WWE NXT report - 10/01/2023 - parte I - N.1 CONTENDER GOUNTLET MATCH



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WWE NXT report - 10/01/2023 - parte I - N.1 CONTENDER GOUNTLET MATCH

SECONDA PARTE TERZA PARTE Ciao a tutti e ben tornati al primo evento speciale di quest’anno targato NXT e che prende il nome di New Year’s Evil. La serata si apre con il primo match che vede il prosieguo di una rivalità che orbita attorno al North American Championship.

  • SINGLES MATCH: Dijak vs Tony D’Angelo;
I due se le danno di santa e quasi subito il match si sposta bordo ring dove Dijak finisce con il rifilare un big boot ai gradoni d’acciaio mancando l’avversario.

Tornati tra le corde la contesa continua ad essere in equilibrio fino a quando Tony scaraventa Dijak fuori ring con una clothesline. Dijak riesce a prendere in mano il controllo della contesa tentando di scaraventare Tony contro la barricata ma ad attutire il colpo ci pensa Stacks che letteralmente si getta a peso moto tra Tony e la barricata limitando quindi i danni per il suo “boss”.

Tornati nuovamente tra le corde, i ritmi iniziano a calare fino a quando Dijak infila la combo superkick e sit-out chokeslam che però gli regala solo un conto di 2. Nessuno dei due ha intenzione di mollare il colpo. Stacks le prova tutte per aiutare Tony finendo però con l’essere addirittura ammanettato al paletto.

Stacks non demorde ed implora Tony di lasciargli subire il prossimo colpo inferto da Dijak dichiarando che per il “boss” lui farebbe qualunque cosa. Tony afferra quindi Stacks e gli urla che lui non è il suo “boss” e loro in realtà sono una famiglia.

Tony scansa quindi Stacks finendo con il subire il devastante Big Boot di Dijak a cui segue il conto di 3.

  • Risultato: vittoria di Dijak per schienamento.
Passiamo quindi al prossimo match che dovrebbe vedere lo scontro tra i Creed Brothers e gli Indus Sher.

Dopo l’ingresso dei componenti della Diamond Mine, vediamo entrare Sanga che microfono alla mano asserisce che purtroppo Veer non è presente questa notte. Sanga poi afferma di aver richiesto di poter disputare questo match anche 2 vs 1 ma Julius, di tutta risposta, dice che dopo aver millantato di voler lottare per il rispetto ora Veer non mostra rispetto non presentandosi in arena.

Il pubblico inizia a gridare perché alle spalle di Brutus e Julius compare un volto molto familiare in quel di NXT, Jinder Mahal che insieme a Sanga abbatte entrambi gli atleti. Infine il Modern Day Maharaja comunica che, a differenza di Sanga e Veer, lui non lotta per il rispetto.

Proseguiamo quindi con l’effettivo secondo match della serata che vedrà nominati i prossimi sfidanti per gli NXT Tag Team Champions.

  • N.1 CONTENDER GOUNTLET MATCH: Pretty Deadly vs The Rockers;

I Pretty Deadly si sbarazzano in pochissimi secondi dei loro avversari, ottenendo quindi la prima vittoria.

La storia cambia con l’arrivo dei prossimi sfidanti che vengono presentati proprio dagli attuali campioni di coppia Kofi Kingston e Javier Woods. Edris Enofé & Malik Blade La contesa sale inevitabilmente di livello e di intensità ma i Pretty Deadly sfoderano tutta la loro astuzia e, se pur a fatica, portano a casa il risultato grazia ad una furbata Wilson che di fatto ribalta un roll-up eseguito da Enofé consentendo quindi a Prince di ottenere il conto di 3.

Ora è il turno di Briggs e Jensen che però non possono presentarsi in quanto sono stati assaliti nel backstage da qualcuno di sconosciuto. Prince e Wilson cantano subito vittoria quando nell’arena risuona la musica di quelli che potrebbero essersi sbarazzati di Briggs e Jensen… I Gallus Mark Coffey e Wolfgang fanno il loro ingresso sul ring.

Inutile dire che la contesa prende una brutta piega per i Pretty Deadly che non si aspettavano il ritorno di un team di questa portata. I Gallus dominano il resto dello scontro senza alcun tipo di problema mettendo in fine a segno la loro manovra combinata jumping enziguri kick di Coffey e Powerslam di Wolfgang.

  • Risultato: vittoria dei Gallus per schienamento che ottengono quindi la possibilità di sfidare gli NXT Tag Team Champioins Kofi Kingston e Javier Woods in un match titolato.