WWE NXT report - 31/07/2019 - parte III


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WWE NXT report - 31/07/2019 - parte III

Eccoci quindi giunti al main event che vede impegnati Roderick Strong e colui che è tornato a “casa” settimana scorsa, Pete Dunne. I due immediatamente a terra con Strong impegnato in una headlock. Dunne riesce in un primo momento a liberarsi per poi finire nuovamente nelle grinfie dell’avversario.

Dunne non ci sta e questa volta riesce ad abbattere Strong con una devastante clothesline seguita da uno stomp al braccio sinistro prima e da un penalty kick alla nuca poi. Strong non vuole essere da meno e riesce a mettere a segno un devastante double knees backbreaker seguita poi da una single knee backbreaker e da un tentativo di schienamento che però non va buon fine.

Strong pare ora essere in pieno controllo della situazione, tuttavia Dunne non vuole lasciare troppo campo al suo avversario e decide di reagire con una serie di calci. Strong di tutta risposta mette a segno un dropkick a cui segue un altro tentativo di schienamento che però si forma sul conto di 2.

Iniziano uno scambio di colpi con Dunne che finisce improvvisamente al tappeto, per poi rifugiarsi al paletto. Strong raggiunge Pete sulla cima del paletto dalla quale viene spinto giù per poi essere abbattuto con un front dropkick.

Dunne è carico a pallettoni e mette a segno una serie di calci, un enziguri kick al paletto, un s-plex ed un penalty kick per poi tentare ovviamente lo schienamento che però non va a buon fine. Strong prova a rimettere a suo favore la situazione con un german suplex dal quale però Dunne cade in piedi andando poi a segno con un penalty kick prima ed una powerbomb poi seguiti da un tentativo di schienamento il cui conteggio si interrompe però sul 2.

Dunne si arrampica ancora una volta sulla cima del paletto dal quale viene fatto cadere finendo con il lombare dritto sul apron. Strong insiste con una ginocchiata al volto seguita da un backbreaker ed un tentativo di schienamento che si interrompe sul conto di 2.

Altro scambio di colpi al termine del quale Dunne tenta la Bitter End dalla quale Strong si divincola per poi mettere a segno la Olympic Slam. Roderick tenta poi un backbody drop trasformato da Dunne in un tornado DDT. Dunne ancora una volta sul paletto dove viene raggiunto da Strong che tenta di eseguire una super Olympic Slam evitata da Dunne che la trasforma in una sunsetfilp powerbomb.

Strong cade malamente e finisce con il braccio sinistro, già dolorante, sul ginocchio di Dunne. Ancora una volta Dunne tenta la Bitter End dalla quale Strong si divincola nuovamente per poi mettere a segno una tiger driver a cui segue un tentativo di schienamento che anche a sto giro si ferma sul conto di 2.

Strong non molla la presa e blocca a terra l’avversario con una elevated boston crab. Dunne riesce a divincolarsi portando l’avversario al tappeto, dove esegue la sua celebre manovra dello “spezza dita” che provoca un dolore talmente intenso a Strong che si vede costretto a cedere.

Mentre Dunne e Strongo sono impegnati rispettivamente ad esultare ed a leccarsi le ferite, alle spalle del vincitore sbuca Velveteen Dream con l’intenzione bellicosa di colpire Dunne con il North American Championship.

Il campione viene distratto da Strong che lancia un monito a Dunne e Dream ricordandogli che a TakeOver sarà il suo turno di diventare campione. Dream esegue il solito balletto alla “Macho Man” Randy Savage per poi essere bloccato da Dunne che gli “spezza le dita” e lo abbatte con la Bitter End.

Risultato: vittoria per sottomissione di Pete Dunne. Considerazioni a caldo: come sempre quando ci sono protagonisti Pete Dunne e Roderick Strong, lo spettacolo è assicurato. Questo è stato un main event degno di un ppv.

Non oso immaginare a questo punto con ci aspetta in quel di TakeOver: Toronto dove insieme a loro due ci sarà anche Velveteen Dream ed il match sarà valevole per il North American Championship. Credo che commentare quanto accaduto sia del tutto superfluo in quanto si tratterebbe di parole di elogio per entrambi gli atleti e per l’interpretazione attoriale del campione nel post match.

Tutti e 3 davvero eccellenti. Con l’auspicio di essere stato sufficientemente esaustivo, vi auguro una buona serata o giornata a seconda di quando starete leggendo, ma soprattutto buon wrestling a tutti.