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Paul Heyman: "Come Cesaro non divenne campione WWE a causa di Brock Lesnar"

Paul Heyman: "Come Cesaro non divenne campione WWE a causa di Brock Lesnar"

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Cesaro nel 2014 sarebbe potuto andare incontro a un push tale da renderlo campione WWE, ma le cose andarono diversamente. A spiegarlo è stato Paul Heyman, che è recentemente intervenuto al 'Sam Roberts Wrestling Podcast' spiegando i motivi per cui la sua collaborazione con lo Swiss Superman non ottenne i risultati sperati.

Anzi, tenuto conto che il lottatore non vinse alcun titolo nel periodo in cui fu rappresentato da Heyman, fu un totale fallimento. "Quello che successe con Cesaro fu contemporaneamente una benedizione e una maledizione per lui - ha spiegato l'avvocato della Bestia -.

Quando fui accoppiato con Cesaro, Brock Lesnar aveva appena sconfitto Undertaker a WrestleMania ponendo fine alla sua Streak. Era successo la notte prima. Brock Lesnar aveva ottenuto la vittoria singola più importante della storia, un risultato che può avvenire una sola volta, senza precedenti nella storia del wrestling e impossibile da replicare, era diventato intoccabile.

E la teoria era che insieme a lui anche Paul Heyman fosse diventato intoccabile. Cosa potevamo fare allora? Quando succede qualcosa del genere e non c'è un capitolo successivo nella storia, la gente se ne lamenta.

Si sarebbero domandati perché non dessimo la giusta importanza a un avvenimento del genere". "La soluzione fu quella di ficcare Paul Heyman in ogni singolo show della WWE, Raw, SmackDown, Main Event, Superstars - ha osservato il diretto interessato -.

E il mio compito era uno, ricordare a tutti che il mio cliente Brock Lesnar aveva conquistato l'Undertaker e posto fine alla sua Streak di WrestleMania. Dovevo farlo sempre. E il fatto che anche Cesaro fosse diventato mio cliente era solo un pretesto per me per poter comparire in tv ogni sera e ricordare che Brock Lesnar aveva terminato la Streak".

"La speranza era che riuscissimo a trasferire la credibilità, lo starpower e l'attenzione di tutti da Brock Lesnar a Cesaro. Il lato meno gradevole della vicenda per lui è che fu relegato al ruolo di gregario di un tizio che faceva un promo parlando di tutt'altro.

E purtroppo questo piano non funzionò, costringendoci a rinunciare a un push importante per Cesaro. Ma il lato buono fu che lo pose nello stesso spazio televisivo occupato da quel tizio che tutti volevano ascoltare", ha proseguito Heyman.

Che ha anche voluto elogiare l'attuale campione di coppia insieme a Sheamus, spiegando come il fallimento di quella operazione riuscì a tramutarsi in qualcosa di positivo per il King of Swing: "Cesaro è un ottimo lottatore e merita di essere nel giro di chi punta al titolo mondiale, comparendo in tv insieme a Paul Heyman, Vince McMahon non poté che notarlo.

La realtà è che prima di quella notte non so quanto Vince sapesse a proposito di Cesaro. Perciò quel periodo fu una maledizione per Cesaro davanti alle telecamere. Fu terribile. Allo stesso tempo, però, costituì il primo passo per costruirsi il nome che ancora adesso Cesaro possiede dietro le quinte.

Fu il primo passo verso il suo push, che poi è arrivato davvero". .