Dall'ultima puntata di Raw una pessima notizia per la WWE


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Dall'ultima puntata di Raw una pessima notizia per la WWE

L'ultima puntata di Raw, esattamente come quella che l'ha preceduta, ha vissuto di alti e bassi. Ma va senz'altro riconosciuto alla WWE di averci puntato molto, come testimonia il ricorso a diverse leggende del passato molto amate dal pubblico (dopo Shawn Michaels e Undertaker, stavolta è stato il turno di Mick Foley e Triple H).

Tuttavia qualcosa non sembra essere andato come con tutta probabilità la famiglia McMahon si sarebbe aspettata. A luglio lo show rosso ha infatti visto registrare la puntata meno vista della sua storia di oltre 25 anni di trasmissioni.

Un dato preoccupante che però è stato affrontato con il trascorrere delle settimane, fino ad arrivare al lunedì successivo alla messa in onda di SummerSlam, quando è stato finalmente superato lo scoglio psicologico dei 3 milioni di telespettatori.

La dirigenza di Stamford era convinta che il ritorno in pianta stabile del campione universale avrebbe aiutato Raw a mantenere tali livelli, ma purtroppo i dati hanno raccontato una storia diversa. Le ultime settimane hanno infatti visto una nuova, costante flessione di pubblico che ha toccato il punto più preoccupante proprio questo lunedì.

Domenica ci sarà infatti Hell in a Cell e ovviamente l'ultima puntata di Raw prima di un ppv dovrebbe raccogliere il più alto numero di pubblico possibile. A causa forse della concomitanza con la NFL, però, è avvenuto esattamente l'opposto: gli spettatori dello show di punta della WWE sono stati 2,738 milioni, mentre la settimana precedente erano stati 2,873.

Un leggero calo, certo non particolarmente significativo ma da analizzare, tenuto conto che si è verificato in una puntata in cui a Stamford erano invece convinti di fare il boom. La sensazione è che possa rivelarsi davvero importante il dato di lunedì prossimo, quello che arriverà 24 ore dopo il ppv.

Nel caso in cui anche allora dovessero arrivare dati d'ascolto negativi, è possibile che la dirigenza WWE si veda costretta a inventarsi qualcosa di nuovo per invertire nuovamente la rotta. .