SPOILER - Risultati di WWE NXT - 07/11/2018


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SPOILER - Risultati di WWE NXT - 07/11/2018

Benvenuti a tutti a questo nuovo episodio targato NXT. La serata si apre senza troppi preamboli con il primo match che vede opposti gli Heavy Machinery ed i Forgotten Sons.
Ad aprire le danze sono Knight e Cutler con una discreta fase di studio intervallata da continui cambi repentini da parte dei Forgotten Sons che ne approfittano anche per mettere a segno qualche manovra combinata.

A rimanere in gioco è Blake che per l'ennesima volta tenta di mettere a segno, coadiuvato dal suo compagno di merende, una manovra combinata dalla quale però Knight riesce ad uscire eseguendo un crossbody con il quale stende entrambi gli avversari.

È quindi il turno di Otiz che appena entrato prende in braccio Cutler, che nel mentre si era preso il cambio, per poi schiantarlo di schiena contro il suo compagno di squadra tenuto in sospensione da Knight.

Una volta che Blake è stato appoggiato "delicatamente" sul quadrato, il buon Otiz gli schianta addosso proprio Cutler. Un energico Otiz mette a segno anche una avalanche su Cutler seguita dal warm elbow smash.

Sembra tutto a favore degli Heavy Machinery con Otiz che non molla la presa su Cutler, fino a quando viene distratto da un redivivo Blake. Cutler ne approfitta immediatamente facendo schiantare il braccio di Otiz contro la corda per poi eseguire un devastante armbreaker.

Non contento Cutler colpisce il suo avversario con una bella ginocchiata al volto a cui segue un tentativo di schienamento il conteggio si ferma sul 2. I Forgotten Sons iniziano un valzer di cambi durante il quale concentrano le loro azioni sul braccio dolorante di Otiz che non può far altro che incassare il colpo.

Blake tenta addirittura una manovra di sottomissione che consiste in un triangle choke dal quale Otiz esce sollevando di peso io suo a versetto e schiantandolo al tappeto con una powerbomb.

È ora il turno di Knight e Cutler con il primo che appena entrato si sbarazza facilmente di entrambi gli avversari. Il membro degli HM si scaglia con una avalanche sul povero per poi andare a segno con una senton bomb dalla terza corda tentando infine lo schienamento che però non va a buon fine.

Cutler riesce a dare il cambio a Blake con il quale mette a segno una combinazione di backbreaker ed elbow drop a cui segue uno schienamento il cui conteggio si ferma sul 2.

E’ ancora il turno di Cutler che in coppia con il suo partner mette a segno un’ennesima combo composta da un superplex seguito da una big splash dalla cima del paletto a cui segue un ennesimo tentativo di schienamento che non va a buon fine.

Knight riesce in qualche modo ad uscire da questa brutta situazione dando il cambio ad un impaziente Otiz con il quale tenta addirittura di eseguire la Compactor senza però riuscirci a causa dell’astuzia dei loro avversari che riescono a ribaltare la situazione a loro favore con Blake che blocca al tappeto Otiz mentre Cutler si arrampica sulla cima del paletto.

Sembra tutto pronto per il volo di Cutler che però viene prontamente spinto giù dal ring finendo KO. Otiz approfitta del momento di distrazione di Blake per abbatterlo con una devastante Pop Up Front Slam a cui segue lo schienamento definitivo.

Vittoria meritata per gli Heavy Machinery che hanno saputo tenere testa a degli avversari degni di nota. Per i Forgotten Sons non è bastato mettere in scena la maggior parte del loro repertorio, compresa qualche manovra poco consona, per portare a casa la vittoria.

Staremo a vedere quale sarà il destino del team capitanato da PhillShatter. Veniamo ora portati in una saletta in cui si svolge un’intervista all’attuale NXT Women’s Champion Shayna Baszler, accompagnata da Jessamyn Duke e Marina Shafir.

Dopo che Shayna ci ha ricordato di essere stata la prima e finora unica, ad aver conquistato 2 volte il titolo, interviene niente meno che il GM William Regal che senza troppi giri di parole comunica alla campionessa che Kairi Sane ha invocato la sua clausola di rematch e che questo si terrà in quel di NXT War Games in un 2 out of 3 fall match. Come potrete immaginare Shayna non la prende benissimo, d’altro canto Kairi non ha fatto altro che far valere i suoi diritti di campionessa uscente.

Torniamo ora sul ring dove troviamo Dakota Kai impegnata in un match contro Taynara Conti. La contesa si apre con le due atlete al centro del ring impegnate in un clinch dal quale esce vincitrice Dakota riuscendo a bloccare a terra la sua avversaria con una presa al collo.

La Conti tuttavia non si lascia intimorire riuscendo a liberarsi con un po’ di astuzia tirando per i capelli la povera Kai. Non contenta la Brasiliana tenta di colpire con un calcio la schiena della Kai che, senza troppi problemi, riesce a bloccare il colpo per poi stendere la sua avversaria prima con un hiptoss e poi con un running dropkick a cui segue un tentativo di schienamento il conteggio si interrompe ad 1.

Dakota non sembra voler lasciare troppo spazio di manovra alla sua avversaria che però dal nulla riesce a portare dalla sua parta la sfida rifilandole un calcione al volto a cui segue una serie ripetuta di calci all’addome.

Non contenta la Conti mette a segno anche due Judo Toss a cui segue un calcio in pieno volto della povera Kai e poi un tentativo di schienamento che però non va a buon fine. Taynara blocca a terra la sua avversaria con una chiave articolare al braccio destro al termine della quale la schianta contro il paletto.

