WWE Monday Night Raw 18/03/2024 Report (3/3) - Non voglio le luci, voglio la passione

Drew McIntyre e Seth Rollins si confrontano a viso aperto

by Cristina Cerutti
SHARE
WWE Monday Night Raw 18/03/2024 Report (3/3) - Non voglio le luci, voglio la passione
© Youtube WWE/Fair Use
  • La firma del contratto tra Gunther e Sami Zayn

Mentre gli addetti preparano il ring per la firma del contratto tra Gunther e Sami Zayn, il canadese si trattiene backstage con Chad Gable con il quale discute del match di settimana scorsa. Se per Zayn è stato un onore avere quel match che poteva finire in qualsiasi modo, Gable sembra molto meno amichevole nei suoi confronti. Anche Zayn se ne accorge e lo esorta a dire quello che gli pesa invece di comportarsi in modo passivo aggressivo, e a quel punto Chad Gable dà libero sfogo a tutta la sua frustrazione per l'ennesima sconfitta rimediata dicendo che il match di settimana scorsa era più importante per lui che per Zayn, ma il canadese si indispettisce e risponde che dopo tutti questi anni Gable non ha il diritto di dire chi ha più diritto di un altro ad ottenere una vittoria. Gable non è il solo ad avere una famiglia a casa che lo segue, e lo incalza a vuotare il sacco e a dirgli qual è il suo vero problema. Gable allora dice che Zayn non ha speranze di battere Gunther, dopodiché se ne va.

Nel mentre tutto è pronto, i due futuri contendenti sono entrambi sul quadrato e insieme a loro c'è Adam Pearce che taglia corto dicendo a entrambi che sanno come funziona. Ma prima che il tutto si risolva Gunther ha qualcosa da dire. A detta di Gunther questa è la più grande ed importante firma di un contratto per il più grande ed importante match nella storia del titolo Intercontinentale... Quindi perché il contendente che partecipa a quel prestigioso evento è vestito come uno qualsiasi dei barboni presenti nel pubblico?

Sami Zayn ovviamente non la prende benissimo e inizia ad alterarsi nel vedere Gunther starsene lì seduto tranquillo con quel sorrisetto compiaciuto sul viso. Zayn non capisce se per Gunther questo è un giorno come un altro e si trova davanti un avversario come un altro al quale passerà attraverso come se niente fosse. Zayn dice di avere rispetto per Gunther, perché davvero ha travolto chiunque si sia messo sul suo cammino e lo ha fatto da solo (o quasi). Zayn sembra leggere in faccia a Gunther l'idea che nemmeno lui possa farcela a batterlo, e per lui non è una novità: nessuno credeva che ce l'avrebbe fatta ad arrivare in WWE, nessuno credeva che sarebbe diventato un campione, e nessuno credeva che avrebbe preso parte ad un main event di WrestleMania. Invece gli Usos possono testimoniarlo: non solo vi ha preso parte, ma insieme a Kevin Owens ha posto fine al regno dei titoli di coppia più lungo di tutti i tempi. Nessuno ci credeva, eppure lo ha fatto. E ora, un anno dopo, farà di nuovo la storia ponendo fine al regno più lungo di tutti i tempi per quanto riguarda il titolo Intercontinentale.

Gunther, che come tutti ha assistito a quello che è accaduto poco prima, dice a Zayn che dovrebbe dare ascolto al suo nuovo amico Chad Gable e lasciar perdere, perché non ha alcuna speranza di batterlo. Tutti i presenti stanno facendo il tifo per Zayn, lo amano, ma nemmeno loro credono che lui possa batterlo. E in fondo sa che nemmeno Sami ci crede davvero, dovrebbe solo essere abbastanza onesto da ammetterlo almeno a sé stesso. Quello che ora Zayn sta facendo secondo Gunrher è starsene lì ad aspettare che gli venga inflitto il pestaggio peggiore della sua vita nello scenario più importante che esista. Ma non deve far altro che aspettare: se è questo che sogna deve solo aspettare WrestleMania. È lì che i suoi sogni incontreranno la realtà.

Zayn non ci sta, e invita Gunther a guardarlo ancora una volta negli occhi perché probabilmente ha visto male: se guarderà bene, se si prenderà il tempo di osservare davvero, si accorgerà che sta guardando negli occhi dell'uomo che lo annienterà a WrestleMania.

  • Six Pack Challenge Qualifying Match: The Awesome Truth vs. Indus Sher (w/Junder Mahal)

Gli Indus Sher si portano agevolmente in vantaggio su The Miz e R-Truth, ma la reazione degli avversari coglie di sorpresa Sanga e Veer. R-Truth mantiene saldo il controllo ripercorrendo le orme del suo idolo John Cena con il Five Knuckle Shuffle, ma Veer manda a monte il tentativo di Attitude Adjustment. Truth allora ci ritenta con la STF, ma Sanga la interrompe. Alla fine è il fato a decidere l'andamento del match facendo cadere rovinosamente R-Truth addosso a Veer e conferendo vittoria e passaggio agli Awesome Truth.

Dopo un altro rapido scambio in cui Chad Gable dice a Sami Zayn che se non riuscirà a cambiare la sua mentalità da perdente non ce la farà mai a battere Gunther a WrestleMania, viene annunciato che The Rock la settimana prossima sarà presente a Monday Night Raw a Brooklyn. E non è tutto...

CM Punk is here! Anche se solo attraverso un video il Best in the World è a canzonare chi chiede se ha intenzione di partecipare a WrestleMania. Beh... WrestleMania è a Philadelphia, e quali sono le prime quattro lettere di Philadelphia? Phil. Non si può avere WrestleMania a Philadelphia senza Phil, e che sia invitato o meno non ha mai molta importanza: lui ci sarà.

