A che punto sono WWE e Dean Ambrose? Lo status del contratto dell'ex Shield


by   |  LETTURE 7446
A che punto sono WWE e Dean Ambrose? Lo status del contratto dell'ex Shield

Dean Ambrose darà davvero l'addio alla WWE dopo WrestleMania 35 o si convincerà in extremis a firmare il rinnovo del suo contratto, come a Stamford hanno sempre sperato? Quando sono passate diverse settimane dall'ultimo aggiornamento sul tema, i segnali che provengono dall'America sembrano indurre a un sempre maggiore pessimismo.

Il Lunatic Fringe, dopo il coinvolgimento nelle vicende dello Shield (con tanto di match di addio della triade in quel di Fastlane), sembra sempre più escluso dalle storyline di Raw e l'impressione è che anche nella prossima WrestleMania si farà il più possibile a meno di lui: potrebbe infatti non apparire affatto o avere un ruolo assolutamente marginale, come ad esempio quello di arrivare al termine dei match di Roman Reigns o Seth Rollins per festeggiare le loro eventuali vittorie.

Ne ha parlato Brad Shepard nel corso del podcast 'Oh, You Didn’t Know', sottolineando che al momento la WWE sta lavorando sul suo personaggio partendo dal presupposto che nel giro di poche settimane il lottatore non ci sia più.

Pertanto ogni programma che lo riguarda, anche negli show settimanali, prevede che perda tutti i suoi incontri e all'occorrenza anche in maniera piuttosto umiliante. Questo sarebbe il segnale che ormai la WWE ha rinunciato alla missione di convincerlo a restare, considerandola una battaglia persa.

Dean è anche stato coinvolto in WrestleMania Axxess, l'evento legato al Grandaddy of Them All in cui alcune Superstar minori incontrano i fan alle 8 del mattino per firmare autografi. E come Shepard ha fatto notare, questo tipo di attività solitamente riguarda quei lottatori per cui non c'è in programma nulla di che a WrestleMania, come avvenne ad esempio a Daniel Bryan nel periodo in cui gli era stato proibito di combattere sul ring.

Sembrano quindi già iniziati a scorrere i titoli di coda sulla carriera in WWE di Dean Ambrose, e forse anche sulla sua esperienza di wrestler: anche se Shepard ha indicato (o per meglio dire, ribadito) un interessamento nei suoi confronti da parte della AEW, in passato era stato affermato che l'atleta di Cincinnati non ha più interesse a lottare, nemmeno su ring diversi da quelli di Stamford: avendo uno stile di vita tutt'altro che dispendioso, avrebbe infatti già raccolto e risparmiato i soldi necessari per condurre un'esistenza tranquilla e concentrarsi su progetti completamente nuovi a partire dal prossimo mese di maggio.