Report di WWE NXT del 21/08/2019 - parte II



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Report di WWE NXT del 21/08/2019 - parte II

Passiamo ora al matche vede coinvolta la quota rosa di NXT e più precisamente Mia Yim e Vanessa Borne accompagnata dal Aliyah. La Borne parte in quarta chiudendo la sua avversaria in una headlock. Mia si libera abbastanza facilmente per poi andare a segno con una devastante gomitata al volto.

La Yim prova a sfruttare il rimbalzo sulle corde venendo però fermata dall'intromissione di Aliyah. La Borne riesce a mettere a segno un samoan drop a cui segue un tentativo di schienamento che però non va a buon fine.

Vanessa sull’onda dell’entusiasmo chiude al paletto la povera Mia colpendola ripetutamente. La Yim non ci sta e decide di ribellarsi abbattendo l’avversaria con un takedown per poi colpirla ripetutamente al volto.

Ora Mia è in pieno controllo della situazione e porta la sua avversaria al paletto per ben due volte dove la colpisce ripetutamente con delle chop. Non contenta la lancia letteralmente dall’altro lato del ring dove poi la colpisce con la cannon ball per poi concludere il tutto con la Protect Your Neck a cui segue lo schienamento definitivo.

Durante l’esultanza Mia viene interrotta da Shayna Baszler che si complimenta, a suo modo, con lei per come l’ha affrontata a TakeOver Toronto dichiarando apertamente che l’ha portata dove nessun’altra era riuscita prima.

Tra lo stupore di tutti Shayna decide di proporre un ramoscello d’ulivo rappresentato da una proposta di alleanza. Mia viene circondata dalla campionessa e Jessamyn Duke e Marina Shafir. Mia ci riflette qualche secondo per poi scagliarsi contro Marina e Jessamyn per poi essere abbattuta dall’attacco alle spalle di Shayna.

Le tre inziano un assalto che viene prontamente interrotto dagli arbitri e dallo staff. A quanto pare la storia tra Mia Yim e Shayna Baszler non è ancora finita. Staremo a vedere quale sarà il prossimo capitolo.

Risultato: vittoria per schienamento di Mia Yim. Considerazioni a caldo: ottima vittoria per Mia Yim che è stata in grado di sopperire anche l’inferiorità numerica ed ai giochi scorretti della sua avversaria.

Per quanto riguarda Vanessa Borne mi astengo da qualsivoglia commento anche perché non sarebbe decisamente lusinghieri. Quando si toglierà dai piedi quella zavorra di Aliyah allora ne riparleremo. Molto interessante lo sviluppo della rivalità con Shayna Baszler che a quanto pare inizia a mostrare un lato che finora non si era mai visto, quello dell’insicurezza.

Arrivare a proporre alla sua rivale con ambizioni titolate, di allearsi palesa ampiamente che Shayna non è pienamente sicura di riuscire a respingere un nuovo assalto alla sua cintura. Staremo a vedere cosa accadrà, con l’auspicio che la Shafir e la Duke non vengano coinvolte più di tanto perché è giusto che questa guerra venga combattuta solo da Shayna e da Mia.

Ora è il turno di Bronson Reed e Shane Thorne. Shane inizia con lo stuzzicare l’avversario con una serie di calcetti per poi rifugiarsi fuori dal ring. Una volta rientrato sul ring Bronson lo atterra ed a sfregio decide di sedervisi sopra.

Il match procede un po’ a rilento fino a quando Thorne decide di mettere in gioco un po’ di agilità riuscendo a schivare gli attacchi dell’avversario con qualche salto fino a quanto uno di questi viene interrotto da Bronson che dal nulla abbatte il suo avversario con una single arm spinbuster.

Bronson tenta ora una gorilla press slam che viene interrotta da Thorne che riesce in qualche modo ad accecarlo. Thorne è in pieno controllo e va a segno con un running dropkick al paletto seguito da una devastante cannon ball a cui segue lo schienamento il cui conteggio si ferma sul conto di 2.

Bronson riesce in qualche modo a reagire mettendo a segno una bella powerslam seguita da una serie di colpi e da una samoan drop. Non contento va segno anche con una senton drop seguita da 2 splash al paletto che costringono l’avversario a rifugiarsi fuori dal ring.

Bronson non ci sta e decide di andare a riprenderlo. Una volta riportato nel quadrato, Reed ha la malsana idea di arrampicarsi sulla cima del paletto, dal quale viene bruscamente fatto cadere per poi essere colpito con una devastante running knee.

L’arbitro inizia il conteggio che Bronson non riesce ad interrompere. Risultato: vittoria per schienamento di Shane Thorne Considerazioni a caldo: match molto interessante con Bronson che ha dimostrato di avere un gran potenziale.

Ovviamente gli manca ancora un po’ di astuzia come si è visto sul finale. Caratteristica che invece non manca assolutamente a Shane Thorne che a più riprese ha saputo sfruttare le ingenuità del suo avversario e la poca attenzione dell’arbitro.

Shane Thorne 2 – 0 Partecipanti al Breakout Tournament. Dal nulla sbuca sullo stage Velveteen Dream sdraiato sul suo bel divano. Il North American Champion inizia con il proporre la sua maglietta dicendo che costa 30 dollari, poi continua con i suoi occhiali dicendo che costano 10 dollari per poi concludere con “aver mantenuto il titolo schienando Pete Dunne a TakeOver: Toronto” dicendo che non ha prezzo.

Non contento prosegue questa volta elogiando quanto fatto da Roderick Strong dichiarando che gli ha fatto provare un’esperienza mai provata prima. Continua poi con il dire che ora i riflettori sono puntati su di lui ma al contempo lo invita a non abituarcisi troppo in quanto il prossimo step è la fine del sogno.

Prima di proseguire, ci viene reso noto che tra due settimane il NXT Champion Adam Cole metterà in palio il suo titolo contro colui che lo ha sfidato ad inizio serata, Jordan Myles. Inoltre ci viene anche reso noto che invece settimana prossima assisteremo ad un match valevole per i titoli di coppia con gli Street Profits che dovranno difendersi dall’assalto degli Undisputed ERA nelle figure di Bobby Fish e Kyle O’Reilly.

Fine seconda parte. Per la terza clicca qui