WWE Elimination Chamber 2022 report (2/3) - Felicità immotivata



by MARCO ENZO VENTURINI

WWE Elimination Chamber 2022 report (2/3) - Felicità immotivata

- Women's Elimination Chamber Match: Bianca Belair vs Doudrop vs Rhea Ripley vs Nikki A.S.H vs Liv Morgan vs Alexa Bliss
Questo è l'ordine d'ingresso delle sei, ma senza un vero motivo Nikki resta per secondi e secondi sul ring a litigare con tutte: sarà infatti Alexa, ultima entrata a posizionarsi nell'ultima cella, con tanto di altalena. Sembra un errore, capiremo a fine serata che non è così. Da segnalare anche qualcosa di positivo: il riuscito ring attire delle sei atlete. Fedele ai rispettivi personaggi, rispetto ai magliettoni alle ginocchia dei primi match femminili in terra saudita, i passi avanti sono notevoli ed evidenti.

Partono quindi Nikki e Liv, che ci mettono un po' a ingranare. Quindi è il momento di Doudrop, che subito fa terra bruciata intorno a sé. Poi Nikki si fa furba, e la fa sbattere contro la cella di Bianca Belair. Tutto utile per renderla sola soletta all'ingresso di Rhea Ripley: Nikki tenta un'improbabile evasione, ma non siamo a Hell in a Cell.

Entra anche Alexa Bliss, che inizia alla grande mostrando un livello atletico e aerobico invidiabile. Fino a quando si incastra all'angolo con Rhea e Liv, cadendo rovinosamente. Fin troppo: per qualche momento non la inquadrano più, facendo temere un nuovo infortunio. Per fortuna la ragazza disturbata tornerà presto nella contesa, dalla quale però è uscita Nikki, eliminata da Rhea con la Riptide...1, 2, 3, e goodbye Nikki.

La prossima ad andarsene è Doudrop, eliminata da una buona Liv. Quindi entra Bianca, ma l'alleanza tra le due piccolette (Liv e Alexa) contro le due amazzoni (Rhea e Bianca) viene subito meno. Alexa infatti fa fuori Liv Morgan con la Twisted Bliss, ma un po' a sorpresa la prossima eliminata è Rhea Ripley! Decisiva la KOD di Bianca, che poi evita una Twisted Bliss e svariate DDT e trema dopo un Moonsault a vuoto. Ma una nuova KOD vale la sconfitta per una Alexa quasi eroica, che da minuti stava lottando appoggiando spesso la mano sulla schiena dolorante.

Ronda e Sonya cantano: "Con le mani ciao ciao"

- Women's Tag Team Match: Charlotte Flair & Sonya Deville vs Naomi & Ronda Rousey
Splendido il colpo d'occhio delle lottatrici: Ronda è in kimono, Naomi è più fosforescente che mai, Charlotte sempre regale e Sonya splendida nonostante il vistoso tutore al braccio sinistro. L'arbitro è dotato di corda, e lega il polso destro di Ronda dietro la schiena (ma questo nel corso della contesa finirà ben presto all'altezza del fianco). Sonya però stava fingendo! Quasi subito si libera il braccio e addirittura fa qualche secondo di aerobica, per farci capire quanto stia bene.

Tra le prime fasi di match, da segnalare alcuni scambi di livello tra Ronda e Sonya, che incantano con le loro manovre di arti marziali miste. Ronda, con un braccio solo, va però ben presto in difficoltà e tocca a Naomi il primo hot tag. Proprio lei tenta invano il primo schienamento, ma soprattutto Sonya le dà gran filo da torcere. Ben più disinteressata alla contesa è Charlotte, che quando vede la compagna di team finire nell'Armbar potrebbe intervenire per soccorrerla ma non lo fa. Fatevi un clistere, io me ne vado a casa. Sonya cede e Ronda vince!

- Falls Count Anywhere Match: Madcap Moss (w/Happy Corbin) vs Drew McIntyre
L'unico aspetto che non rende questo un vero e proprio Handicap Match è il fatto che Corbin non può schienare Drew, ma per il resto poco ci manca. I due cattivoni sembrano felicissimi di essere qui sin dall'inizio, mentre Drew è accigliatissimo con il suo kilt e lo spadone sempre vicino.

Dopo il primo attacco di Corbin, McIntyre gli fa "buh" e il re di Las Vegas se la dà a gambe fin oltre la rampa. Tempo qualche secondo, però, tornerà altrettanto velocemente. E il buon Barone ha battuto per due volte il record mondiale dei 200 metri in quel di Jeddah. McIntyre resiste fin troppo, poi l'inferiorità numerica si fa sentire. Dopo essere sopravvissuto a due schienamenti, però, carica Moss in una Reversed Alabama Slam terribile: Madcap cade sul ring con tutto il peso sul collo, per fortuna senza conseguenze!

I successivi minuti trascorrono con noi che guardiamo Moss per capire se stia bene, e la realtà è che è così: infatti con l'aiuto di Corbin lancia Drew contro la barricata. Nel finale McIntyre connette il Superplex: solo conto di due. Quindi resiste a un Backslide e dopo aver eseguito la Future Shock decide che è il momento di impugnare lo spadone. Punta Moss da un angolo all'altro e l'impressione è che voglia decapitarlo una volta per tutte: fortunatamente esegue "solo" la Claymore, ma tanto basta. Schienamento con lo stivalozzo, spada puntata verso il lontano Corbin (che per qualche motivo da diversi minuti non stava più intervenendo) e 1, 2, 3.

FINE SECONDA PARTE
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Elimination Chamber Madcap Moss Drew Mcintyre