WWE NEWS
Jinder Mahal razzista diventa caso nazionale: la WWE risponde

Jinder Mahal razzista diventa caso nazionale: la WWE risponde

-  Letture: 845
by

La WWE è razzista? Questa è l'accusa che diversi fan hanno posto alla compagnia dopo il discusso promo di Jinder Mahal a SmackDown, in cui è stato messo in ridicolo Shinsuke Nakamura per il solo fatto di essere giapponese.

Il pubblico di Oakland, in California, ha risposto alle prese in giro del Maharaja (che si è concentrato su una serie di luoghi comuni che circondano il popolo nipponico) dapprima con gelo e quindi con alcuni cori "This is too far" ("Questo è troppo").

Addirittura un fan presente nell'arena ha inviato una e-mail a uno dei più autorevoli quotidiani statunitensi, il 'Washington Post', che si è visto costretto ad affrontare la questione. "La WWE non avrebbe mai dovuto approvare quel contenuto - ha scritto il 15enne Noumaan Faiz -.

Il razzismo è decisamente una maniera idiota di attirare odio su un lottatore cattivo. E non è affatto necessario, perché fa sembrare cattivi anche gli autori del programma. Seguo la WWE da oltre un decennio e quel segmento mi ha lasciato l'amaro in bocca".

Il 'Washington Post', nell'articolo che si è occupato della questione (lo trovate in QUESTO LINK) ha anche allegato una serie di tweet che denunciano grossomodo le stesse cose e che mettono nel mirino la discutibile scelta della federazione:

La stessa federazione, di conseguenza, ha deciso di emettere una nota che ha inviato proprio al 'Washington Post', che l'ha prontamente pubblicata.

"Esattamente come molti altri spettacoli televisivi o film, la WWE crea una programmazione con personaggi fittizi che trattano argomenti del mondo reale e soggetti sensibili. Come produttore di tali spettacoli televisivi, WWE Corporate si impegna ad abbracciare e celebrare individui di tutti gli ambienti e le estrazioni sociali più svariate, come dimostrato dalla diversità dei nostri collaboratori, atleti e tifosi in tutto il mondo".

Basterà questo a placare la tempesta? .