Guai UFC per Brock Lesnar: continua a non poter lottare in Nevada


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Guai UFC per Brock Lesnar: continua a non poter lottare in Nevada

Brock Lesnar continua a pagare le conseguenze della sua sospensione per doping voluta dalla Usada, l'Agenzia Antidoping americana. Sebbene infatti manchi solo un giorno al termine del suo stop voluto dalla commissione, i tempi in cui The Beast Incarnate non potrà combattere in UFC sembra non siano ancora finiti.

Lesnar potrà infatti tornare a sottoporsi ai test della Usada, ma continua ad avere un conto aperto (letteralmente) con la Commissione Atletica dello Stato del Nevada: quello in cui si trova Las Vegas e che fu teatro di UFC 200, l'evento in cui fu riscontrata la positività da parte dell'attuale WWE Universal Champion.

Del caso si è occupato Bob Bennett, direttore esecutivo della NSAC (la Commissione Atletica del Nevada, appunto), che ha esposto la situazione in un'intervista rilasciata a 'MMA Weekly': "Lesnar è ancora sospeso a causa della multa con la NSAC che non ha ancora pagato.

L'atleta è tenuto a pagarla o o istituire un piano di pagamento con l'ufficio del Procuratore Generale. Solo in questo modo avrà la liberatoria per tornare a combattere". Sottolineiamo che la cifra dovuta da Lesnar alla NSAC per avere infranto i parametri medici e clinici per combattere nello Stato non è certo di poco rilievo: si tratta infatti di ben 250mila dollari.

Bennett ha usato parole molto chiare: tornare nell'Ottagono avrà un costo per The Beast, dovuto ai suoi errori del passato. E questo costo equivale a un quarto di milione. Dana White, boss della UFC, ha confermato che Brock continua a essere nei piani della compagnia, ma le voci di un suo ritorno alle arti marziali miste si sono piuttosto affievolite dai tempi dell'attacco a Daniel Cormier.

Forse ora abbiamo anche capito qual è il motivo...