Eric Bischoff

Eric Aaron Bischoff è nato a Detroit, in Michigan, il 27 maggio 1955. Personalità leggendaria del mondo del wrestling americano per generazioni, è noto per le sue idee vulcaniche e i modi spicci, ma anche per azzardi che nel corso del tempo sono risultati straordinariamente azzeccati o eccezionalmente sbagliati.

Piccolo imprenditore dalle grandi idee e dall'ancora più sconfinata ambizione, dopo varie occupazioni nell'edilizia, nella medicina e nella logistica, si avvicinò al wrestling nel 1986 quando iniziò a lavorare per Vergne Gagne nella American Wrestling Association (AWA). Inizialmente mero intervistatore e annunciatore, nello stesso ruolo arrivò in WCW nel 1991. Già due anni dopo, in occasione delle dimissioni di Bill Watts, si candidò a sostituirlo come Executive Producer. Ottenne il ruolo, iniziando così la sua inarrestabile scalata.

Nel 1994 divenne addirittura Senior Vice President, decidendo via via di aumentare gli eventi in pay-per-view della WCW e dal 4 settembre 1995 di lanciare Monday Nitro: uno show in onda tutte le settimane in contemporanea con Monday Night Raw, dichiarando di fatto "guerra" alla WWF. Una guerra che per qualche tempo riuscì anche a vincere grazie all'ingaggio di grandi atleti, lottatori estremamente promettenti e una scrittura molto più moderna e accattivante rispetto a quella dei rivali.

Legato profondamente all'esplosione della nWo, proprio la popolarità di Hulk Hogan, Kevin Nash, Scott Hall e tutti i loro futuri alleati indusse Eric Bischoff a presentarsi anche al pubblico della WCW come loro manager prima e come proprietario dell'intera compagnia poi. Il picco iniziò a flettere dopo qualche anno, e nel 1999 la compagnia iniziò a perdere sempre più soldi. Allontanato il suo più noto dirigente da qualsiasi posizione di potere, la WCW chiuse i battenti nel 2001. Già nel 2002, però, la carriera di Bischoff ripartì dalla WWE grazie al nuovo compito di General Manager malvagio e senza scrupoli a Raw.

Legatissimo a un'altra stable, la Evolution di Triple H, l'epoca d'oro di Eric Bischoff (1239 giorni da General Manager, un record per la WWE) si concluse il 5 dicembre 2005 con un umiliante licenziamento in diretta da parte di Vince McMahon. Rimasto in compagnia fino ad aprile 2006 come booker, la sua carriera ripartì nel 2009 dalla TNA. Qui rimase fino al 2014, alternando ulteriori momenti di splendore ad altri che contribuirono alle difficoltà della compagnia a inizio anni '10. Tra il 27 giugno e il 17 ottobre 2019 tornò anche in WWE come direttore esecutivo di SmackDown, non riuscendo però mai ad ambientarsi nel suo nuovo posto di lavoro.