SPOILER - Risultati di WWE NXT - 09/05/2018


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SPOILER - Risultati di WWE NXT - 09/05/2018

La serata si apre con Ricochet che entra sul ring vestito di tutto punto, ciò lascia intendere che non lo vedremo volteggiare sopra le corde o simili. Questo comincia il suo promo ricordandoci che ovunque vada lui fa in modo che la gente si ricordi di lui e che ovviamente vuole che ciò accada anche in quel di NXT.

Ovviamente va diritto al punto precisando che il suo unico interesse ora è quello di conquistare il NXT Championship, che ricordiamo essere tutt’ora intorno alla vita di Aleister Black. Questo lungo monologo viene interrotto da Velveteen Dream che tra, lovazione del pubblico si avvicina al ring chiedendo al buon Ricochet con quale diritto lui si sia presentato sul ring pretendendo questo e quello come se fosse a casa sua.

I due cominciano un lungo dibattito che si può riassumere in un “entrambi si credo migliori l’uno dell’altro”. Ovviamente solo il ring potrà dire chi dei due avrà ragione, ma purtroppo non sarà stasera.

Veniamo ora alla parte in cui vengono fatte andare le mani con l’esordio on-screen in un episodio di NXT di ECIII che se la vede con Raul Mendoza.

Lo scontro inizia con un Raul che non si fa intimorire dall’avversario e parte in quarta andando a segno anche con una Hurricanrana.

I due si spostano poi all’angolo con Mendoza che a sa volta si sposta sull’apron ring dal quale colpisce ECIII con un elbow smash prima ed uno springboard DDT poi a cui fa seguito un tentativo di schienamento il cui conteggio si ferma sul 2.

ECIII decide quindi di prendere in mano la situazione mettendo a segno un Front Facelock STO seguito poi da una clothesline. I due si ritrovano nuovamente al paletto con ECIII che va a segno prima con una Clothesline e poi con un rolling neck snap.

E’ il turno di Mendoza ora che risponde per le rime spedendo il suo avversario al paletto con un enziguri kick giunto a conclusione di una serie di colpi. Raul decide di lanciarsi a valanga su ECIII che però non resta a guardare e scaraventa il suo avversario sopra la propria testa facendolo sbattere con il volto contro il paletto.

Il povero e stordito Mendoza barcolla fino a centro ring dove viene colpito prima da una ginocchiata al volto e poi dalla TK3. Schienamento da parte di ECIII con il conteggio che arriva fino a 3. Vittoria più che meritata per il buon ECIII.ù

E’ ora il turno della quota rosa con il match che vede opposte Dakota Kai e Vanessa Borne che se le erano promesse nello scorso episodio.

Lo scontro inizia con un clinch a centro ring a seguito del quale la Kai va a segno con un dropkick sfruttando il rimbalzo sulle corde. Dakota tenta di andare a segno con un big boot sul volte della povera Borne appoggiata al paletto, che però riesce ad evitarlo per poi scatenarsi colpendo ripetutamente la Kai tentando anche un paio di schienamento con esito sempre negativo.

Arriva ora una fase di stallo con Vanessa che mette a dura prova la schiena della povera Kai che però riesce a reagire andando a segno con una serie di calci prima, un running big boot sul volto di Vanessa appoggiata al paletto poi ed infine con un running knee smash.

E’ il preludio alla fine della contesa che arriva grazie al Sunset flip double knee backbreaker messo a segno da parte di Dakota Kai che poi esegue lo schienamento finale il conteggio arriva a 3.

Match molto veloce e servito più che altro per ridimensionare Vanessa Borne. Sembra tutto finito quando irrompe sul ring la NXT Women’s Champion Shayna Baszler ed ormai incubo ricorrente della povera Dakota Kai alla quale si avvicina faccia a faccia.

La povera Dakota indietreggia impaurita con una Shayna sempre più vicina che però improvvisamente si fionda sull’ormai stremata Vanessa Borne alla quale applica la sua Kirifuda Clutch senza però staccare gli occhi da una terrorizzata Dakota Kai che nel mentre si allontana lentamente verso il backstage.

Breve intervista per Dakota Kai che viene immediatamente raggiunta ed interrotta da quella macchina distruttiva che porta il nome di Shayna Baszler la quale la invita a provare a fermarla.

