WWE Elimination Chamber 2022 report (1/3) - Buoni sentimenti e anziani paonazzi

Nel kickoff, Dominik e Rey Mysterio riescono a rendere stucchevole tutto ciò che toccano. Nell'opener, Goldberg toglie i dubbi: la craniata c'è probabilmente stata

by Marco Enzo Venturini
SHARE
WWE Elimination Chamber 2022 report (1/3) - Buoni sentimenti e anziani paonazzi

Entusiasmo alle stelle e protagonisti di altissimo livello in quel di Jeddah, per la prima edizione di Elimination Chamber disputata in Arabia Saudita: Roman Reigns difenderà il suo Universal Championship dall'assalto di quel Goldberg che da queste parti è ormai una sorta di habitué. Ci sarà anche una Elimination Chamber con la partecipazione nientemeno di Brock Lesnar, e soprattutto tanti match femminili anche di altissimo livello.

Tutte queste aspettative saranno rispettate? Scopriamolo. Io sono "The FURIOUS Tribal Chief" Menzo Multi-Multitasking e questo è il report di Elimination Chamber

- Single Match: The Miz vs Rey Mysterio (w/Dominik) (Kickoff)
Da segnalare, innanzitutto, il boato incredibile del pubblico saudita anche per questa contesa: un caos al quale, nei kickoff della WWE, non siamo abituati. Sta di fatto che il cattivo di turno, ovviamente Miz, sembra a lungo in controllo sul suo avversario. Ma Rey è Rey, specie all'estero: resiste a un tentativo di Figure-4 Leglock e a una Skull Crushing finale, poi ai colpi di sedia che l'A-Lister aveva tentato di somministrargli dopo la prima 619. Ma giusto per ricordarci che The Miz è un fesso, alla fine a sorprenderlo è un semplice roll-up...1, 2, 3 e vince l'eroe degli spalti di ogni angolo di mondo.

Non è però finita, perché dopo la sconfitta The Miz attacca lo stesso il povero vecchio Rey. Questa è l'occasione per far intervenire Dominik, che difende il paparino e lo aiuta a somministrare al povero Miz una doppia 619 e anche una doppia Frog Splash in ricordo di Eddie Guerrero. Per rendere il momento ad alta carica sentimentale, commovente e stucchevole fino alla fine.

Saudi Arabia, Acknowledge the Calabrian Chief!

- Single Match for the WWE Universal Championship: Roman Reigns (w/Paul Heyman) vs Goldberg
Il PPV (scusate, PLE) vero e proprio si apre con il botto. Subito il match per il titolo massimo di SmackDown, con Romano in versione calabra come la collana di peperoncini testimonia. Ci regala anche un promo, breve e intenso la cui sostanza è: se non conoscete le mie catchphrase, ve le spammo una dietro l'altra senza alcuna connessione, manco gli avverbi. Poi arriva Goldberg. E se ve lo steste domandando, sì: dopo qualche minuto inizia a sanguinargli la testa. Quindi l'attesa craniata, a questo giro, probabilmente c'è stata.

Il match è subito violento, ma inizialmente lento. Il primo a subire è proprio Goldberg, che finisce fuori ring. Però ad aprire la Spear Fest è proprio Da Man, ma non basta. Resiste anche al primo Superman Punch, ma non ha la forza sufficiente per chiudere la Jackhammer. Tanto basta a Reigns per chiuderlo nella Guillotine: Goldberg tenta il tutto per tutto, sbatte Roman sull'angolo, poi la sua resistenza viene meno. Paonazzo in volto, sviene. In realtà aveva toccato anche le corde, ma evidentemente in Arabia Saudita non vale: Roman Reigns annichilisce il suo avversario e resta campione

FINE PRIMA PARTE
Per la seconda parte CLICCA QUI
Per la terza parte CLICCA QUI

Elimination Chamber Rey Mysterio Goldberg
SHARE