WWE Monday Night Raw 08/04/2024 Report (3/3) - Volevi la mia attenzione? Eccola

CM Punk, dopo aver determinato gli eventi di WrestleMania, torna alla carica su Drew McIntyre

by Cristina Cerutti
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WWE Monday Night Raw 08/04/2024 Report (3/3) - Volevi la mia attenzione? Eccola
© Youtube WWE/Fair Use

Nel backstage vediamo Sami Zayn e Jey Uso scambiarsi reciproche congratulazioni per l'andamento dei loro impegni a WrestleMania prima che l'Underdog from the Underground acceda al ring, dove commenta la sua vittoria riconoscendo in Gunther il più grande dei campioni Intercontinentali nella storia del titolo, e la rilevanza del Ring General lo rende ancora più orgoglioso di averlo battuto ed essere diventato il suo successore.

Qualcuno, però, non apprezza quanto è avvenuto e si palesa per rendere pubblico il suo disappunto: si tratta degli altri due membri dell'Imperium, Ludwig Kaiser e Giovanni Vinci. Kaiser non è per niente contento della sconfitta che Sami Zayn ha inflitto a Gunther, non lo ritiene all'altezza di un tale privilegio, non solo lo dice a parole ma lo esprime anche con i fatti raggiungendo il ring e attaccando Sami Zayn insieme a Giovanni Vinci.

In soccorso del canadese arriva Chad Gable, con il quale Sami Zayn viene inserito in un match contro il duo dell'Imperium. Prima che ciò avvenga, però, viene mandato in onda un filmato che preannuncia un ritorno a noi graditissimo: quello di Sheamus!

  • Sami Zayn & Chad Gable vs. Ludwig Kaiser & Giovanni Vinci
L'onta dell'usurpazione del titolo Intercontinentale va lavata, e vogliono occuparsi i fidi scudieri di Gunther: Ludwig Kaiser e Giovanni Vinci. O almeno nella fase iniziale, dove l'altoatesino riesce ad imporsi sul leader (o ex?) dell'Alpha Academy.

È all'ingresso di Ludwig Kaiser che la tendenza si inverte, grazie anche al cambio nelle fila del team face che ristabilisce l'equilibrio tra i contendenti. Tutto il vantaggio recuperato da Sami Zayn svanisce nel momento in cui è Chad Gable a tornare l'uomo legale e Sami subisce un attacco scorretto.

Kaiser e Vinci si difendono al meglio delle loro possibilità arrivando anche vicini ad una risoluzione per loro vantaggiosa, ma nulla possono contro il ritorno del duo Zayn e Gable, che grazie a un Helluva Kick di Sami Zayn e al German Suplex di Chad Gable portano a casa la vittoria.

Chelsea Green si lamenta per il fatto di essere stata esclusa da WrestleMania e va a reclamare uno spazio presso i tre General Manager riuniti (Adam Pearce per Raw, Nick Aldis per SmackDown e Ava Raine per NXT). Chelsea viene accontentata e viene mandata sul ring a disputare un match.

  • Chelsea Green vs. Jade Cargill
La storia da raccontare è molto breve: Jade Cargill ha sorpreso tutti in quel di WrestleMania, la sua performance non è di certo passato inosservato né al pubblico né alle sue potenziali avversarie.

E probabilmente anche Chelsea Green è stata intimorita dalla prestazione, visto che appena realizza in che guaio si è cacciata tenta la fuga, ma Chelsea Green prova a darsela a gambe. Per Jade Cargill si tratta di una pura e semplice formalità mettere a segno un Big Boot e la Jaded per aggiudicarsi la vittoria.

Ci spostiamo nel backstage dove il cammino di Sami Zayn lo conduce ad imbattersi nell'Alpha Academy. Chiede di poter parlare in privato con Chad Gable. Dopo l'aiuto ricevuto da Chad Gable, Zayn ha deciso di offrirgli un'opportunità per il titolo e i due si affronteranno la prossima settimana a Raw.

Ma sul ring sta capitando ben altro: abbiamo un Drew McIntyre che è su tutte le furie per quanto avvenuto domenica notte a WrestleMania. Le mire della sua frustrazione hanno due volti e due nomi: uno quello di Damian Priest, che Drew garantisce sarà un campione di transizione perché si riprenderà ciò di cui è stato privato, e soprattutto CM Punk, artefice di quanto avvenuto e che alla prima occasione pagherà per le sue azioni.

E ora... It's main event time!

  • Drew McIntyre vs. Jey Uso vs. Jey Uso vs. Bronson Reed
Il nostro main event è dunque questo Fatal-4-Way Match con in palio ben più della semplice supremazia: chi vince questo incontro diventerà ufficialmente il number one contender per il World Heavyweight Championship.

Inutile dire che tutti sono fortemente motivati, soprattutto Drew McIntyre che non vede l'ora di mettere le mani su Damian Priest. Ma tutti vogliono dimostrare qualcosa e ottenere una possibilità per avvicinarsi alla vetta.

La contesa trasforma rapidamente la zona adiacente al ring in un campo di battaglia dove Ricochet raggiunge in volo i suoi avversari, ma i suoi sogni di gloria si infrangono con la forza bruta di Bronson Reed, che focalizza il suo attacco su Main Event Jey Uso, sul quale infierisce fino a tentare una Powerbomb sul tavolo.

Il suo tentativo va parzialmente in fumo, ma riesce comunque a raggiungere il suo obiettivo con una Bodyslam. Intanto Ricochet ha deciso che l'idea migliore è cercare di complicare le cose a Drew McIntyre, e anche Bronson Reed finisce per farne le spese.

Lo scozzese reagisce all'assalto di Ricochet e riesce a ritagliarsi sufficiente spazio ed energia per infliggere a Bronson Reed una serie di colpi che sfociano in un Michinoku Driver. Anche Jey Uso e Ricochet si uniscono nel dare l'affondo a Reed, ma i risultati non sono esattamente quelli sperati dal momento che nulla sembra davvero scalfire il vincitore della Andrè The Giant Battle Royal.

La situazione sembra in stallo, nessuno dei quattro sembra intenzionato a fare un passo indietro, quindi cosa è meglio di un fattore esterno che rimescoli un po' le carte in tavola? Questo fattore è incarnato da CM Punk che, sfruttando la formulazione del match che non prevede alcuna squalifica, trattiene Drew McIntyre proprio mentre sta caricando la Claymore con cui abbattersi su Jey Uso, il che permette al vincitore dello scontro fratricida di WrestleMania di abbattersi sullo scozzese con la sua sequenza di Spear e Uso Splash.

PARTE UNO PARTE DUE

Monday Night Raw Wrestlemania Drew Mcintyre
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