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Ex WWE brucia Orton:"Ti hanno regalato tutto, sei un noioso figlio di papà"

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by Roberto Trenta

Dopo i commenti del fu Legend Killer contro il circuito indipendente del wrestling un suo ex collega parte all'attacco

Dopo le recenti dichiarazioni in merito al circuito indipendente ed al modo e allo stile di lavorare dei suoi colleghi, le quali hanno letteralmente scatenato un putiferio mediatico, soprattutto sui social, a Randy Orton è arrivata un'altra piccatissima risposta dal suo ex collega della WWE, il membro della Resistance, Renè Dupree, il quale non ha incassato bene le parole di The Viper e che ha, in seguito, scritto un lungo post che vi riportiamo di seguito tradotto, sul suo account Facebook.

Sulla propria pagina ufficiale, l'ex Campione di coppia WWE ha scritto nei confronti di Orton: "Randy OGNI COSA ti è stata regalata, dal tuo nickname alla tua mossa finale. La gente può dire lo stesso di me ma...

quando noi siamo stati asunti (con la WWE ndr.), tu eri solo un grasso sciattone, io invece avevo appena vinto i nazionali canadesi di bodybuilding e mi ero già qualificato per le gare mondiali. Tu invece non avevi ancora fatto nessun match, eri a zero, io invece ne avevo già fatti più di 500.

Non saresti durato nanche un tour giapponese ed io sono già al 49esimo invece. Se Triple H non fosse stato un fan mark di tuo padre, tu saresti stato licenziato anni fa ormai. Non sei neanche lontanamente la metà del grande wrestler e grande professionista che tuo padre era nella sua epoca e adesso ti permetti anche di colpire i colleghi delle Indies.

Fai come ho fatto io, cresci e tira fuori le palle, vai lì fuori e fai vedere che sei speciale perchè mi discpiace caro, ma le chin lock che utilizzi sono NOIOSE come la me**a!! Brucio i ponti con te?? Non me ne frega un c**o! #Verità" In un secondo post, poi, Dupree ha rincarato la dose scrivendo: "Un'altra cosa che mi sono dimenticato di menzionare...
Quello che Randall non ha ancora capito ( PERCHE' LUI NON HA MAI LAVORATO AL DI FUORI DELLA COMPAGNIA DI STAMFORD), è che la maggior parte degli atleti delle indies si vende da solo il proprio merchandise per fare un po' di soldi.

Questo almeno lo sapeva? E' per quello che inseriscono quegli spot pericolosi nei loro match, hanno bisogno di farlo cosicchè la gente possa avere una buona opinione su di loro per comprare le loro magliette. Io ho lavorato da entrambe le parti, quindi posso dire se è così o sbaglio?" .

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