorni e anche debutti da urlo.