L'addio di Dean Ambrose è solo storyline? La risposta mette tutti d'accordo


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L'addio di Dean Ambrose è solo storyline? La risposta mette tutti d'accordo

Dean Ambrose darà addio alla WWE dopo WrestleMania 35, con un vero e proprio fulmine che ha squarciato il cielo non esattamente sereno che si staglia ultimamente sopra la WWE. Il tutto si è consumato in poche ore, dalla diffusione di alcune voci di malcontento dell'atleta raccolte da 'PWTorch' a una vera e propria nota ufficiale emessa dalla WWE stessa, che però a distanza di ore ha sollevato qualche dubbio, tra i fan e non solo.

In molti si sono infatti domandati per quale motivo la WWE abbia deciso di dare spazio non all'addio di un suo atleta, ma a un addio che avrà luogo solo tra qualche mese. In più ha lasciato perplessi il fatto di essersi riferiti all'atleta con il suo nome di battesimo (Jonathan Good) e l'esplicito augurio di un suo pronto ritorno in WWE.

Una frase non esattamente professionale, che denuncerebbe la scarsa lucidità avuta in WWE per un addio inatteso e doloroso, oppure più semplicemente una "falsa notizia", in realtà utile solo a dare il via a una interessante storyline, magari da concludersi con l'inattesa permanenza di Ambrose tra i lottatori della compagnia.

Ebbene, la diffusione di questa teoria è giunta nel corso delle ore a diversi addetti ai lavori, che l'hanno tutti commentata. E mai come in questo caso si sono tutti trovati d'accordo sulla lettura della vicenda, nessuno escluso.

E tutti hanno affermato che non si tratta di storyline, ma di un addio reale. Il primo ad affermarlo è stato Sean Ross Sapp di 'Fightful.com', che come prove ha portato il fatto che il rumor iniziale veniva da fonti interne alla WWE e non dalla WWE in quanto compagnia (che quindi poteva avere interesse a diffondere voci che alimentassero una storyline), il fatto che un comunicato ufficiale che riportasse una notizia non vera potrebbe creare problemi con i media esterni, se non addirittura gli sponsor.

In conferenze stampa con il pubblico, ad esempio, Triple H potrebbe trovarsi nella necessità di rispondere alla domanda "Dean Ambrose se ne sta andando?" e non potrebbe bluffare. Tutto questo non impedirebbe comunque che la situazione di Ambrose possa divenire parte dello show e usata a fini di storyline, ma non il contrario:


Successivamente è stato Brad Shepard a occuparsi del caso, parlandone nel corso del podcast 'Oh, You Didn’t Know': "Chiaro che quel comunicato della WWE ha generato qualche chiacchiariccio, specie dopo che Dean Ambrose ha avuto una discussione con Triple H sul ring di Raw - ha osservato -.

Quel segmento ha fatto pensare a qualcuno che la WWE ci stia nascondendo qualcosa. Ebbene, io ho la risposta che tutta la faccenda di Ambrose è senza ombra di dubbio reale" "Ambrose andrà via alla scadenza del suo contratto, vuole farlo e lo farà.

Non è una storyline, è tutto vero. Poi può benissimo essere che lo inseriranno in una storyline, del resto hanno ancora due mesi davanti a sé e tutto il tempo di inventarsi qualcosa. E in due mesi magari faranno anche in tempo a fargli cambiare idea, ma il fatto che ora lui voglia andarsene via è assolutamente vero", ha aggiunto Shepard.

Ultima importante testimonianza è quella di Dave Meltzer, che ne ha parlato sulla 'Wrestling Observer Radio' sposando le tesi dei suoi più giovani colleghi: "La WWE ha rilasciato di proprio pugno quel comunicato, il che ha fatto pensare a molti che si trattasse di un work.

Beh, per quanto ne so io non lo è. So che addirittura alcuni dei loro lottatori pensano si tratti di un work, di una semplice storyline, visto che molti di loro hanno saputo della situazione solo lunedì sera a Raw.

Qualcuno lo sapeva, ma la maggior parte no. Pensate che ho provato a chiedere conferma ad alcuni di loro, che non mi sapevano dare la risposta" Meltzer ha addirittura aggiunto che buona parte del team creativo WWE non aveva idea del fatto che Ambrose sarebbe stato coinvolto nel segmento con Nia Jax, né se fosse stato concepito per umiliarlo o semplicemente somministrargli un "bury" (o "burial" che dir si voglia).

"Certo, la storia stessa della WWE impedisce di affermare con certezza assoluta che si tratti di keyfabe. E ultimamente stanno anche dando vita a storyline davvero strane. Ma non posso immaginare che anche questa volta sia così, sono assolutamente convinto che l'addio di Dean sia reale", ha concluso Meltzer. E se così non fosse, questa volta la WWE avrebbe davvero messo tutti quanti sotto scacco...