Kurt Angle

Kurt Steven Angle è nato a Mount Lebanon, in Pennsylvania, il 9 dicembre 1968. Campione olimpionico nella lotta libera con tanto di medaglia d'oro ad Atlanta 1996, è poi diventato uno dei lottatori di wrestling più rispettati e decorati della storia. Con una bacheca incredibilmente piena dei più svariati titoli, la 'Wrestling Observer Newsletter' l'ha eletto migliore wrestler del XXI secolo.

Sportivo da sempre, Kurt Angle ha iniziato a praticare la lotta libera quando aveva appena sette anni. Abilissimo ma molto sfortunato sin da quando era giovane, è nota la sua impresa di laurearsi oro olimpionico combattendo la finale con un gravissimo infortunio al collo. La sua qualità tecnica e la sua storia personale convinsero la WWF ad assumerlo con un contratto di ferro, facendolo debuttare dopo un lungo periodo di apprendistato alla Power Pro-Wrestling.

Il debutto televisivo avvenne il 7 marzo 1999 a Sunday Night Heat, quello in pay-per-view alle Survivor Series dello stesso anno. Presentato come Eroe Americano, il suo personaggio faticò a entrare nelle grazie dei fan diventando presto un cattivo. Qui Kurt Angle dimostrò una dedizione alla disciplina insperata, unita a grandi doti di intrattenitore anche e soprattutto in segmenti di sconfinata e inattesa portata comica.

Il suo talento non poteva però passare inosservato, tanto da vincere nel corso del 2000 il titolo europeo, quello intercontinentale, il King of the Ring e, a No Mercy, il suo primo titolo da WWF Champion. Il 2001 fu l'anno in cui dimostrò appieno la sua tecnica (grazie allo straordinario match con Chris Benoit a WrestleMania X-Seven) e la sua spericolatezza grazie al celebre Street Fight Match contro Shane McMahon a King of the Ring. Aggiunse poi al suo palmarès il WWF Hardcore Championship, il WCW United States Championship e il WCW World Heavyweight Championship (poi vinto anche sotto l'etichetta WWE). A No Mercy 2002, laureandosi WWE Tag Team Champion insieme a Chris Benoit, completò la collezione avendo vinto ogni singola cintura assegnata dalla compagnia.

Dopo memorabili faide con Triple H, Steve Austin, Undertaker, Edge, Brock Lesnar, Big Show, Eddie Guerrero, Shawn Michaels e il giovane John Cena, il 25 agosto 2006 Kurt Angle chiese e ottenne di lasciare la WWE. Solo molti anni dopo avrebbe dichiarato i suoi pesanti problemi di quel periodo, con dolori ormai lancinanti che gli avevano fatto sviluppare gravi dipendenze. Nello stesso anno iniziò però il suo splendido decennio in TNA, di cui divenne World Heavyweight Champion già il 13 maggio 2007 a Sacrifice. Il 18 febbraio 2007 debuttò invece in New Japan Pro-Wrestling (NJPW), laureandosi IWGP Third Belt Champion dopo appena quattro mesi.

Nel 2017 arrivò l'inatteso ritorno in WWE, che lo introdusse nell'annuale Hall of Fame. Accolto dall'entusiasmo di pubblico e colleghi, dalla puntata di Raw post WrestleMania 33 divenne il nuovo General Manager dello show rosso. Ormai profondamente buono e senza interessi a privilegiare nessun componente del roster, il ruolo fu ricoperto in maniera incredibilmente più opaca rispetto al precedente di SmackDown nel 2004. Sollevato dal suo ruolo dopo poco più di un anno, a WrestleMania 35 disputò e perse il suo match di ritiro contro Baron Corbin.