WWE REPORT

LE PAGELLE DI EXTREME RULES

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by Alberto Neglia

Resoconto e opinioni del PPV targato Raw.

Ambrose vs The Miz voto 6+
La stipulazione, sinceramente, aveva convinto i meno frettolosi. C'era la possibilità di raccontare una storia diversa, sfruttando l'indole extreme di Ambrose (frenata) e quella scaltra di The Miz (esaltata).

Il match, per quanto già visto in tutte le salse e sebbene culmine di una faida bruttina, è stato bello: l'alchimia tra i due ci fa capire perché la WWE continui a metterli uno contro l'altro, ma è troppo "telefonato" il finale.

Che Miz si facesse squalificare per mezzo di Maryse era scritto, è successo e questo espediente rovina una storia raccontata molto bene. La sufficienza, comunque, è meritata. Hardy Boyz vs Sheamus e Cesaro voto 4.5
Qua il difetto è opposto.

Il lottato è tutto sommato buono, anche se gli Hardyz hanno una condizione atletica imbarazzante. Soprattutto Jeff, che non sa più come si esegua un "whisper in the wind" come si deve. Più che poesia in movimento, nella gabbia d'acciaio è stata incoerenza in movimento.

Illogicità in movimento. Perché lo spettatore può sospendere l'incredulità quanto vuole, ma non potrà mai "bersi" che quando due atleti sono in piedi e gli altri due al tappeto, quelli in vantaggio non sfruttino la situazione per scappare.

Appagante solo il cambio di titoli (anche il segmento finale, purtroppo, è venuto malino), con i due europei che in questo momento garantiscono il miglior wrestling dei due roster messi insieme. Bayley vs Alexa Bliss senza voto
Stendiamo un velo pietoso, questa faida strizza pericolosamente l'occhio all'era delle Divas.

Anche perché la Bliss, sciocco com'è il personaggio che porta in scena (snervante quando piagnucola per finta per irridere l'avversaria di turno), ricorda chi ha preceduto Charlotte, Sasha etc. Bayley non fa eccezione, il suo character è stucchevole, infantile oltremodo (anche per l'era PG).

La stipulazione è persino peggio del segmento "comedy" portato in scena a Raw sei giorni prima. Ne consegue un match orrendo, ingiudicabile, che premia la meno peggio in questo momento. Non ci siamo. Fatal 5 way per eleggere il Number one Contender voto 5
Intanto salutiamo Brock Lesnar, che finalmente farà ritorno dalle sue meritatissime vacanze.

Detto ciò, parliamo del main event, insufficiente. Non inganni lo spettacolo che cinque performer del genere sanno garantire. Torniamo al tema della credibilità: i match a più uomini devi saperli fare, altrimenti sono più simili a esibizioni circensi.

Diciamo che fare un match a eliminazione sarebbe stato più indicato, avrebbe chiarito un po' di gerarchie quantomeno. E poi, notate, questo match avrebbe potuto e dovuto avere un overbooking: cementando l'amicizia tra Rollins e Reigns, magari metterla in pericolo.

Mettere le basi per fare questo feud tra Wyatt e Balor (lo vedo in pericolo, non hanno idea di chi far perdere), per esempio. Invece niente: vince Joe, strangolando Balor con una finisher che siamo curiosi di vedere come sarà giustificata quando e se applicata su Lesnar.

Sarebbe stato meglio un face contro la Bestia (magari Finn Balor), ma vedremo un heel a tutti gli effetti: Joe ha la faccia da avversario di transizione, ce l'ha scritto in fronte. Ovviamente speriamo di no, anche perché un campione in vacanza non ci serve, è persino peggio di un indiano e di Randy Orton.

*QUESTO ARTICOLO NON SEGUE PEDISSEQUMENTE L'ORDINE E LA TOTALITA' DELLA CARD, MA GIUDICA I SEGMENTI PIU' SIGNIFICATIVI DELLO SHOW SECONDO L'AUTORE .

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