Quando però Dakota non accenna a reagire la Baszler si allontana con la faccia che è un misto tra lo schifato ed il soddisfatto. Ah, come se non bastasse alle sue spalle, arrampicata sull’impalcatura, compare, con una risate al limite dell’inquietante e del trash, Nikki Cross.

Non vorrei proprio essere nei panni della povera Dakota Kai.

Giungiamo ora all’unico match di coppia della serata che vede opposti i War Raiders (Hanson&Rowe) che hanno accettato la sfida lanciata settimana scorsa dagli Heavy Machinery (Tucker&Otis).

La contesa ha inizio con Otis e Rowe che dopo uno scambio id colpi iniziale, vengono raggiunti immediatamente dai rispettivi compagni di squadra dando inizio ad una vera e propria battaglia senza quartiere.

La situazione volge presto a favore dei War Riders che, dopo essersi sbarazzati di Tucker si concentrano sul povero Otis con Rowe che va a segno con un running dropkick, per poi dare il cambio ad Hanson che a sua volta colpisce Otis prima con una running clothestline (lanciato da Rowe) e poi con un hip attack letteralmente accompagnato in braccio dal suo compagno di merende.

L’ago della bilancia pende a favore dei War Raiders che continuano a darsi il cambio ed ad insistere sul povere Otis che tuttavia non demorde e riesce a reagire con un exploder suplex per poi dare il cambio a Tucker che si scaglia contro il neo entrato Rowe che a sua volta ha ricevuto il cambio dal suo partner.

I due cominciano a colpirsi con Tucker che va a segno prima con un dropkick e poi con un hip toss. Hanson riviene e si scaglia prima su Tucker che prontamente lo evita per poi finire la sua corsa passando tra la seconda e la terza corda colpendo uno stremato Otis fermo fuori dal ring.

Nel mentre sul ring Tucker e Rowe se le danno di santa ragione con quest’ultimo che mette in ginocchio il suo avversario con un hip toss per poi colpirlo con una ginocchiata al volto.

E’ nuovamente il turno di Hanson che dopo aver preso il cambio sale sul paletto ed insieme al suo compagno di squadra esegue la Fallout. Schienamento con conteggio che arriva fino a 3 e contesa portata a casa dai War Raiders che si sono dimostrati essere un osso davvero duro da affrontare.

Contesa tutto sommato breve ma pregna di contenuti.

Veniamo quindi al main event che vede opposti Tommaso Ciampa e Kassius Ohno, con il secondo che si è inserito come attore non protagonista nella faida brutale che è attualmente in corso tra il suo rivale di stasera e Johnny Gargano.

La battaglia, mai nome fu più azzeccata, inizia con Kassius che parte in quarta scagliandosi su quello che ormai si può definire come l’heel per eccelenza (ricordiamoci che ha anche spoilerato su Twitter il finale di Avengers Infinity War).

I due finiscono immediatamente fuori dal ring con Ohno che va a segno prima con una gomitata e poi con un big boot e poi con un’altra gomitata, così tanto per andare sul sicuro. Ciampa viene rilanciato sul ring ma lo stesso rotolo agilmente fuori ring venendo però raggiunto da Kassius che lo stende con un dropkick attraverso le corde prima ed un bel ceffone vecchia maniera poi.

La contesa si sposta nuovamente sul ring con i 2 che se le danno di santa ragione. Dopo uno scambio di colpi Kassius va a segno con un suplex ed una ginocchiata al volto del suo rivale. Ciampa ruzzola ancora fuori ring dove Kassius tenta di raggiungerlo ancora con un dropkick attraverso le corde, venendo però interrotto dallo stesso Ciampa che gli fa perdere l’equilibrio facendolo cadere sul ring.

Ohno si ritrova con il corpo sul tappeto e la testa a penzoloni fuori dal ring, la quale viene colpita da una devastante ginocchiata al volto da parte del suo avversario. Ciampa continua a colpire la testa di Kassius con una sere di pedate, stile rissa da strada per poi crogiolarsi con il pubblico che di tutta risposta inneggia proprio il nome di Ohono.

