Ecco la mente dietro all'unione di The Rock alla Bloodline

The Rock accende ancora di più la Road to WrestleMania e la fantasia dei fan con aiuti illustri

by Cristina Cerutti
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Ecco la mente dietro all'unione di The Rock alla Bloodline
© Youtube WWE/Fair Use

Quello di The Rock è stato un ritorno a dir poco memorabile e, oltre ad oscurare per un attimo la parabola di Cody Rhodes per WrestleMania XL, ha incendiato la fantasia del fan che da tempo agognavano il suo ritorno in una determinata situazione.

Il suo ritorno, tuttavia, non è stato esattamente come ci si auspicava e nel corso dell'ultimo episodio di SmackDown! lo abbiamo visto (e soprattutto sentito) tutto al contrario di come ce lo aspettavamo... Ma non è tutta farina del suo sacco.
Come sappiamo, fin dal kickoff di WrestleMania tenutosi a Las Vegas il 9 febbraio le carte in tavola sono cambiate e The Rock è passato dal voler usurpare il posto di “head of the table” al supportare Roman Reigns quando Cody ha tirato in ballo il nonno di quest'ultimo.

Da allora è cambiato tutto e il People's Champ ha attraversato il confine immaginario che separa buoni e cattivi.

Ma chi c'è dietro al segmento di SmackDown?

Ringside News ha scoperto che ad orchestrare l'ambiguo giuramento di fedeltà alla Bloodline andato in onda venerdì scorso ci fossero, oltre a The Rock Stesso, anche Triple H, Roman Reigns, Paul Heyman, Brian Gewirtz e Michael Hayes.

Ma il segmento ha fatto tutto tranne che schiarire le idee ai fan. Ai dubbi già presenti si aggiunge il fatto che all'indomani della sua apparizione The Rock si è soprannominato “The Devil”, il che dà spazio a due interpretazioni: la prima è che potrebbe anche aver mentito in qualcosa che ha detto, ma la prima cosa che sovviene alla mente è che il diavolo sta nei dettagli, e in molti ne hanno notato uno che è sicuramente un elefante nella stanza.
Come citato sopra, c'è molta incredulità per questo repentino cambio di fronte di The Rock e in tanti, nelle sue parole e nelle sue azioni, hanno colto qualche indizio che conferma questa idea.

Per esempio sul finale del segmento: quando tutti gli altri membri della Bloodline hanno sollevato l'indice nel caratteristico segno distintivo, The Rock ha sollevato pollice ed indice ricreando la lettera L, gesto tipico per indicare i perdenti.

Ma anche quando ha detto (presumibilmente) a Cody che lo avrebbe costretto a lasciare WrestleMania per quello che è ovvero un perdente, il suo sguardo era fisso su Roman Reigns. Quello che è certo, finora, è che tutta questa situazione sta aumentando l'interesse su questa Road to WrestleMania che quest'anno è più infuocata che mai e desta moltissimo interesse in quelle che sono le sfaccettature finora contemplate, e ad ognuno di noi non resta che seguire il consiglio che The Rock ha dato in chiusura del suo promo in quel di SmackDown!: sediamoci qui, chiudiamo la bocca e godiamoci il viaggio che The Rock ci ha organizzato. Sicuramente ne vedremo delle belle!

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