WWE SmackDown 22/01/2021 report (2/3) - Sami contro il Deep State (all'incirca)



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WWE SmackDown 22/01/2021 report (2/3) - Sami contro il Deep State (all'incirca)

- Single Match: Cesaro vs Dolph Ziggler
Quasi cinque anni fa su questo sito parlammo di "sindrome di Balto" per Cesaro e Dolph Ziggler, due che non erano né campioni affermati né pippe, e che rischiavano di restare in quell'eterno limbo per sempre. Cinque anni dopo nulla è cambiato, ma vederli all'opera è sempre qualcosa di sensazionale. Il consiglio spassionato è quello di recuperarsi il match, ma tra i due worker che la WWE usa per antonomasia come carne da macello, il più sacrificabile in questo momento resta il solito Ziggler. Cesaro forse è finalmente vicino al push atteso da una vita e mezza, e vince con la Neutralizer. Guardatevi questo match, davvero!

- Recap sulla lite tra Sasha Banks, Carmella e Reginald di una settimana fa, poi entra Sasha: e anche lei già che c'è sfotte amabilmente un Sami sempre più vittima di se stesso.

- Intergender Match: Sasha Banks vs Reginald (w/Carmella)
Qui, signori, si fa la storia. Carmella è al tavolo di commento con tanto di bottiglione di presunto champagne ma dentro una bottiglia di plasticaccia brutta brutta. Reginald si presenta senza una specifica tenuta di battaglia, e sembra tutt'altro che spaventato da Sasha. Quest'ultima si vede regalare una rosa e giustamente tira uno sberlone al bellimbusto. Già l'inizio mi piace.

E la faccenda prosegue ancora meglio, perché Reginald si rivela ben altra cosa rispetto al James Ellsworth di turno. Il match è vero, e il lacché di Carmella mostra anche buone cose soprattutto sul fronte dell'atletismo. Reginald evita più volte l'offensiva di Sasha e l'unica volta che passa concretamente al contrattacco viene brutalmente respinto. Quindi dopo la Meteora trova la Bank Statement...E REGINALD CEDE! Sasha Banks vince il primo, vero Intergender Match della WWE da anni, e noi non possiamo che applaudire a tutto quello che abbiamo appena visto. E a tutti i suoi protagonisti, dagli atleti al team creativo.

Paul Heyman in: "Quando capisci di aver fatto una vaccata"

- Camerino di Roman Reigns, con Paul Heyman che lo elogia a caso: gli dice che è stato un genio, ma il campione nemmeno afferra subito l'argomento della conversazione. Heyman si spiega meglio, e parla di un piano perfetto. Quello di mandarlo contro Adam Pearce. Roman però non è esattamente d'accordo, e gli dice che gli aveva passato il microfono solo per distruggere il loro nemico a parole, cioè la cosa che sa fare meglio. Non certo per sfidarlo a un match. Ora però sarà meglio che non metta in imbarazzo lui e la sua famiglia, anche se la cosa non lo riguarda e non ha un piano per evitargli di essere massacrato da Pearce. Heyman non reagisce, ma ha la faccia di uno che si è appena reso conto che ha fatto sei sostituzioni in una partita di calcio invece che cinque.

- Single Match for the WWE Intercontinental Championship: Big E vs Apollo Crews
Dai Apollo, negli ultimi 12 mesi hai già vinto il titolo di US Champion. Direi che va già bene così, no? E infatti Ettorone subito si mette a dominare. Apollo però reagisce e riporta la contesa in sostanziale parità. Il match è ancora una volta molto gradevole (che puntata, da questo punto di vista!), e chi va più vicino allo schienamento è Big E dopo l'Uranage. Peccato che Sami Zayn si sia stufato di fare il dimostrante e si smanetti dal bordo ring (che avete capito? Si smanetta nel senso che si toglie le manette! Luridi...). Quindi assale con l'Helluva Kick lo sfidante, regalando di fatto la vittoria per squalifica a Big E. Poi scalcia in faccia anche quest'ultimo e se ne va dopo aver dato la colpa di tutto all'arbitro. O al Deep State, decidete voi.

FINE SECONDA PARTE
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