The Bloodline

The Bloodline è un'alleanza tra lottatori "cattivi", una stable heel, formatasi ufficialmente il 9 luglio 2021 ma di fatto già operativa con parte dei suoi membri quasi da un anno esatto prima. Il suo fulcro è inevitabilmente Roman Reigns, protagonista da vertice del gruppo di un lunghissimo regno titolato. Impossibile però non menzionare la mente e artefice dell'iniziativa: Paul Heyman.

I primi semi di quella che sarebbe diventata la Bloodline si videro a SummerSlam 2020, quando Roman Reigns si presentò a sorpresa sul ring dopo una pausa dal wrestling di cinque mesi e attaccò sia Bray Wyatt che Braun Strowman, reduci da un match valido per il titolo di Universal Champion. Il suo turn heel, il primo dal 2014, fu certificato quando il samoano si presentò a SmackDown il successivo 28 agosto in compagnia di Paul Heyman. Già due giorni dopo, a Payback 2020, fu lui a laurearsi Universal Champion.

Paul Heyman, che già nel 1988 aveva lavorato come manager per "The Samoan SWAT Team" e quindi per Rikishi (padre degli Usos), Rosey (fratello di Roman Reigns), Samu e Sam Fatu, lavorò di cesello sulla mente del campione inducendolo via via ad allestire una dinastia tutta samoana allo scopo di dominare la WWE. Il primo passo riguardò Jey Uso, inizialmente molto riluttante e che perse due intensissimi match titolati contro il cugino. Capitolò però alle Survivor Series 2020, turnando a propria volta e alleandosi con lui.

Nel maggio 2021 l'operazione si ripeté con Jimmy Uso, fresco di ritorno da un infortunio e disperato nel vedere il tracollo morale del fratello gemello. Roman Reigns riuscì a corrompere anche lui il 18 giugno, con Jey momentaneamente lontano dalle scene. La riunione dei tre, sotto la guida di Paul Heyman, avvenne quindi il 9 luglio: proprio in quella data fu utilizzato per la prima volta il termine "The Bloodline".

Con Roman Reigns autorevolmente Universal Champion, gli Usos si laurearono SmackDown Tag Team Champions a SummerSlam 2021: i tre cugini detenevano contemporaneamente il massimo titolo e i titoli di coppia dello show blu. La situazione si sarebbe ulteriormente evoluta nel tempo: a WrestleMania 38, infatti, colui che ormai era divenuto il Tribal Chief batté anche il WWE Champion, Brock Lesnar, laureandosi Undisputed WWE Universal Champion e quindi campione assoluto sia di Raw che di SmackDown. I cugini lo imitarono il successivo 20 maggio, diventando a propria volta Undisputed WWE Tag Team Champions dopo una vittoria sugli RK-Bro.

Proprio dopo WrestleMania 38, Sami Zayn iniziò ad aiutare i vari membri della Bloodline nel tentativo di diventarne un membro onorario ("The Honorary Uce"): ci riuscì il 23 settembre 2022, collaborando in maniera importante con il gruppo fino alla sua "redenzione" avvenuta alla Royal Rumble 2023. Nel frattempo il gruppo aveva accolto anche Solo Sikoa, fratello minore degli Usos che già a Clash at the Castle 2022 era stato decisivo per la vittoria di Roman Reigns in un match titolato contro Drew McIntyre.