La Kai dal nulla tira fuori dal cilindro lo Scorpion Kick seguito da una serie di 3 calci, dallo speaking which, da un running big boot ed infine la sua ormai nota Kai-ropractor a cui segue lo schienamento definitivo.

Buona vittoria per Dakota Kai, che nonostante una buona dose di difficoltà, è stata in grado di portare a casa la paga. Buona anche la prova di Taynara Conti che però non a saputo capitalizzare le occasioni al momento giusto.

Finalmente ci viene proposto un video in cui Johnny Gargano spiega il perché dell’attacco perpetrato ad Alaister Black. Semplicemente il motivo è che doveva essere lui a battere Tommaso Ciampa per il NXT Championship e che Alaister si è trovato coinvolto in una cosa che non lo riguarda.

L’unico modo che ha quindi ritenuto opportuno per sbarazzarsi del “problema” è stato metterlo KO. Inoltre ci tiene a far presente che lui rimane comunque il “good guy” della situazione e che lo sarà anche alla fine della storia.

Infine ammette anche di immaginare che il caro e vecchio Black lo voglia abbattere con la sua Faith to Black ma che la cosa non lo spaventa affatto in quanto lui già vive in un “luogo oscuro” e che, dopo averlo messo fuori gioco una volta lo rifarà anche in quel di NXT War Games.

Ora, io capisco che inventare storie interessanti non è così semplice, ma questo è troppo. Questo turn heel ha poco senso tanto quello di Dean Ambrose ai danni di Seth Rollins. Non so cosa stia succedendo agli sceneggiatori della WWE, ma credo che la confusione stia regnando sovrana.

Sono proprio curioso di vedere dove andranno a parare, anche se partendo con questi presupposti non so cosa riusciranno a fare. Mi auguro quanto meno che si avveri la reunion dei DiY. Veniamo quindi al main event della serata che vede opposti Velveteen Dream e Lars Sullivan.

Lo scontro si apre subito con il gigante che detta legge lanciando il povero Dream dalla parte opposta del ring facendolo schiantare al suolo di schiena. In qualche modo Velveteen riesce a mettere, momentaneamente, fuori combattimento Sullivan facendolo ruzzolare fuori dal ring per poi farlo schiantare contro i gradoni d’acciaio.

Il colosso però non apprezza e di tutta risposta scagli Dream di schiena contro l’apron per poi tornare sul ring e fiondarvici contro con una avalanche. Il povero Dream è soggetto alla legge del più grosso venendo sballottato da una parte all’altra del ring come fosse lo zaino di un ragazzino al rientro da scuola.

Lars sta facendo praticamente quello che vuole non trovando un grande ostacolo davanti a se. Non contento il gigante lancia Dream fuori dal quadrato con un irish whip che lo fa letteralmente volare sopra il paletto.

Una volta tornato sul quadrato Dream viene intrappolato in una morsa che prende di mira il trapezio. In qualche modo Velveteen riesce a ribaltare momentaneamente la situazione mettendo a segno un jawbreaker seguito da una serie di colpi, un doppio calcio frontale ed un dropkick dalla terza corda a cui segue un tentativo di schienamento il cui conteggio si interrompe sul 2.

Sullivan dimostra di essere in grado di sapere incassare senza troppi problemi riuscendo a mettere a segno anche una bella pop up powerslam a cui segue un tentativo di schienamento che però non va a buon fine.

Il gigante prova a portare lo scontro su un altro livello salendo sul paletto dove però viene raggiunto da un superkick di Dream che non sortisce però l'effetto desiderato in quanto Lars lo scaraventa al tappeto per poi eseguire una diving headbutt che però manca clamorosamente il bersaglio.

Velveteen dal nulla si carica l'avversario sulle spalle e mette a segno un Dream Valley Drop per poi arrampicarsi sulla cima del paletto. Tutto pronto per il Purple Rain Maker che però viene interrotto sul nascere dall'arrivo del NXT Champion Tommaso Ciampa.

Dream non ci pensa due volte e si scaraventa direttamente sul nuovo arrivato. La scelta però si rivela essere pessima in quanto, una volta rientrato nel quadrato viene immediatamente abbattuto dalla Freak Accident di Lars Sullivan che mette a segno anche lo schienamento definitivo pportandosi a casa la vittoria.

Ciampa decide quindi di approfittare della situazione per attaccare il povero Dream dopo avergli fatto perdere il match provando anche a schiantarlo sulla cintura posizionata a centro del ring. Tuttavia un redivivo Dream riesce a mettere a segno una devastante Twisted DDT che finisce inesorabilmente con la testa sulla cintura.

Non contento Velveteen si arrampica sulla cima del paletto con l’intenzione di piombare sul campione con il suo Purple Rain Maker, venendo però interrotto dalla sicurezza. Inizialmente Dream pare accettare, anche se non di buon grado, l’intervento dei membri della sicurezza.

Tuttavia quando ormai la parola fine sembra quella più probabile per questo episodio, con guizzo degno di un qualsivoglia felino dribla i membri della sicurezza per poi arrampicarsi nuovamente sul paletto dalla quale piomba sul un inerme Ciampa che non può far altro che incassare il Purple Rain Maker.

Ovazione del pubblico e Dream a centro ring con la cintura sollevata ed il campione ai suoi piedi. Sarà così anche ad NXT War Games? Staremo a vedere. Con l’auspicio di essere stato sufficientemente esaustivo vi auguro una buona giornata o serata, a seconda di quando starete leggendo, ma soprattutto buon wrestling a tutti.