Ali commenta la decisione della WWE di accorciare il suo nome


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Ali commenta la decisione della WWE di accorciare il suo nome

Il 26 marzo scorso è stato annunciato dalla WWE l’accorciamento del nome di Mustada Ali in Ali. Ricordiamo che il 33enne nato nell’Illinois è il primo wrestler di origini pakistane ad aver militato nella federazione di Stamford.

Nel corso di una lunga intervista ai microfoni di ComicBook.com, Ali ha parlato del recente cambio di nome: “È nella logica delle cose, non importa. Non voglio che sia considerato come una mancanza di rispetto, forse il nome Mustafa era troppo difficile per la gente? La WWE domina questo business da tantissimi anni, quindi sanno benissimo come commercializzare i loro atleti” – ha analizzato.

A giudicare dalla reazione della folla, questa decisione sembra aver portato solo benefici: “Devo ammettere che c’è stato un aumento notevole di cori a me dedicati durante gli incontri. Questo perché Ali è più semplice.

Come performer, a volte mi piacerebbe che un settore dello stadio urlasse Mustafa, mentre l’altro gridasse Ali. Da quando ho dimezzato il mio nome, i cori sono diventati molto più accentuati. Le ragioni potrebbero essere molteplici, forse perché è più semplice da ricordare.

Mustafa aveva un significato molto vicino alla mia cultura, ma alla fine della giornata, come ho già sottolineato sui social media, l’uomo che c’è dietro è sempre lo stesso indipendentemente dal nome utilizzato.

Sono sempre la stessa persona, questa è la cosa più importante. La WWE non mi sta costringendo a cambiare. Sono lo stesso ragazzo che è partito da 205 Live, non mi stanno cambiando. Solo il nome è mutato, ma non mi infastidisce”.