Smackdown

WWE SmackDown, attualmente noto anche come Friday Night SmackDown o SmackDown Live, è uno dei due principali show settimanali mandati in onda dalla WWE. Storicamente secondo rispetto a Raw sia dal punto di vista cronologico che per importanza nelle gerarchie della compagnia, ha in realtà contribuito notevolmente non solo alla fama della federazione ma anche allo sviluppo delle sue tante storyline nel corso dei decenni. Soprattutto in Italia, dove è stato fondamentale per far conoscere il wrestling tutto a diverse generazioni di fan.

Disputato per la prima volta il 26 agosto 1993 sulla rete televisiva americana UPN, da allora ha vissuto tanti cambiamenti tra cui lo sbarco nel 2016 a USA Network e quello fondamentale del 4 ottobre 2019 sui canali oltreoceano di Fox. In Italia è celebre la sua versione International (cioè ridotta) proposta dal settembre 2003 al giugno 2007 da Mediaset: la telecronaca in chiaro su Italia 1, affidata a Giacomo Valenti e Christian Recalcati, rese SmackDown, la WWE e in generale il wrestling incredibilmente popolari per diversi anni. Lo show fu poi proposto da Sky Sport in vari formati dal luglio 2007 al termine di giugno 2020, arrivando nel tempo a una doppia trasmissione: in diretta in lingua originale e con commento italiano in una versione senza tagli l'indomani. Tra luglio 2011 e luglio 2020 la versione da un'ora fu trasmessa su Cielo. Da allora SmackDown è invece disponibile sulla piattaforma di Discovery+, in versione integrale e in lingua originale in abbonamento e in una versione da due ore in chiaro sul canale DMAX. Questa seconda opzione presenta una differita di quattro giorni.

SmackDown era nato come una semplice costola di Raw, tanto che prese il nome da uno dei tormentoni di The Rock. Assunse una dignità vera e propria dal 2002, quando la compagnia che in quei mesi si stava tramutando da WWF in WWE decise di proporre nel suo "secondo show" delle vicende completamente autonome rispetto a quelle del lunedì sera. Così, complice l'assunzione degli atleti provenienti dalle fallite WCW e ECW, fu allestito un roster a sé stante e titoli esclusivi in seguito a un Draft. Qui furono infatti reintrodotti il titolo di campione degli Stati Uniti e, dopo una clausola contrattuale con Brock Lesnar, si difese in esclusiva il WWE Championship. Ciò costrinse Raw a introdurre il World Heavyweight Championship.

Molto elogiato per la direzione creativa di Paul Heyman tra il 2002 e il 2004, SmackDown ha visto storicamente la crescita e l'esplosione di atleti promettenti divenuti poi autentiche stelle. Impossibile non fare i nomi di Kurt Angle, Eddie Guerrero, Rey Mysterio, Chris Benoit, Edge e Chavo Guerrero (i cosiddetti "SmackDown Six" di Heyman), ma qui spiccarono il volo anche John Cena, CM Punk e Daniel Bryan nei loro primissimi regni da campioni assoluti. Da menzionare anche AJ Styles e i suoi primi due regni da campione in WWE dopo una lunga carriera in cui aveva vinto tutto, ma altrove.

Dopo molti anni di colossali difficoltà, SmackDown tornò a nuova vita dal 19 luglio 2016 quando a pochi mesi dal passaggio su USA Network si decise di spostarlo al martedì e di trasmetterlo in diretta. Ciò avveniva già da anni per Raw, e contribuiva a rendere "lo show blu" un prodotto percepito come minore dai fan e addirittura dalla compagnia stessa. L'avvento di SmackDown Live diede vita a un'annata in cui la trasmissione fu eletta la migliore del mondo tra quelle che si occupano di wrestling e generò una ripresa del livello qualitativo che continua ancora oggi. Con il passaggio a Fox, quindi, si è tornati alla tradizionale collocazione del venerdì sera.