Dean Ambrose vs Nia Jax: il possibile motivo della cancellazione del match



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Dean Ambrose vs Nia Jax: il possibile motivo della cancellazione del match

Dean Ambrose vs Nia Jax, in un vero e proprio incontro di wrestling uomo contro donna, era un piano ben chiaro all'interno della WWE, come visto dalla Royal Rumble in poi e soprattutto in diversi segmenti che hanno riguardato l'ex membro dello Shield nelle successive puntate di Raw. Tanto che un loro match era già stato messo in calendario e si sarebbe dovuto disputare il 22 febbraio in un Live Event non ripreso dalle telecamere. Poi la WWE è tornata sui suoi passi e ha deciso di cancellare tale incontro, e a distanza di qualche ora iniziano a trapelare i possibili motivi.

Secondo quanto raccolto da Felix Upton di 'Ringside News', infatti, un vero e proprio match tra un uomo e una donna (e in cui l'uomo avrebbe per forza di cose potuto colpire regolarmente la donna, pur trattandosi di un'atleta professionista) non piaceva affatto a uno degli sponsor della WWE. Non è stato specificato di chi si tratti, ma a quanto pare il fornitore avrebbe incaricato i propri rappresentanti di telefonare alla WWE, per fare presente che i loro accordi commerciali sarebbero stati immediatamente annullati se davvero a Stamford fossero andati fino in fondo, dato che lo sponsor in questione non aveva alcuna intenzione a vedere il proprio nome accostato a una compagnia che promuove la lotta tra uomini e donne.

Chiaro che a questo punto l'attesa per vedere Dean contro Nia, e i possibili incassi derivanti dal pubblico, non avrebbero costituito un affare per la WWE, costretta a rinunciare a un accordo commerciale a questo punto piuttosto importante.

Non è immediato risalire al nome dello sponsor in questione, ma considerati i precedenti si potrebbe desumere che si tratti della Mattel, multinazionale dei giocattoli e tra le principali compagnie produttrici di action figure e materiale griffato WWE: già in passato, infatti, era stato riferito che in Mattel fossero fortemente contrari anche solo ai colpi fortuiti che di tanto in tanto le donne subiscono dai lottatori sul ring.