  • Seth Rollins torna in scena

Seth Rollins e Drew McIntyre si trovano ancora una volta faccia a faccia. La tensione tra loro si è finalmente alzata, anche se Rollins mantiene il suo approccio abituale e dice a McIntyre, parafrasandolo, di non averlo notato perché troppo occupato a godersi i riflettori. McIntyre dice che fa bene a goderseli, perché dopo WrestleMania non saranno più su Seth ma su Drew.

Rollins taglia corto dicendo a McIntyre quello che pensa davvero di lui, e cioè che non gli piace: lo trova stupido, ipocrita e che ha detto un sacco di stupidaggini nelle ultime settimane. C'è una sola cosa di quelle che ha detto che secondo lui ha un senso, e la vuole dire ad alta voce perché, come si suol dire, il primo passo sulla strada della guarigione è sempre il più difficile... Ma è vero: lui è Seth Freakin' Rollins ed è un maniaco dei riflettori.

McIntyre rincara la dose, guarda a Rollins con disprezzo notando quanto per lui tutto sia uno scherzo e di come sia diventato una parodia di sé stesso. Per quanto ci abbia provato, Drew non ce la fa nemmeno con tutta la buona volontà a ragionare con lui... A questo punto gli interessa soltanto del loro match, nient'altro. Ed è contento di aver messo fuori dai giochi CM Punk e godersi quel momento, anche se Punk staccherà il fondoschiena dal divano di Chicago per giustificare il suo mega contratto con la compagnia.

Rollins sta ancora rimuginando su quello che gli ha detto Drew McIntyre, ed è di quello che ritorna a parlare. E a quel punto Rollins ammette con estrema serietà che poco fa, quando ha ammesso di essere drogato di riflettori, per lui non era uno scherzo. Fa questo da vent'anni proprio come Drew McIntyre, e ogni volta che esce dal backstage sente di aver trovato il suo posto nel mondo. Ogni volta si senre sempre più forte, più completo, e la sensazione si amplifica quando sente il pubblico cantare la sua canzone così forte da non permettergli di parlare... Quella è la sua risposta ad ogni domanda, la sua soluzione finale. Questo per Seth è il riflettore che lui stesso ha creato, ed è quello di cui non può fare a meno. Ma Seth ha la sensazione che Drew non lo stia nemmeno ascoltando, quindi vuole essere molto chiaro per far sì che quello che sta dicendo gli entri bene in testa: nella prima notte avrà la meglio su una grande star di Hollywood e la ragazzina al suo fianco ingigantendo il riflettore che, nella seconda serata, saranno puntati su di loro e sul World Hravyweight Championship.

McIntyre non vuole i fronzoli a cui Seth Rollins è abituato, i lustrini e tutto il contorno... Lui vuole la passione. E Rollins è pronto a dargli non solo la passione, ma anche le luci più brillanti che lui abbia mai visto.

  • Six Pack Challenge Qualifying Match: New Day vs. Alpha Academy

Siamo all'ultimo dei tre match di qualificazione,e due dei team più comedy della WWE si contendono l'ultimo biglietto disponibile per Philadelphia. Ma l'Alpha Academy ha un valore aggiunto che il New Day non ha, e quello è Otis. È lui infatti a garantire il vantaggio provvisorio al suo team, ma la situazione è destinata a cambiare grazie a Xavier Woods che chiude su Akira Tozawa con una Sit-Out Powerbomb seguita dal Diving Elbow Drop su Akira Tozawa mentre Kofi Kingston si preoccupa di trattenere Otis fuori dall'azione.

E ora... It's main event time!

  • Last Woman Standing: Becky Lynch vs. Nia Jax

Diciamocelo pure: pensavamo che ormai Nia Jax fosse una pratica archiviata e che finalmente ci si sarebbe concentrati sul costruire al meglio la rivalità che dovrebbe condurre al match di WrestleMania tra l'irlandese, fresca di cittadinanza americana, e la campionessa in carica Rhea Ripley. Invece niente di questo sta accadendo se non per qualche incontro quasi casuale tra le due, e ci troviamo davanti all'ennesimo scontro tra le due protagoniste di questo match, con la speranza che rappresenti la risoluzione finale della loro rivalità.

La stipulazione la conosciamo: tutto è concesso e non è previsto schienamento, l'obiettivo è tenere a terra l'avversaria per un conto di dieci. Chi riesce in questo, vince. E Becky Lynch parte subito all'attacco cogliendo di sorpresa Nia Jax con calci e colpi ben mirati, ma ben presto finisce per subire la controffensiva. Dopo aver assunto il controllo Nia porta Becky fuori dal ring e la lancia sui gradoni d'acciaio con un Samoan Drop.

Lo scontro è molto acceso, Becky Lynch riprende lentamente il controllo di sé stessa e dell'incontro, prende un tavolo da sotto al ring ma Nia Jax rovescia ancora l'andamento dell'incontro.

Il match si protrae a fasi alterne fino a quando Becky lancia Nia Jax attraverso un tavolo con la sua Manhandle Slam, ma poco prima che l'arbitro conti il dieci Nia si rialza. Becky non demorde, si arrampica su una scala e si lancia su Nia Jax con un Flying Elbow Drop sul tavolo dei commentatori riuscendo a tenerla giù abbastanza a lungo da permettere all'arbitro di contare fino a dieci, aggiudicandosi il match.

Rhea Ripley scende lungo la rampa e rimane a scambiarsi un'occhiata di fuoco con Becky Lynch, il che sancisce la fine ufficiale di questo appuntamento con Monday Night Raw. Da Cri “miss one thousand” Cerutti è tutto, alla prossima!

PRIMA PARTE

SECONDA PARTE

Monday Night Raw Drew Mcintyre Seth Rollins
SHARE