WWE SmackDown 01/12/2023 Report (3/3) - La vipera sceglie il suo colore



by CRISTINA CERUTTI

WWE SmackDown 01/12/2023 Report (3/3) - La vipera sceglie il suo colore
© Youtube WWE / Fair Use

  • Bianca Belair vs. Kairi Sane

Giungiamo così all'ultimo match in programma per questa sera, anche se sono sicura che molti di voi (come me) attendono con più trepidazione ciò che ci sarà dopo. Match che promette scintille già dal backstage dove Iyo Sky e Bayley si confrontano ancora una volta: Iyo nota qualcosa di strano in Bayley e non capisce che cosa sia, quindi le chiede spiegazioni che però non ottiene. Per sicurezza, quindi, le ordina di rimanere nelle retrovie anziché stare a bordoring per il prossimo match.
All'esterno del quadrato regna comunque il caos: all'angolo di Bianca sono presenti Charlotte Flair e Shotzi, mentre all'altro angolo le Damage CTRL sono quasi al completo, eccezion fatta appunto per Bayley. E la loro presenza influisce molto sul match, inizialmente dominato da Bianca Belair, ma non come ci si aspetta. Nonostante le Damage CTRL si affaccino molto spesso sull'azione l'arbitro si accorge che qualcosa non va come dovrebbe solo quando fa capolino Charlotte intervenendo a favore di Bianca Belair. La decisione del direttore di gara è perentoria, Charlotte e Shotzi se ne devono andare, ma quando si volta e trova Asuka sul ring spedisce nello spogliatoio anche le Damage CTRL.
La contesa riprende dunque in un mood di maggiore tranquillità, se così si può dire, e prosegue come tale fino a quando non sbuca dal nulla Bayley che attacca Bianca Belair per avvantaggiare Kairi Sane. Tuttavia la nipponica non è in grado di sfruttare a pieno il vantaggio che Bayley le ha potenzialmente confezionato e finisce per subire la KOD che pone fine al match. Bayley alla fine si è dimostrata più incisiva di tutte le Damage CTRL, ma rimane da vedere se il suo aver aggirato i paletti posti da Iyo Sky prima dell'inizio dell'incontro passerà in sordina o andrà ad influenzare i rapporti non più idilliaci come un tempo.

Dopo il match ci spostiamo backstage dove si sta confezionando il grande momento tanto atteso. I due General Manager si preparano ad accedere al ring, ognuno con in mano una cartellina recante il logo del proprio show di appartenenza, con un solo obiettivo: convincere Randy Orton a dare la propria preferenza al marchio che rappresentano.
Adam Pearce e Nick Aldis sono i primi a guadagnare il ring infatti, con Nick Aldis che fa gli onori di casa ed introduce Randy Orton, che sullo stage appare quasi travolto dall'ondata di affetto che lo travolge non appena mette piede nell'arena. I due General Manager battibeccano su chi debba per primo interfacciarsi con Orton come due pensionate per il turno in fila fuori dalla posta, e mentre i due sgomitano emerge quanto siano effettivamente pronti ad offrire a The Viper per convincerlo ad apporre la propria firma: mentre Aldis vola subito altissimo offrendogli tutto quello che Orton vuole per farlo firmare per SmackDown, Pearce si mostra più pragmatico ricordandogli che lui ha fatto la storia di Raw e che quindi appartiene a Raw, ma mette sul piatto anche il vincitore del match tra Jey Uso e Seth Rollins. Tuttavia Nick Aldis ha qualcosa che Adam Pearce non gli può offrire, ovvero chi ha quasi messo fine alla sua carriera.
Dal backstage arriva Paul Heyman, la faccia con cui Orton lo guarda mettersi a mani giunte pronunciando il nome di Roman Reigns è tutto un programma. Il Wise Man pungola Orton prima di far cadere le parole per lasciare il posto ai fatti con Solo Sikoa e Jimmy Uso che si avventano subito sul ring. Orton riesce a difendersi per un po', ma è costretto a rinunciare dalla superiorità numerica... Almeno fino a quando dal backstage non arrivano i rinforzi! LA Knight si porta letteralmente via Solo Sikoa con Jimmy che rimane in balia di Orton che, sotto lo sguardo amareggiato e rabbioso di Paul Heyman, finisce al tappeto con una RKO. Archiviata la pratica Jimmy Uso Randy Orton prende entrambi i contratti, Heyman continua ad esortarlo ad andare a Raw facendo gongolare oltremisura Adam Pearce, ma alla fine la firma di Orton finisce sul contratto che lo legherà a SmackDown!
Heyman non è affatto contento, ma noi sì! Soprattutto per le parole che Orton gli riserva: “Hey Paul! Puoi chiamare Roman Reigns e puoi dirgli che papà è tornato”. Ragazzi miei, qua si surfa alla grande sulle magiche onde del Lago Duria come se non ci fosse un domani! E tocchiamo vette altissime nel momento in cui Nick Aldis sale sul ring per celebrare la scelta di Randy Orton. Forse il buon Nick si aspettava una semplice stretta di mano, e invece... RKO!!!

E su queste bellissime immagini io vi saluto, approfittando di questa finestra per darvi appuntamento a questa sera alle 21 sul canale Twitch di OpenWrestlingTV per l'analisi di questa puntata di SmackDown e non solo!

PARTE UNO

PARTE DUE

Smackdown Randy Orton