WWE Raw 28/10/2019 report (1/3) - Mama Rusev e il divoratore degli anelli



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WWE Raw 28/10/2019 report (1/3) - Mama Rusev e il divoratore degli anelli

Benritrovati a una nuova puntata di Monday Night Raw, l'ultima prima di Crown Jewel, evento che è stato in grado di rovinare completamente un mese di ottobre iniziato invece con buone premesse. Ci rifaremo questa sera in quel di St Louis, città nota per i Blues (squadra di hockey che festeggia le sue vittorie cantando "Gloria" di Umberto Tozzi) e per Randy Orton? Già sappiamo che vedremo un Falls Count Anywhere Match tra Seth Rollins e Erick Rowan, e anche che assisteremo a uno scontro verbale tra i sempre giovani Hulk Hogan e Ric Flair, quindi scopriamolo insieme.

Io sono Menzo Multitasking e questo è il report nell'ultima puntata di Raw!

- Inizia lo show e SI PRESENTA SUL RING PAIGE! Ritorno a sorpresa per la ex GM di SmackDown, che ci ricorda come sia stata lei a formare le Kabuki Warriors e che ora sia orgogliosissima di vederle campionesse di coppia. Asuka, che quando stava a NXT dominava la divisione femminile e non perdeva mai, probabilmente la prende male e le strappa il microfono dalle mani. Lo stesso fa Kairi Sane, Paige si indispettisce, ma...GREEN MIST in faccia! Così, senza motivo.

Paige chiede aiuto per ripulirsi e intanto arriva qualcun altro che sempre lei aveva introdotto a Raw, vale a dire Becky Lynch: speriamo che almeno The Man non se la prenda con la povera Paige, che ultimamente non gliene va bene una!

- Single Match: Becky Lynch vs Kairi Sane (w/ Asuka)

Scontro tra campionesse senza nessuna cintura in palio e contesa decisamente godibile, in cui Kairi mostra finalmente in un match importante del main roster di che cosa è in grado. Finale classico, con Becky costretta ad allontanare con le cattive Asuka che stava cercando di intervenire dall'esterno del ring, improvviso Spinning Back Fist di Kairi Sane, Becky ne esce e la intrappola nella Dis-Arm Her e va a vincere.

- Charlie Caruso intervista R-Truth a centroring e il più decorato 24/7 Champion di sempre afferma che il suo prossimo rivale Buddy Murphy è un suo amicone ("Buddy" in inglese) e che non sapeva che i fratelli Singh fossero fratelli, ma ora ha dei fantastici occhiali con lenti bifocali e quindi schienerà ben presto Ranjin Singh. Arriva Buddy che lo critica: invece di pensare al titolo 24/7 dovrebbe concentrarsi sul loro match.

- Single Match: R-Truth vs Buddy Murphy

Peccato che la WWE non la pensi allo stesso modo, dato che dopo pochi minuti irrompe sullo stage Sunil Singh, seguito dal fratello e da buona parte del roster. Tutti iniziano a correre intorno al ring (con il campione che ovviamente diventa ben presto sia inseguito che inseguitore), Truth si unisce al girotondo ma pensa bene di tagliare la strada rientrando sul ring. Buddy Murphy non se lo fa chiedere due volte e lo atterra con un colpo di ginocchio che gli vale l'1, 2, 3 finale.

Vittoria senza particolari conseguenze per The Best Kept Secret e nessun cambio di titolo per la cintura 24/7.

- Promo degli AoP, ma se seguite questo report sapete che ogni settimana ne parlo sempre meno, tanto sono sempre uguali. E anche questo non fa differenza.

- Gli Street Profits si presentano sul ring festeggiando insieme al pubblico, rimangono fermi per un lasso di tempo infinito prima che qualcuno sugli spalti capisca che deve partire il coro "We want the smoke", quindi ricordano la loro vittoria al debutto contro The OC di una settimana fa e ringraziano Kevin Owens per l'aiuto.

Quindi se ne rivanno via mettendoci anche in questo caso minuti e minuti, strappati a cose molto più importanti nella vita. Come contare i puntini neri sulla buccia di una mela, provare a toccarsi l'ombelico facendo passare il braccio da dietro o domandarsi perché ci siano ancora zanzare in giro che è quasi novembre.

- Dopo la pubblicità gli esagitati di oggi lasciano lo spazio agli esagitati di ieri, dato che sul ring si sta presentando Hulk Hogan accompagnato da Jimmy Hart, raggiungendo così Ric Flair. Fortunatamente non assistiamo a altri promo provenienti direttamente dal 1995, dato che suona la musica di Ricochet, prontamente seguita da quella di Drew McIntyre.

Single Match: Ricochet vs Drew McIntyre
Questo è un match davvero godibile, e non è certo una sorpresa. Lo si capisce sin dai primissimi secondi, in cui Ricochet parte a razzo con la sua tecnica, velocità e voglia di emergere, mentre il suo avversario risponde con le sue altrettanto proverbiali rabbia e forza bruta. La contesa rimane però sostanzialmente equilibrata, fino a che McIntyre non sembra prendere il sopravvento dopo uno scontro sulla terza corda: fa precipitare il rivale, carica la Claymore ma...DROPKICK!

Tutto pronto per il 630 Splash: lo scozzese riesce a scansarsi e...RKO! Come RKO? Da dove spunta Randy Orton? In ogni caso l'eroe locale si fa ancora una volta notare con una partecipazione di 10 secondi, anche se c'è da dire che è diventato sempre più bravo a infrattarsi ricomparendo in momenti random. La vittoria va comunque a Ricochet per squalifica, ma Flair è felice e festeggia la sconfitta con Orton e McIntyre.

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