SPOILER - Report di WWE NXT - 15/05/2019


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SPOILER - Report di WWE NXT - 15/05/2019

Ciao a tutti e ben ritrovati a questo nuovo ed entusiasmante episodio di NXT. La serata si apre con i Viking Raiders sul ring che, microfono alla mano invitano a raggiungerli niente meno che il GM William Regal. Una volta arrivato il general manager, i Viking Raiders comunicano la loro intenzione di rinunciare ai titoli di coppia in quanto è l’unico modo che hanno per perderli considerando che fino ad ora nessuno è stato in grado sconfiggerli.

Chiaramente nel il pubblico ne il GM prendono bene questo gesto, tuttavia a smorzare questa situazione di tensione ci pensano gli Street Profits . Questi ultimi sfruttano l’onda di positività data dall’ottima prestazione di un paio di settimane fa proprio contro i campioni.

Senza mezzi termini dichiarano che l’atteggiamento dei Viking Raiders è legato al fatto che adesso sanno di poter essere battuti e che a farlo potrebbero essere proprio loro. I campioni non si lasciano intimidire e, dopo essersi ripresi le cinture, chiedono a Regal di ufficializzare il match.

Il GM non ci pensa più di tanto e comunica che il main event della serata sarà tra i Viking Raiders e gli Street Profits e che i titoli di coppia saranno in palio. Ci viene ora proposta un’intervista ad Adam Cole che viene però interrotta dall’arrivo di Roderick Strong che, dopo quanto accaduto settimana scorsa, fa una sorta di ammenda nei confronti di Cole lascandogli intendere di essersi sbarazzato del loro problema.

A coronamento dell’atto consegna al leader degli Undisputed ERA la ciabatta di Matt Riddle, ottenendo in cambio la fascia degli UE che addirittura Cole si toglie dal proprio braccio. A quanto pare è tornato il sereno in casa Undisputed ERA.

Passiamo ora al primo match della serata che vede opposti Cezar Bonomi ed il rientrante Keith Lee che mette subito in mostra una delle sue qualità migliori ovvero l’agilità. Dopo aver schivato prontamente gli attacchi del suo avversario con qualche manovra acrobatica, tra cui un lip frog, chiude il povero Cezar al paletto dove lo colpisce con una violentissima chop.

Bonomi accenna una reazione mettendo a segno una serie di colpi alla quale però Keith risponde scaraventando l’avversario al paletto per poi colpirlo con una running elbow smash. Non contento mette a segno anche una tremenda shoulder block seguita infine da una devastante powerbomb a cui segue lo schienamento definitivo.

Risultato: vittoria per schienamento di Keith Lee. Considerazioni a caldo: ottimo rientro per Keith Lee che è riuscito ad ottenere una vittoria più che convincente ai danni di un avversario tutto sommato non facile.

Per quanto riguarda Bonomi si può solo dire che ha solo fatto il possibile per contenere una forza della natura come Lee anche se alla fine non è servito a molto. Credo che Keith Lee sia sempre più pronto a puntare a qualche cintura.

Chissà, magari la North American Championship detenuta da Velveteen Dream ed inseguita anche da Dominik Dijakovic con il quale ha un conto in sospeso. Ora veniamo catapultati davanti all’ufficio di William Regal dove troviamo i Forgotten Sons intenzionati a chiedere un match per il titolo dichiarandosi offesi del fatto che anche questa volta, a quanto pare, Regal si sia dimenticato di loro concedendo invece un match agli Street Profits.

Veniamo ora al secondo incontro che vede impegnato Kona Reeves ed il nuovo arrivato Kushida. I due hanno un inizio match improntato molto sull’aspetto tecnico e con uno sviluppo prettamente a terra. Mentre Kushida è impegnato nel mettere a segno 2 hip toss, sullo stage arriva Drew Gulak.

L’atleta di origini giapponesi non si lascia distrarre ed inizia a lavorare al braccio del suo avversario tenendo comunque gli occhi puntati proprio su Drew. Kushida va a segno anche con una hurricanerana per poi essere però chiuso al paletto e colpito ripetutamente da un redivivo Kona che mette a segno anche uno snap suplex seguito da un tentativo di schienamento che però non va a buon fine.

Kushida risponde all’offensiva con uno springboard back elbow seguito da un dropkick e da un tentativo di schienamento che però si interrompe sul solo conto di 2. Kona viene quindi spedito fuori dal ring ed abbattuto dal suo avversario con un volo dalla cima del paletto.

Una volta tornati nel quadrato Kushida imprigiona a terra il povero Kona costringendolo a subire una terribile, quanto dolorosa, arm lock. Reeves non può fare altro che cedere. Ad incontro ultimato lo sguardo del vincitore sostiene indomito quello di Gulak che, soddisfatto di quanto visto, si avvia nel backstage.

