WWE NXT report - 16/10/2019 - parte III - Vengeance time



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WWE NXT report - 16/10/2019 - parte III - Vengeance time

Proseguiamo ora con Boa che ha la possibilità di vendicarsi per l’attacco subito settimana scorsa da Killian Dain. Boa parte in quarta con una serie di calci con i quali costringe Dain a rifugiarsi fuori dal ring.

Boa decide di raggiungere il suo avversario, tuttavia deve fare i conti con il dolore alle costole (causato proprio dall’attacco subito settimana scorsa dallo stesso Dain) che lo rallenta permettendo a The Beast Of Belfast di abbatterlo con un crossbody.

I due sono nuovamente sul ring dove Boa prova a tenere testa al suo avversario che però non ci sta e dopo aver messo a segno un braccio teso seguito da una standing senton bomb, esegue ben 3 Veder Bomb. Non contento l’ex membro della Sanity esegue una camel clutch alla quale Boa non può far altro che cedere.

Mentre Dain si avvia nel backstage, incrocia quello che sarà il main eventer di stasera Pete Dunne. I due hanno uno scambio verbale con Killian che punta il dito verso l’ex NXT UK Champion in segno di sfida. Errore madornale per The Beast of Belfast che non perde l’occasione per eseguire la sua tanto amata snap fingers.

Dain viene poi portato via forzatamente per far si che il main event si possa svolgere senza intoppi. Risultato: vittoria per sottomissione di Killian Dain. Eccoci quindi giunti al main event che appunto impegnato Pete Dunne e Damian Priest.

Ricordiamo come questo match sia la diretta conseguenza dell’attacco perpetrato proprio da Priest ai danni di Dunne durante lo scoro episodio di NXT. I due non esitano a premere sull’acceleratore con Dunne che va a segno con un german suplex che costringe Priest a rifugiarsi fuori dal ring.

Pete non si lascia scappare l’occasione e mette a segno uno splendido moonsault fuori da quadrato. Entrambi sono nuovamente sul ring con Dunne che tenta addirittura la Bitter End ma Priest riesce a liberarsi abbastanza facilmente per poi mettere a segno una serie di calci.

Damian tenta ora un volo dal paletto al termine del quale viene abbattuto da una devastante elbow smash di Dunne che poi tenta un moonsault dalla cima del paletto che viene prontamente respinto da Priest. Quest’ultimo tenta poi una poerbomb dalla quale Dunne si libera imprigionando l’avversario della snap fingers.

I due si spostano verso il paletto, dove suo malgrado, viene incastrato anche il povero arbitro che per liberarsi è costretto a dare le spalle ad entrambi gli atleti. Priest ne approfitta immediatamente per rifilare un colpo nelle parti basse del povero Dunne che poi si vede costretto a subire la Rolling Cutter.

L’arbitro non può far altro che contare fino a 3. Risultato: vittoria per schienamento di Damian Priest. Con l'auspicio di essere stato sufficientemente esaustivo vi saluto e vi auguro un buona giornata o serata, a seconda di quando starete leggendo, ma soprattutto buon wrestling a tutti.