La UFC incontra la WWE: la sfida a Conor McGregor arriva a Raw

Durante la diretta dello show rosso della WWE, il fighter della UFC sfida il suo collega, mandando il pubblico in estasi

by Roberto Trenta
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La UFC incontra la WWE: la sfida a Conor McGregor arriva a Raw
© WWE YouTube / fair Use

Da diversi mesi a questa parte, come ormai tutti saprete, la WWE si è fusa con la UFC per creare una nuova grande organizzazione sportiva americana, con la TKO Group che adesso controlla entrambe le compagnie, dopo la vendita della federazione dei McMahon ad Ari Emanuel e alla sua Endeavor.

Questa notte, durante la diretta di Monday Night Raw, c'è stato il primo crossover importante tra le due compagnie, con un importante protagonista dei teleschermi della UFC, Michael Chandler, che ha sfidato apertamente il suo collega più illustre, proprio davanti alle telecamere dello show rosso della WWE.
Presentato al pubblico da Samatha Irvin, Chandler ha voluto sfidare a gran voce Conor McGregor a ripresentarsi sul ring della UFC, nel famoso ottagono, per vedersela contro di lui in un match di MMA. Neanche a dirlo, il pubblico di Raw è andato in visibilio, iniziando ad urlare e ad applaudire per Chandler.

Seth Rollins ed il suo pensiero sui fighter della UFC

In una delle sue ultime interviste il Visionary della WWE, Seth Rollins, si è lasciato andare in alcune dichiarazioni per stuzzicare un po’, dicendo che i fighter MMA non riescono a reggere quello che fanno i wrestler in WWE:

Non voglio attaccare Ronda Rousey perché amo Ronda. Ha fatto molto per la nostra industria, per le donne nel nostro settore e per l'industria della lotta in generale, ma è stata dura per Ronda. Ha fatto di tutto ed è stato difficile per lei. Ma non lo so, mi piacerebbe che qualcuno venisse a fare un tentativo se pensano di potercela fare. Ma è difficile.

Non hanno la resistenza per farlo. Non combattono ogni singolo fine settimana. Questo titolo [World Heavyweight Championship] va ovunque. Va ovunque. Il loro stile è un altro, a loro va bene così. Questo è quello che funziona per loro. Combatti forse una, due volte all'anno. Sei pazzo, combatti tre volte all'anno. Ma combattere più di 100 volte all'anno, girare per tutte quelle città, essere ancora in grado di allenarsi, essere ancora in grado di fare tutte quelle interviste, è un settore estenuante.

Invito tutti. Non mi interessa. Provatelo. Io non posso fare quello che fanno. Entrerei lì dentro e verrei buttato fuori e soffocato in due secondi. Probabilmente farei meglio di [CM] Punk, ma perderei comunque molto probabilmente. Non possono venire a fare quello che facciamo noi. Sono lo stesso ombrello ma due mondi totalmente diversi”.

Ufc Raw
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