Shawn Michaels: "Tutto quello che mi ha detto Triple H dopo l'infortunio"


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Shawn Michaels: "Tutto quello che mi ha detto Triple H dopo l'infortunio"

Triple H a Crown Jewel ha riportato un pesante infortunio, uno strappo al muscolo pettorale che lo ha costretto anche a subire un'operazione che certamente lo terrà lontano dal ring per molti mesi. Il tutto è avvenuto nelle fasi iniziali dell'incontro che The Game ha disputato, al fianco di Shawn Michaels, contro Undertaker e Kane.

Il cronometro ha dimostrato che il COO della federazione ha continuato a lottare nonostante il grave problema fisico per ben 22 minuti, ma cosa ha provato durante la sua impresa? E soprattutto, cosa ha comunicato ai suoi esperti colleghi sul ring? Una domanda a cui a distanza di diverse settimane ha risposto Shawn Michaels, intervenuto nel corso del podcast curato da Edge & Christian, 'E&C’s Pod of Awesomeness'

"Abbiamo capito subito che era un problema con cui fare i conti, perciò gli ho chiesto se era sicuro di proseguire, e lui mi ha semplicemente risposto 'Ce la faccio' - ha rivelato HBK -. A chiunque abbia fatto wrestling è capitato di dover trovare un accordo simile a match in corso, tutti prima o poi hanno lottato da infortunati riuscendo a concludere il loro incontro, ma il problema ovviamente è che non è facile come sembra"

"In quel momento eravamo in una situazione in cui lui era infortunato e tutti quanti eravamo vecchi. E nel nostro team c'era uno che non lottava da otto anni, l'altro che si era fatto male - ha proseguito lo Showstopper -.

Considerando tutto questo ce la siamo cavata bene, penso che tutti lo possano dire. Anzi, possiamo dire che quella situazione abbia aggiunto un'aura di epicità al tutto, se proprio vogliamo" Man mano che l'incontro proseguiva, però, le preoccupazioni di Shawn aumentavano: "La cosa che mi spaventava di più era che potesse peggiorare le sue condizioni continuando a lottare, perché so che avrebbe continuato a dire di potercela fare anche se il dolore fosse nel frattempo diventato insopportabile.

Stavo davvero cercando di capire il da farsi, sarebbe bastato che qualcuno prendesse una sedia, tirasse qualche colpo e per lui sarebbe finita lì. Ma su questo è stato irremovibile" "Alla fine quindi siamo andati avanti, sapevamo che tipo di match dovevamo ancora affrontare e che buona parte delle legnate sarebbero a quel punto toccate a me.

Lui avrebbe solo dovuto superare un paio di situazioni prima del comeback, ma anche quello era assolutamente in discussione. Poteva non riuscirci, sono quelle situazioni in cui se qualcosa va male, va male per davvero. Suppongo che quello che abbiamo fatto sia stato di adattarci a quello che era successo, e di averlo fatto nella migliore maniera possibile", ha concluso il quattro volte campione del mondo (che ha già fatto sapere che, dopo la fatica fatta in Arabia Saudita, difficilmente disputerà un qualsiasi altro match in WWE).