WWE NXT report - 13/01/2021 - parte I - Poisoned time



by   |  LETTURE 424

WWE NXT report - 13/01/2021 - parte I - Poisoned time

Ciao a tutti e ben tornati al consueto appuntamento targato NXT. La serata parte subito in quarta con un match tutto al femminile che vede coinvolte due atlete di punta di questo brand.

SINGLE MATCH: Candice LeRae vs Shostzi Blackheart;

La prima fase del match viene pienamente controllata da Shotzi con Candice che invece è costretta a subire con la speranza di trovare una soluzione per ribaltare la situazione.

Soluzione che prende il nome di Indi Hartwell che, con il suo intervento, permette a Candice di prendere in mano le redini dell’incontro. Situazione che dura poco però in quanto Shotzi riesce quai immediatamente a tornare in controllo del match.

Vediamo ora Shotzi andare a segno con una senton bomb sulla sua avversaria accasciata sulla seconda corda per poi cercare lo schienamento ottenendo però solo il conto di 2. La contesa si sposta ora sul apron dove Shotzi va a segno un ddt seguito da un suicide dive con il quale abbatte sia Candice che Indi.

Tornate sul ring, Shotzi mette a segno un altro ddt per poi arrampicarsi sul paletto dove però è costretta a rimanere dato che Indi interviene per distrarla. Candice ne approfitta e raggiunge l’avversaria sulla cima del paletto dal quale poi si cimenta in un swinning neckbreaker.

L’arbitro non può far altro che contare fino a 3. Risultato: vittoria per schienamento di Candice LeRae accompagnata da Indi Hartwell. Assistiamo ora ad un promo del NXT Champion Finn Balor che prima si complimenta con Kyle O’Reilly per la sua prova di mercoledì scorso per poi concludere dicendo che comunque lui non è al suo in quanto il titolo è ancora intorno alla sua vita.

Prosegue poi con il dire di essere consapevole di essere il bersaglio di NXT. Ad interrompere il campione ci pensano Pete Dunne accompagnato dai NXT Tag Team Champion Oney Lorcan e Danny Burch. I 4 iniziano immediatamente una rissa con il campione che è ovviamente costretto a subire.

Situazione che però si ribalta con l’arrivo di Kyle O’Reilly seguito da Adam Cole e Roderick Strong che costringono Dunne, Burch e Lorcan alla fuga. Balor non ha idea di come interpretare questa situazione, tanto che decide abbandonare il ring tenendo comunque gli occhi fissi su Cole, Strong ed O’Reilly.

Tocca ora al tanto atteso primo match del Dusty Rhodes Classic Tournament che vede protagonista uno dei team favoriti alla vittoria finale. DUSTY TAG TEAM CLASSIC: The Grizzled Young Veterans vs Ever Rise; La prima parte del match viene dominata in maniera netta dai Grizzled con James Drake come grande protagonista.

A farne le spese per gli Ever Rise è il povero Chase Parker che non ha modo di contrastare la furia di Drake prima e Gibson poi. Quando sembra tutto perduto però Parker riesce a dare il cambio a Martel che in qualche modo riprende in mano la situazione andando a segno con un bel belly to belly suplex per poi dare nuovamente il cambio a Parker con il quale mettere a segno una manovra combinata che vede quest’ultimo lanciare sopra la propria testa Drake che finisce in pasto a Martel che lo abbatte con una clothesline.

L’arbitro inizia il conteggio che però viene interrotto sul conto di 2 dall’intervento di Gibson che decide di giocare sporco trascinando fuori dal ring il povero Parker mettendolo fuori combattimento con un colpo a collo.

Ora il Grizzled sono in superiorità numerica e non ci vuole molto prima che mettano a segno la loro Ticket to Mayhem. Il conteggio arriva inesorabilmente fino a 3. Risultato: vittoria per schienamento dei The Grizzled Young Veterans che passano al secondo turno del Dusty Rhodes Classic Tournament.

Fine prima parte. Per la seconda clicca qui.