WWE NEWS

Kevin Owens distrugge Vince McMahon: ecco perché il Boss lo ha permesso

-  Letture: 3276
by Marco Enzo Venturini

Cosa si cela dietro l'attacco alla massima autorità della WWE da parte del canadese. Che, rispetto a molti colleghi del passato, si è spinto molto in là.

Kevin Owens e Vince McMahon, martedì scorso a SmackDown, hanno dato vita a un segmento feroce e sanguinario, in cui l'atleta canadese ha attaccato e letteralmente fatto a pezzi il Boss della compagnia.

Questo segmento è stato molto apprezzato da fan e addetti ai lavori, che hanno sottolineato l'intensità delle loro azioni e l'ottima fattura delle stesse. Vince McMahon, nel corso degli ultimi vent'anni e più, spesso ha accettato per il bene dei suoi show di essere coinvolto in azioni brutali, che lo hanno visto come vittima ma a volte anche come carnefice.

Ricordiamo tra le altre le rivalità che ha avuto con Steve Austin, Shawn Michaels, Bret Hart, Hulk Hogan, Triple H o Randy Orton. Le azioni di Kevin Owens sono però andate anche oltre, specie rispetto a quanto visto negli ultimi anni (per due motivi, il taglio PG che si è data la compagnia e l'età ormai avanzata del suo 72enne proprietario).

Le ragioni di quanto visto sul ring di Las Vegas sono state analizzate da tanti addetti ai lavori, tra cui Scott Fishman, giornalista di 'TV Insider' e del 'Miami Herald'. Quest'ultimo ha fatto una considerazione su Twitter che poi è stata spiegata e sviscerata nelle ore successive:

In poche parole il permesso di colpire il suo Boss con un headbutt (con tanto di sanguinamento dal capo), con varie percosse, un Superkick e soprattutto il Frog Splash dal paletto, infatti, testimoniano il peso che Kevin Owens è stato in grado di conquistarsi negli equilibri della WWE.

Vince McMahon in persona gli ha consentito di infierire su di lui per un semplice motivo: la fiducia che ripone nei mezzi del Prizefighter è sconfinata. Certamente non sarebbe stato previsto nel copione dello show qualcosa di tanto violento e potenzialmente pericoloso se il protagonista dell'attacco fosse stato tecnicamente non all'altezza o anche solo potenzialmente in grado di sbagliare qualcosa.

Vince in persona ha invece permesso una mattanza ai suoi danni proprio perché sapeva che con Owens sul ring nulla poteva andare storto. E questo eleva il buon KO al rango di atleta tra i più stimati che Mister McMahon abbia mai avuto sotto contratto.

.

Powered by: World(129)