The Rock

The Rock è nato a Hayward, in California, il 2 maggio 1972. Vero nome Dwayne Douglas Johnson, vanta il primato di essere il wrestler che nella storia più notorietà è riuscito a ricavarsi al di fuori della disciplina. Il tutto iniziando la propria carriera facendosi detestare dai fan, prima di diventare uno dei simboli e trascinatori della WWF e WWE nel suo periodo di massimo splendore.

Atleta di terza generazione, suo nonno era Peter Maivia e suo nonno Rocky Johnson: una dinastia che ha fatto in modo che il giovane Dwayne Johnson fosse destinato a una grande carriera nel wrestling tra i più decorati componenti della celebre famiglia Anoa'i, di cui proprio il nonno fu uno dei due capostipiti. Eppure i suoi primi due sport furono il rugby, praticato da bambino, e poi il football che lo portò a sfiorare addirittura il Draft della NFL nel 1995.

Già l'anno dopo, però, dopo essersi allenato in USWA (United States Wrestling Association) entrò a far parte della famiglia WWF. Presentato alle Survivor Series 1996 come Rocky Maivia, nome ricavato da quello che sul ring adottava suo padre e cognome ereditato dal nonno, già nel match di debutto fu l'unico sopravvissuto del suo team. Il suo personaggio da buono, coloratissimo, sempre sorridente ma piuttosto piatto, fu però pesantemente rigettato e contestato dal pubblico che lo vedeva come un raccomandato per eccellenza.

Già in grado di conquistare l'Intercontinental Championship il 10 febbraio 1997, dopo appena tre mesi dal'esordio, una pausa per infortunio di quattro mesi iniziata il successivo aprile fu fondamentale per non essere travolto dal suo personaggio. Al suo ritorno aderì infatti alla Nation of Domination stavolta come cattivo, iniziò a farsi chiamare The Rock e a parlare di sé stesso in terza persona: non avrebbe mai più perso questa abitudine. Da cattivo entro praticamente subito in rotta di collisione con Steve Austin, dando vita alla faida che avrebbe connotato l'intera Attitude Era.

Sempre più magnetico per le sue innegabili qualità al microfono e il suo strabordante carisma, già l'anno dopo si liberò della sua fazione e divenne il "cocco" di Vince McMahon. Alle Survivor Series 1998, pertanto, vinse il suo primo WWF Championship consacrandosi come punta di diamante della Corporation. In seguito sarebbe arrivato a quota dieci titoli mondiali, mettendosi in bacheca sia da cattivo che poi da buono, stavolta acclamatissimo dal pubblico, anche i titoli di coppia (che vinse per la prima volta il 30 agosto 1999) e la Royal Rumble del 2000.

Celebre per la sua innata capacità di creare tormentoni, per anni le sue frasi-tipo hanno dato il nome ai videogiochi della WWF e addirittura creato uno show fondamentale come SmackDown: tale termine, infatti, deriva direttamente dai suoi discorsi al microfono. Già dal 2002 la sua popolarità attirò il cinema, con il primo ruolo da protagonista nel film "Il Re Scorpione". Di fatto quindi già dal 2003 The Rock assunse il ruolo di part-timer di lusso, anche in quel caso venendo inizialmente contestato dal pubblico, trascorrendo un periodo da cattivo e poi diventando definitivamente beniamino delle masse.

Un ritorno sul ring più continuativo avvenne tra il 2011 e il 2013, anni della sua doppia sfida con John Cena a WrestleMania (XXVIII e 29) e soprattutto del suo ultimo regno da WWE Champion: esso iniziò alla Royal Rumble 2013 con la vittoria su CM Punk e terminò appunto per mano del bostoniano. Da allora è tornato spesso in WWE per occasioni speciali, tra cui vanno menzionate la Royal Rumble 2015 (in cui aiutò Roman Reigns a vincere la rissa a 30 uomini) e WrestleMania 32. In quest'ultima occasione batté Erick Rowan in sei secondi, stabilendo il record per il match più breve della storia dell'evento.