Charlotte Flair: “Cody Rhodes è diventato campione perché ha creduto in se stesso”

The Queen elogia l'amore e la passione che l'American Nightmare ha per questa disciplina tanto da non aver mollato con se stesso fino alla vittoria di WrestleMania XL

by Rachele Gagliardi
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Charlotte Flair: “Cody Rhodes è diventato campione perché ha creduto in se stesso”
© WWE X/Fair Use

L'eroe di quest'ultima edizione di WrestleMania è stato assolutamente Cody Rhodes, il quale è arrivato sul tetto del mondo del pro-wrestling, andando a battere dopo due anni di tentativi, il detentore del titolo WWE indiscusso: Roman Reigns. Dopo una lunghissima Road to WrestleMania, nella quale Cody era stato vittima di continui assalti da parte della Bloodline, l'American Nightmare ha fatto suo il titolo più ambito della federazione di Stamford, diventando campione mondiale per la prima volta nella sua carriera.

A parlare di questo è stata anche Charlotte Flair durante una chiacchierata con ESPN al fianco di CM Punk, dicendo: "Penso davvero che la sua storia sia solo all'inizio. È esattamente dove dovrebbe essere. L’elemento più importante è che Cody era qui. È andato via, è tornato. Un po' come il discorso di Paul Heyman alla Hall of Fame, la gente continuava a dirgli 'No, no', o le cose continuavano a fallire. Questo non ha mai ostacolato la sua fiducia. 

Cody è la testimonianza del conoscere il proprio valore. Questo è ciò che dobbiamo cogliere e custodire [di ciò che è accaduto da WrestleMania XL Sunday]. Ha creduto in se stesso e sapeva che meritava di più. Ecco perché ha lasciato WrestleMania 40 come campione.

Come ha trionfato sul Tribal Chief?

In un match che doveva essere tutto a favore di Roman Reigns, vista la vittoria della Bloodline nella Night 1, ha visto invece intervenire diversi grandi nomi per aiutare Cody. Primo su tutti Jey Uso, il quale ha fatto subito fuori il fratello Jimmy, già battuto nella Night 1 nella guerra tra fratelli. Poi è stata la volta di John Cena, il quale è tornato ad attaccare Solo Sikoa, dopo la debacle dell'ultimo ppv in Arabia Saudita, dove Solo aveva massacrato Cena.

Anche Seth Rollins ha provato ad aiutare Cody Rhodes, ma sono sempre stati tutti atterrati dalla Bloodline e dalla forza di The Rock, fino a quando il protagonista assoluto degli ultimi 30 anni di WrestleMania, ovvero Undertaker, non è apparso dal nulla, col suono del suo "gong" atterrando The Rock con una Chokeslam, permettendo a Cody Rhodes di mettere fine al match e di schienare Roman Reigns, ponendo fine ad uno dei regni più lunghi della storia della WWE, nel tripudio del pubblico di Philadelphia, anche grazie al fatto che il Tribal Chief ha preferito colpire con una sedia Seth Rollins per vendicarsi del suo tradimento di anni fa quando erano insieme nello Shield, e di questo abbiamo parlato in un editoriale dedicato allo straordinario lavoro di Seth Rollins in questa WrestleMania.

Charlotte Flair Wrestlemania
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