Hulk Hogan

Hulk Hogan è nato ad Augusta, in Georgia, l'11 agosto 1953. Vero nome Terrence Gene Bollea, è da molti ritenuto il lottatore di wrestling più famoso e iconico di tutti i tempi. Sia da buono, in WWF tra il 1983 e il 1993, che da cattivo in WCW nel triennio 1996-1999 ebbe modo di generare per se stesso, per le sue compagnie e in generale per la disciplina dei livelli di popolarità mai sperimentati prima.

Di lontane quanto chiare origini italiane (il nonno Pietro Bollea era piemontese di Cigliano, in provincia di Vercelli), il giovane Terry si cimentava nel baseball e nell'attività di musicista rock fino al giorno in cui fu notato in palestra da Jack e Jerry Brisco, che lo convinsero a provare a praticare il wrestling. Così il futuro Hulk Hogan debuttò su un ring nel 1977, un giorno prima del suo 24esimo compleanno, nei panni di The Super Destroyer. Già in quegli anni iniziò ad adottare il soprannome che sarebbe poi diventato il suo ringname per eccellenza presentandosi al pubblico come Terry "The Hulk" Boulder.

Passato in National Wrestling Alliance, qui il 1° dicembre 1979 vinse il primo titolo della sua carriera laureandosi NWA Southeastern Heavyweight Champion. Naturale il passaggio in WWF (dove subito assunse il nome di Hulk Hogan) avvenuto l'anno stesso, ma l'avventura si interruppe già nel 1981 quando decise di concentrarsi sul Giappone e sulla NJPW. Qui, infatti, il 2 giugno 1983 conquistò il titolo inaugurale di IWGP Heavyweight Champion. In patria, invece, combatteva per la AWA (American Wrestling Association).

Gli anni della AWA coincisero con la fama di Thunderlips (in italiano "Labbra Tonanti"), il lottatore che si vide nel film 'Rocky III' nel corso di un combattimento in cui lo stesso Hulk Hogan spiegava al personaggio di Sylvester Stallone e al pubblico di tutto il mondo che cosa effettivamente fosse il wrestling. Questo indusse Vince McMahon a rivedere la decisione del padre e a riportarlo in WWF già nel 1983. Non solo: il Chairman puntò tutto sul carisma del campione per costruire l'inarrestabile ascesa globale della compagnia.

Hulk Hogan conquistò infatti il suo primo WWF World Heavyweight Championship il 23 gennaio 1984, battendo al Madison Square Garden di New York l'allora campione Iron Sheik. L'intuizione del telecronista Gorilla Monsoon, che esclamò "Hulkamania is here!", pose le basi per un grande show che sarebbe diventato il simbolo della compagnia stessa per i successivi decenni. Ponendo al centro il suo campione e la presenza di tanti vip di altri settori, infatti, Vince McMahon decise di organizzare WrestleMania.

Dalla prima edizione, disputata il 31 marzo 1985, e fino alla IX del 1993, WrestleMania divenne di fatto lo show vetrina della WWF ma anche dello stesso Hulk Hogan che ne fu mattatore incontrastato. Lo dimostrano i suoi cinque regni da campione del mondo, di cui quattro coprirono 7 anni consecutivi. Di storica durata fu proprio il primo, che terminò dopo ben 1474 giorni (dal 23 gennaio 1984 al 5 febbraio 1988). Ebbe poi modo di vincere due volte la Royal Rumble, nel 1990 e nel 1991. Tra il 1993 e il 1994, però, i rapporti tra Hogan e la WWF si ruppero, con l'atleta che lasciò la compagnia e addirittura testimoniò contro Vince McMahon nel processo sull'abuso e spaccio di steroidi nella federazione.

Passò quindi in WCW nel 1994, e dopo un biennio nei consueti panni di beniamino del pubblico arrivò la svolta. A Bash at the Beach 1996, infatti, decise di allearsi ai cattivissimi Kevin Nash e Scott Hall fondando il primo nWo. Era per lui il primo turn heel dalla nascita dell'Hulkamania, che fu accolta dalla rabbia inconsulta dei fan presenti all'evento ma regalò a Hulk Hogan un'inattesa iniezione di freschezza e popolarità. Rimasto nella compagnia fino al 2000, qui conquistò altri sei titoli da World Heavyweight Champion, tra cui il più lungo della storia della federazione (469 giorni, dal 17 luglio 1994 al 29 ottobre 1995).

Tornato in WWF nel 2002 ancora da cattivo e da leader della nWo, già a WrestleMania X8 arrivò una tale ovazione verso Hulk Hogan da convincere la compagnia a riproporlo come face e renderlo nuovamente campione. Conquistato il suo sesto e ultimo WWF Championship a Backlash 2002, proprio durante il suo regno la WWF si trasformò in WWE. In seguito vinse anche il World Tag Team Championship insieme al suo giovane fan Edge, primo e unico titolo di coppia della sua carriera in una major americana. Nuovamente dimessosi nel 2003, i suoi frequenti e successivi ritorni non ebbero mai più il rilievo del passato.

Divenuto WWE Hall of Famer nel 2005, da allora i contrasti di Hulk Hogan con la compagnia sono stati frequenti e provocati dai più disparati motivi. Tra il 2009 e il 2013 il suo nome fu oscurato a causa del suo ruolo in TNA come lottatore e poi proprietario della compagnia. Tra il 2015 e il 2018, invece, fu addirittura "cancellato" dalla storia della WWE a seguito di una registrazione in cui lo si sentiva pronunciare commenti razzisti e omofobi. Riabilitato come detto dal 2018, addirittura nel 2021 fu scelto come co-conduttore di WrestleMania 37 insieme all'afro-americano Titus O'Neil, che negli anni precedenti lo aveva criticato anche pesantemente.