Ultima intervista per la WWE: Dean Ambrose rompe il silenzio sul suo futuro


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Ultima intervista per la WWE: Dean Ambrose rompe il silenzio sul suo futuro

Lo Shield si è definitivamente sciolto e l'addio di Dean Ambrose alla WWE si è consumato. Lo ha fatto nella notte tra il 21 e il 22 aprile nell'evento "The Shield's Final Chapter" trasmesso sul WWE Network, in cui i Mastini della Giustizia hanno disputato il loro ultimo scontro tre contro tre sul ring di Moline (Illinois) e per l'ultima volta Dean Ambrose ha abbracciato i suoi colleghi e amici più cari (per quanto riguarda la WWE) e ha salutato il pubblico microfono alla mano.

Fatto questo, la WWE lo ha definitivamente salutato, dichiarando "chiuso l'Ambrose Asylum" su Instagram (pur lasciando un cancello della struttura aperto, immagine al contempo ambigua e cristallina che sottolinea il desiderio della compagnia di riabbracciare il lottatore in un futuro non meglio definito):

The #AmbroseAsylum is officially closed.

#ThankYouAmbrose

Un post condiviso da WWE (@wwe) in data:


E Dean Ambrose del suo futuro ha finalmente parlato, lo ha fatto per la prima volta dopo mesi e mesi di illazioni sul suo conto e sui suoi progetti del dopo WWE, di cui ben poco si sa anche grazie alla delicatezza di Rollins e Reigns, che hanno sempre sottolineato di aver provato a fargli cambiare idea ma di "sapere che d'ora in poi sarà felice", pur non spiegando cosa farà esattamente l'amico.

E in occasione dell'ultima apparizione dei tre, Michael Cole ha realizzato un'intervista poi pubblicata sul canale YouTube della WWE. E conoscendo l'attenzione ai dettagli della compagnia di Stamford è difficile credere che i richiami alla primissima intervista del trio, realizzata proprio con lo stesso Cole, siano stati casuali (Dean Ambrose primo sulla sinistra e Seth Rollins con cappellino in testa):



In ogni caso i tre hanno discusso a lungo del loro cammino insieme, in una lunga e gradevole chiacchierata nel corso della quale Reigns ha ammesso che lo Shield non ha mai avuto un vero "capo", casomai ne sono stati tutti e tre i leader nel corso degli anni e il primo è stato proprio Ambrose, quest'ultimo ha garantito che non ci sono mai state gelosie interne quando qualche membro della compagnia era campione e gli altri no ("Siamo sempre stati lo Shield, in ogni momento") e ha poi definito la sua fase preferita nello Shield quella delle prime settimane, in cui erano tre sconosciuti che i vari campioni della WWE, abbinati in vari modi, non riuscivano ad abbattere.

E a Raw l'atmosfera era sempre elettrica. Quando Cole ha provato a chiedere ai tre che cosa succederà ora, però, Ambrose l'ha interrotto. E di fatto si è concesso l'ultimo promo nei panni del Lunatic Fringe, pronunciando alcune parole dure che però rappresentano le sue prime dichiarazioni sul suo futuro dopo la WWE.

"Ti blocco subito, perché ho già capito dove andrai a parare con la tua domanda finale - ha detto -. Non mi piace che la gente mi metta delle parole in bocca, e non mi piace che la gente racconti la mia storia per autoconvincersi di qualcosa.

Otto anni fa sono entrato in questo casinò, ora sto raccogliendo le mie fiches e le sto andando a incassare. Ho vinto la mia partita, e quello che farò per il resto della mia vita sono solo affari miei. Non risponderò alle domande di nessuno.

Questa volta The Million Dollar Man non ha ottenuto quello che voleva, perché io non sono comprabile" Quindi si è alzato e ha fatto segno ai suoi compagni di seguirlo, proprio come ai primissimi tempi del 2012-2013.

E, con un sorriso misto a un piccolo imbarazzo, Reigns e Rollins l'hanno fatto. Questa, tra work e realtà, è stata l'ultima apparizione ufficiale di Dean Ambrose, e la prima in cui Jonathan Good ha fatto capire al WWE Universe che difficilmente conosceremo le sue mosse future così facilmente: