WWE Payback 2023 report (1/3) - Il polso che ha terrorizzato Pittsburgh

Becky Lynch e Trish Stratus danno spettacolo nella gabbia, ma a lasciare di stucco è l'arbitro di LA Knight vs The Miz: è integerrimo!

by Marco Enzo Venturini
SHARE
WWE Payback 2023 report (1/3) - Il polso che ha terrorizzato Pittsburgh
© WWE Twitter / Fair Use

Mentre il mondo dei fan di wrestling aggrotta la fronte per cercare di capire che cosa sia successo in AEW con CM Punk fresco di licenziamento, la WWE non si ferma. E così, in quasi concomitanza con il dramma di Phil Brooks, da Pittsburgh prende il via uno degli eventi che - sulla carta - meno ciccia ha da spostare nella storia del wrestling.

Sarà andata veramente così? Scopriamolo. Io sono "This is not enough" Menzo Multi-Multi-Multi-Multi-Multitasking e questo è il report di WWE Payback 2023.

- Si parte con un filmato introduttivo: la WWE ci vuole spiegare perché questa è Payback, trovando delle applicazioni del concetto di "payback" in ognuno dei match della serata.

Ok. Ora voglio vedere se riuscite a fare lo stesso anche per Fastlane.

- Steel Cage Match: Becky Lynch vs Trish Stratus
Le aspettative sono quello che sono, ma il match si rivela ben superiore rispetto alle aspettative. La prima a tentare la fuga è proprio una Patriziona tirata a lucido dopo un 2023 non semplicissimo a livello di prestazioni.

Ma quando Becky inizia a legnarla, la veterana trova il modo di rispondere da par suo: si prende anche il primo conto di due dopo una Spinebuster e il secondo grazie a un Lariat. Trish resiste anche alla Dis-Arm-Her, e rende onore alla ex collega e rivale Victoria (che fu nel primo Steel Cage femminile della WWE) con una Widow's Peak: Becky risponde quasi subito con la Twist of Fate (l'avversaria di Victoria all'epoca fu proprio Lita).

Ancora non basta. Le due continuano ad incantare il pubblico di Pittsburgh e Stratus resiste anche a un Superplex fotonico, potrebbero serenamente reggere la contesa da sole...MA ARRIVA ZOEY STARK! Non che serva a molto, ma era giusto farmi perdere il primo punticino dei pronostici.

Si scambia un paio di sportellate in faccia con Becky, ma non serve a una ceppa perché tanto l'irlandese connette la Avalanche Manhandle Slam, 1, 2, 3, e ciao ciao a Trish.

- John Cena si presenta al pubblico come host di Payback: racconta tutta la sua emozione, perché ne ha fatte tante in WWE ma mai presentare un Premium Live Event.

Beh John, non lo riterrei il pinnacolo della tua carriera... Ma non si limiterà a questo, e si annuncia come ARBITRO SPECIALE DEL MATCH TRA LA KNIGHT E THE MIZ!

Da wrestler a sirenetto (ad arbitro?)

Detto questo ARRIVA PROPRIO THE MIZ, che dal suo storico rivale si aspettava di più.

Lo definisce il più grande di sempre (ovviamente tesi mai affermata quando i due si legnavano sul ring), ma come presentatore è incapace. John allora decide di farsi dare consigli dal vecchio nemico, che tanto per cominciare gli dice che se arriva qualcuno a dirti che farai il sirenetto in un film di Barbie GLI DEVI RISPONDERE NO!!!

Ascolterei questi due per tutta la notte, ma purtroppo arriva LA Knight e il match comincia.

- Single Match (John Cena as a Special Referee): LA Knight vs The Miz
Dopo il grande inizio di Payback, questo match non decolla.

I due sembrano proprio non amalgamarsi, e un John Cena che visto da dietro, senza cappello, ormai sembra più Sant'Antonio che un wrestler non aiuta. Sta di fatto che il cattivo è The Miz, e quindi tocca a lui guidare le operazioni nel match.

Il problema è che l'altro non è John Cena, e il tutto sembra restare ovattato in una fitta coltre di noia. Il John Cena vero è però un arbitro senza macchia e senza paura, e interviene con polso d'acciaio quando Miz cerca di barare.

Scelta opportuna, visto che siamo nella Steel City d'Ammerica. Vabbè, acceleriamo: Miz prova a vincere ma reggendosi alle corde, John Cena dice no (il polso, amiche e amici, ricordatevi il polso). Poi l'A-Lister si ricorda di quanto gli stia sulle sfere orbitali inferiori l'arbitro di questo match, prova a imitarlo e ovviamente LA Knight ne approfitta per inchiodarlo con la Blunt Force Trauma.

E niente, arbitro e vincitore (che pare non convintissimo) si stringono la mano. Noi intanto ci chiediamo perché, con John Cena sul ring, ci tocchi vedere dei match che ci sembra siano stati scritti nel 2008.

FINE PRIMA PARTE
Per la seconda parte CLICCA QUI
Per la terza parte CLICCA QUI

Becky Lynch Trish Stratus La Knight
SHARE