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Hell in a Cell 2017, la review

Hell in a Cell 2017, la review

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Salve cari lettori, benvenuti sulle pagine del nostro sito. Oggi commenteremo Hell in a Cell, un ppv un po' rovinato per alcune scente di booking non troppo azzeccate. Senza indugi andiamo avanti. Hell in a Cell Tag Team match per il WWE Smackdown Live Tag Team Championship: The Uso's vs The New Day: Bellissimo match, e molto violento.

Questa contesa rimorchia quanto ci sia bello da vedere nella gabbia, e che negli ultimi anni è sparito. Inoltre è questa la tipologia moderna del match omonimo. I fratelli samoani fanno vedere di cosa sono capaci, mentre quelli del New Day fanno vedere la loro cattiveria, però in un modo scherzoso (guardare il kendo stick colorato).

Senza dubbi è il match della serata, staremo a vedere come andrà avanti la storia, anche perché con questi ribaltamenti di fronte né avremo ancora per le lunghe. Voto: 8 Randy Orton vs Rusev Un match senza lode e senza infamia.

Un match normale dei due, non da ppv ma da show settimanale. I due hanno fatto il solito compitino, con una faida che sembra solo servire a far ritornare Randy un po' più grande, dopo la faida persa contro Jinder Mahal.

Per quanto riguarda Rusev, beh, lasciamo perdere. Voto: 6 United States Championship match: Baron Corbin vs Tye Dillerger vs AJ Styles Alzi la mano chi non ha creduto per un solo secondo, da quando è stato ufficializzata la sua presenza, che Dillinger sarebbe stato la rovina di AJ.

Ed in effetti è stato proprio così. Un Corbin che, da come sembra, ha passato la sua punizione estiva e sembra riprendersi da quel momento buio della carriera e vediamo come gestiranno il suo regno. Dillinger, per un periodo ancora molto lungo, sembra destinato a fare da jobber, mentre per AJ sembra che la sua sconfitta faccia di nuovo da lasciapassare ad un nuovo assalto al titolo mondiale.

Che possa essere lui il prescelto per sconfiggere il Maharaja? Voto: 6 Smackdown Live Women's Championship match: Natalya vs Charlotte Insieme ad un altro match, forse l'unica nota dolente del ppv.

Penso che sia stato buono nello storytelling del match aver fatto fare a Charlotte la povera zoppa, ma in certi momenti ha esagerato per poi fare un moonsault dalla terza corda. E la logica? Molto buono per me il finale, anche perché se avesse vinto Charlotte "infortunata" credo che alla maggior parte dei fan del wrestling non sarebbe piaciuto, a causa proprio della narrazione del match.

Ovviamente la faida continuerà e speriamo che ci darà dei ottimi match. Voto: 5 WWE Championship match: Jinder Mahal vs Shinsuke Nakamura Buono questo match, che rende Mahal un campione più credibile.

Finalmente vince senza l'aiuto dei suoi compari e rende l'idea di un wrestler che, seppur in apparente difficoltà, sembra molto intelligente alla fine. Purtroppo lo hanno capito nella faida sbagliata: a Nakamura serviva una vittoria importante, per chi non lo conosce la WWE si deve rendere conto che ha un materiale un po' scomodo da controllare, ed il suo status è stato annebbiato dalla sconfitta pulita di Mahal.

Voto: 6 Bobby Roode vs Dolph Ziggler Un match molto brutto, e che è servito solo, come del resto tutta la faida, a far passare il tempo. Roode deve ancora farsi conoscere dal pubblico e quindi lo devono mettere con gente che fa da jobber, ma così non metti in risalto il suo enorme potenziale.

Mentre per Ziggler voglio solo dire che si è ormai arreso all'idea che la WWE lo utilizzi in questo modo, e non se ne va solo perché in altre compagnie non guadagnerebbe quanto in WWE. Voto: 5 Falls Count Anywhere Hell in a Cell Match: Kevin Owens vs Shane McMahon Doveva essere il match della vendetta, la cosiddetta resa dei conti, ed invece a tratti non è stato così.

Un match molto lungo ed anche lento, che nonostante quella mossa "suicida" di Shane non ha regalato nient'altro. L'unica cosa che ci può creare interesse nel vedere la prossima puntata di Smackdown è: perché Sami Zayn ha aiutato Kevin Owens? Fino a quel momento sembravano ancora completamente nemici, con addirittura un match tra di loro prima del ppv, ed invece poi l'improvviso riavvicinamento tra i due.

Un match caotico e molto lento che non dà giustizia alla bella faida tra i due. Voto: 6 PPV: uno show che come scritto non era molto buono nella costruzione, ma come livello lottato sembrava poter far sognare.

Ma l'unico match bello è stato quello tra i tag team. Gli altri tutti sufficienti, con la divisione femminile molto poco accattivante, una situazione del titolo mondiale che oramai non si capisce neanche più come facciano a gestirla.

Il main event poteva essere la ciliegia sulla torta, ma ci ha fatto solo pensare che era meglio non vederlo. E se il grande push di Kevin Owens incomincia con una vittoria di rapina con aiutino, allora lasciamolo lì dove era, anche perché questo match serviva invece a farlo sembrava il cattivo per eccellenza.

Voto: 6 Bene anche per Hell in a Cell abbiamo finito, e lasciateci anche voi le vostre considerazioni. Per quanto riguarda i pronostici e le rispettive review, ci vediamo tra due settimane con TLC, prossimo ppv di Raw.

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