WrestleMania XL, mai successo dai tempi di John Cena e Batista: il dato statistico

Lo splendido main event tra Roman Reigns e Cody Rhodes e soprattutto il suo esito ripresentano uno scenario che si era verificato per l'ultima volta nel 2005.

by Marco Enzo Venturini
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WrestleMania XL, mai successo dai tempi di John Cena e Batista: il dato statistico
© WWE Network / Fair Use

Lo splendido main event di Philadelphia ha concluso una WrestleMania XL destinata a entrare negli annali come e più rispetto a tante edizioni dello Showcase degli Immortali che l'avevano preceduta. L'inarrestabile crescendo dell'attesissimo match tra Roman Reigns e Cody Rhodes, che metteva in palio il titolo di Undisputed WWE Universal Champion, non si è però limitato (se così si può dire) a far palpitare i cuori dei fan del mondo intero. Ha infatti determinato una situazione che in WWE non si presentava dal 2005. Ovvero dalla disputa di WrestleMania 21, show della grande esplosione di John Cena e Batista.

Come ormai sappiamo, infatti, Cody Rhodes è riuscito nella mastodontica impresa di far concludere il regno da campione di Roman Reigns durato la bellezza di 1316 giorni. Lo ha fatto anche grazie all'aiuto di numerosi "nemici" che il Tribal Chief si era creato nel corso degli anni. Non è questo però il dato su cui ci vogliamo soffermare in questo articolo.

A WrestleMania XL, infatti, Cody Rhodes ha vinto il primo titolo assoluto (o, se preferite, "mondiale") della sua intera carriera in WWE. E lo ha fatto nello stesso evento in cui, a inizio show, aveva fatto la stessa cosa Damian Priest. Nel corso dell'opener della Night 2, per l'appunto, l'ormai ex Señor Money in the Bank ha infatti incassato con successo la sua valigetta ai danni di Drew McIntyre, che si era a sua volta laureato World Heavyweight Champion sconfiggendo Seth Rollins.

Due campioni inediti, tanti nuovi World Heavyweight Champion

Ebbene: almanacchi alla mano era appunto da WrestleMania 21 che non capitava di eleggere, in una singola edizione del Grandaddy of Them All, due nuovi WWE Champion e World Heavyweight Champion che mai prima di allora erano stati campioni assoluti nella compagnia. All'epoca capitò rispettivamente a John Cena e Batista (che batterono JBL e Triple H), ora è la volta di Cody Rhodes e Damian Priest. Precisiamo che il dato riguarda solo i titoli assoluti con le attuali diciture: allargando il campo, a WrestleMania 36 proprio Drew McIntyre divenne WWE Champion e Braun Strowman si laureò Universal Champion. E anche per loro fu la prima volta assoluta in cima alla federazione di Stamford.

Da quel fatidico 2005 non era quindi mai capitato che a WrestleMania si incoronassero due campioni (uno WWE e uno dei pesi massimi) entrambi alla prima corona. È però curioso osservare anche che, a Philadelphia, due atleti si sono laureati per la prima volta in carriera World Heavyweight Champion (Drew McIntyre prima e Damian Priest poi). E anche se la WWE tiene separati gli albi d'oro, l'ultima volta che il precedente titolo con la stessa dicitura andò per due volte di fila a due campioni che in precedenza mai lo avevano vinto risale al 1° aprile 2012.

Stiamo parlando della notte di WrestleMania XXVIII, quando Sheamus sconfisse in pochi secondi Daniel Bryan e diede inizio al suo primo regno da World Heavyweight Champion chiudendo il primo regno del collega American Dragon. Curiosamente anche i due campioni precedenti avevano vissuto il loro primo regno con questo specifico titolo: Big Show e Mark Henry. Quel filotto giunse quindi a quattro campioni inediti, mentre ora siamo a tre (visto che anche Seth Rollins, ovviamente, mai aveva vinto prima un titolo fresco di reintroduzione). Si arriverà a quattro anche questa volta?

Wrestlemania Roman Reigns Cody Rhodes
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