Ciampa mette in scena tutta la sua vena da heel che lo ha contraddistinto nelle ultimo settimane, insultando verbalmente il suo avversario per poi costringerlo a terra con una presa al collo mirata a togliergli il respiro.

Kassius però dimostra di essere uno che non si arrende facilmente e riesce a rimettersi in piedi venendo però colpito con delle ginocchiate al petto. Altra serie di colpi di Ciampa che viene interrotta da Ohno che poi va a segno con un destro terrificante al volto seguito da 2 big boot e da una mossa da ballerina di danza classica, con la quale pianta agilmente il suo piedone sul volto di Ciampa che non può far altro che imparare a memoria il tema della suola degi scarponcini di Ohno.

Ciampa viene lanciato al paletto opposto riuscendo però a ribaltare la mossa scagliando a sua volta Kassius contro il paletto che riesce ad usare come rimbalzino per caricare un ennesimo big boot che va a segno sul volto del cattivissimo Ciampa.

Ohono ora si concentra sul volto del suo avversario prima facendogli assaggiare ancora il suo scarponcino, poi facendogli conoscere da vicino il suo gomito a mo’ di massaggio tahilandese ed infine con una ginocchiata (a ginocchio nudo) in caduta sull’occhio già tumefatto in partenza di Ciampa.

I due si spostano ancora al paletto dove Ciampa riesce a colpire Ohno con un calcio al volto al quale però lo stesso Kassius risponde con una sberla degna di Bud Spencer. Ciampa si trova seduto sulla parte alta del paletto dalla quale viene preso di peso in una presa di sottomissione al collo conclusa poi con un jawbreaker seguita da un tentativo di schienamento interrotto sul conto di 2.

Ohno non ci sta e si scagli con qualche altra pedata, tanto per cambiare, sul volto di Ciampa che si gioca la carta del codardo nascondendosi dietro l’arbitro costringendo quindi Kassius ad interrompere il suo attacco per poi colpirlo vigliaccamente con un elbow smas.

E’ ora il turno di Ciampa di mettere di accanirsi sull’avversario, tentando addirittura di strangolarlo con uno dei lacci delle sue polsiere venendo però prontamente fermato dal direttore di gara che lo priva dell’arma.

Con l’arbitro distratto, Ciampa riesce ad accecare il povero Ohno che non fa in tempo a difendersi. Ennesimo scambio di colpi tra i 2 con Ohno che viene letteralmente messo alle corde. Ciampa decide quindi di colpire il suo avversario sfruttando il rimbalzo sulle corde, tuttavia un redivivo Ohno lo insegue e lo colpisce con (indovinate un po’?) un big boot.

Kassius cerca quindi portare a casa la contesa tentando di colpire Ciampa con un elbow smash alla nuca coadiuvato dal rimbalzo sulle corde, che però viene abilmente evitato da Ciampa che riesce a sua volta ad andare a segno con una ginocchiata alla nuca seguita poi da uno schienamento interrotto sul conto di 2.

Tocca ora a Ciampa spiattellare il suo stivale sul volto di un Ohono steso al suolo a mo’ di telo da mare. Kassius però riesce a rimettersi in piedi spingendo via il suo avversario per poi colpirlo con una ginocchiata al volo a cui Ciampa risponde con un big boot (strano, chi lo avrebbe mai detto).

I due sono stremati e qualsiasi momento può essere quello decisivo. Ciampa decide di passare alle maniere forti, togliendosi la gomitiera per tentare di colpire Ohno che a sua volta risponde con un elbow smash dritto sul braccio di Ciampa per poi colpirlo nuovamente con un elbow smash che stavolta va dritto sul volto, Ohono carica un terzo elbow smash venendo però anticipato da un discuss lariat di Ciampa che decide di porre la parola fine al match mettendo a segno la Inverted three quarter facelock spun into a cutter a cui fa seguito il conto di 3.

Scontro davvero molto bello e vinto, a mio avviso meritatamente, da Tommaso Ciampa che non contento si scaglia contro il povero Ohno colpendolo alla nuca con il suo tutore che porta al ginocchio destro tendo anche di strangolarlo con lo stesso.

Con l'auspicio di essere stato il più esaustivo possibile vi auguro una buona serata o giornata a seconda di quando starete leggendo, ma soprattutto buon wrestling a tutti. .