Braun Strowman perde ancora: ecco perché la WWE non punta su di lui


by   |  LETTURE 6975
Braun Strowman perde ancora: ecco perché la WWE non punta su di lui

Braun Strowman a Crown Jewel ha perso un'altra occasione, l'ennesima, per terminare il suo processo di crescita che dovrebbe renderlo oltre che Universal Champion anche un affermato top guy della WWE. Oltre un anno è passato da quando il Monster Among Men orbita intorno al massimo titolo di Raw e il suo push è partito ormai due anni e mezzo fa.

Ma la WWE continua a non concluderlo, facendo schiantare il corpulento atleta sempre a un passo dalla sua definitiva consacrazione. I motivi per questa ripetuta scelta, avvenuta sia con Braun nei panni del cattivo che in quelli del buono, hanno portato i fan a interrogarsi sui possibili problemi che ci siano intorno a Strowman e in queste ore è arrivata una possibile risposta.

A darla è stato Mike Johnson, in una recente edizione di 'PW Insider Elite audio'. E a quanto pare la causa di tutto sarebbero alcuni comportamenti e atteggiamenti tenuti dal lottatore dietro le quinte. "Una delle cose che ho sentito dire da molteplici persone, almeno quattro fonti molto vicine alla WWE, è che ci sono diverse circostanze in cui Strowman si è dimostrato inaffidabile quando si tratta di orari di lavoro - ha rivelato Johnson -.

Si è costruito la cattiva fama di uno che arriva in ritardo e anche di uno che a volte se ne va prima di quando sarebbe opportuno farlo. In più gli capita di commettere errori in termini di educazione all'interno dello spogliatoio".

"Qualcuno ha detto che dietro le quinte Braun è il peggior nemico di se stesso o anche il suo peggior avvocato. La dirigenza può avere grandi aspettative su di lui, ma quando arriva al punto in cui è a un passo da diventare il fulcro dell'azienda succede sempre qualcosa che rallenta questo progetto.

E cioè commette un passo falso di qualche tipo e le persone all'interno del management si raffreddano nei suoi confronti e lo fanno arretrare nelle gerarchie", ha aggiunto il noto corrispondente. Insomma, a quanto pare Strowman piace come atleta ma non convince come professionista.

E se le parole di Johnson sono corrette, evidentemente questi comportamenti inadeguati si sono ripetuti più volte nel corso del tempo. Chissà se dopo aver perso cinque match validi per il WWE Universal Championship da SummerSlam 2017 a oggi (incluso il mancato incasso della valigetta del Money in the Bank) ha nel frattempo imparato la lezione...