Che sia l’inizio di una nuova ed interessante rivalità? Risultato: vittoria per sottomissione di Kushida. Considerazioni a caldo: continua la striscia di vittorie di Kushida che questa volta si è sbarazzato di un avversario ostico come Kona Reeves.

Inoltre pare aver attirato anche le attenzioni di un certo Drew Gulak. Chissà quale sarà il destino per questi 2 atleti. Per quanto riguarda Kona invece direi che serve un brusco e deciso cambio di marcia perché la condotta tenuta finora non è quella che ti permette di arrivare nei ranghi alti dello show giallo.

Staremo a vedere se a breve cambierà qualcosa. Passiamo ora al terzo match della serata che vede opposte Vanessa Borne (accompagnata dalla sua partener Aliyah) e Jessie. La Borne parte subito mettendo in mostra un atteggiamento decisamente arrogante e dopo aver messo a terra la sua avversaria la colpisce ripetutamente a suon di calci.

Jessie viene spedita al paletto per poi essere colpita ripetutamente ed abbattuta con un dropkick. L’arbitro interviene per interrompere l’assalto. Aliyah ne approfitta per colpire la povera Jessie che sfrutta quanto accaduto come una sorta di molla per mettere a segno dal nulla ben due tentativi di roll up dai quali però Vanessa riesce a liberarsi.

Jessie non demorde e va a segno con uno spinning heel kick per poi tentare uno splash contro la Borne appoggiata al paletto. Vanessa prontamente schiva l’attacco dell’avversaria per poi abbatterla con la sua Whiplash a cui segue lo schienamento definitivo.

Risultato: vittoria per schienamento di Vanessa Borne. Considerazioni a caldo: match privo di qualsivoglia emozione figlio anche di una totale assenza di storyline. Nulla di rilevante da segnalare. Complimenti a Vanessa Borne per la vittoria anche se ottenuta contro un’avversaria non proprio degna di nota.

Nulla da togliere a Jessie che però di strada ne deve ancora fare…e tanta anche. Eccoci quindi giunti al main event della serata che vede opposti gli Street Profits (Dawkins & Ford) ed i Viking Raiders (Erik & Ivar) in un match valevole per i NXT Tag Team Championships.

La contesa parte subito in quarta con Erik che abbatte immediatamente Dawkins che si rifugia subito fuori ring dando il cambio a Ford. Il neo entrato non fa nemmeno in tempo a realizzare quanto sta accadendo che viene mandato al tappeto con tremenda ginocchiata.

Ora è il turno di Ivar che appena entrato tenta di mettere a segno immediatamente la Viking Experience coadiuvato dal suo compagno di squadra. A salvare il povero Ford ci pensa Dawkins e Ford ne approfitta per tentare per ben 2 volte di eseguire lo schienamento sul Ivar.

Dawkins riesce a mettere a segno una spinebuster a cui segue un meraviglioso splash di Ford dalla cima del paletto. Tenativo di schienamento ai danni di Ivar interrotto però sul conto di 2. A rovinare tutto ci pensano i Forgotten Sons che si lanciano all’attacco del povero Erik.

Dopo di loro arrivano anche Oney Lorcan e Danny Burch. Nel marasma generale gli Street Profits riescono anche a mettere a segno un high blockbuster ai danni del povero Erik per poi simulare anche lo schienamento con tanto di conto fino a 3.

Soddisfatti Dawkins e Ford si allontanano verso il backstage esultando. I War Raiders non prendono benissimo quanto accaduto e decidono quindi di sfogarsi ai danni di Burch abbattendolo con una springboard clothesline e poi con Lorcan scaraventandolo fuori dal ring oltre la terza corda abbattendo di conseguenza Jaxson Ryker e Steve Cutler.

Non contenti decidono di chiudere in bellezza con una devastante Viking Experience ai danni del povero Wesley Blake. Ancora una volta a rimanere in piedi a centro del ring sono proprio i Viking Raiders, quasi a confermare quanto dichiarato ad inizio serata.

Risultato: no contest. Considerazioni a caldo: diciamo che effettivamente non c’è stato un vero e proprio match, bensì si è trattata di una ghiotta occasione per imbastire qualcosa di grande in vista di NXT TakeOver XXV.

Credo che potremmo assistere a qualcosa di veramente interessante, come ad esempio un Fatal 4 way Tag team Match con in palio i titoli di coppia. Staremo a vedere cosa ci riserverà il futuro. Con l'auspicio di essere stato sufficientemente esaustivo vi auguro un a buona serata o giornata, a seconda di quando starete leggendo, ma soprattutto buon wrestling a tutti.