Bobby Roode, confessione italiana: "In WWE il top della mia vita"



by MARCO ENZO VENTURINI

Bobby Roode, confessione italiana: "In WWE il top della mia vita"

Bobby Roode è stato due volte TNA World Heavyweight Champion e il suo primo regno è stato il più lungo della storia della compagnia di Nashville. Eppure ritiene che i suoi ultimi due anni, in cui ha lottato nel main roster WWE diventando anche campione degli Stati Uniti, siano stati i migliori della sua vita professionale. Lo ha confessato a Torino, dove si è recato per la tappa del 18 maggio del tour europeo di Raw, in un'intervista a un importante portale nostrano, il sito Sportal.it. Ecco le sue dichiarazioni:

  • A proposito del suo migliore e del suo peggiore momento da quando è in WWE:

“Ho avuto solo buoni momenti in questa mia avventura in WWE. E’ uno stupendo ambiente, mi trovo benissimo. Gli ultimi due anni sono stati i migliori della mia vita, nonostante sono 20 anni che faccio il wrestler. Da quando sono approdato in WWE, sto vivendo momenti fantastici, prima a NXT, poi a Smackdown e ora a RAW”.

  • Sulla preferenza tra essere un face oppure un heel:

“Per me non cambia, non c’è differenza. E’ il mio lavoro. In tutta la mia carriera sono piaciuto a tante persone e ad altre no. L’importante è fare bene ciò che si deve fare”.

  • Sull'avversario che vorrebbe affrontare in futuro:

“Mi piacerebbe ad esempio affrontare Seth Rollins, Roman Reigns, Finn Balor, Brock Lesnar o John Cena. Magari a WrestleMania”.

  • Sul ruolo che riveste per la sua fama la sua musica d'ingresso sul ring (Glorious Domination, ndr):

“La canzone caratterizza e sviluppa il mio personaggio. E’ un fattore importantissimo, è vitale per farsi riconoscere immediatamente. Mi piace molto”.

  • Sulla opinione che ha dei fan italiani:

“Viaggiamo molto, in questo periodo abbiamo visitato ben sette Paesi in sole due settimane. Ieri eravamo in Austria, oggi siamo in Italia. In ogni città i fans sono speciali, hanno una passione che ti trascina”.

Potete recuperare l'intervista originale nella versione integrale con questo link (CLICCA QUI).

Bobby Roode