La WWE dice ‘no’ al film The Iron Claw: la spiegazione di Triple H

Come mai la WWE non ha fatto promozione al film sulla famiglia Von Erich? A chiarire la situazione è Triple H in persona

by Rachele Gagliardi
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La WWE dice ‘no’ al film The Iron Claw: la spiegazione di Triple H
© A24, BBC Films, Access Entertainment, House Productions/Fair Use

Come sappiamo bene, la storia della famiglia Von Erich, una tra le più famose famiglie di professional wrestler al mondo, è davvero tormentata, come se su di loro si fosse scagliata una maledizione, ma anche bella a livello di storia sul ring.

Nel mese di giugno 2022, Deadline aveva riportato che proprio la loro storia verrà raccontata in un film biografico e tra i protagonisti ci sarà anche il famoso attore Zac Efron nel ruolo di Kevin Von Erich, affiancato anche da Jeremy Allen White, meglio conosciuto come Lip in Shameless, Lily James, attrice della mini serie Pam e Tommy, tra le tante cose che ha fatto, e anche Harrison Dickinson, attore di Maleficent e più di recente di Omicidio nel West End. 

Di recente, è partita la promozione per la pellicola dato che uscirà a dicembre 2023, ma la WWE non ne ha parlato e a spiegare il perché è stato Triple H intervistato su Greg & The Morning Buzz.

Non c’è stato tempo, ma...

Il King Of Kings infatti ha detto, quando gli è stato chiesto se la WWE ha contribuito al film: "Non lo abbiamo fatto. Sono venuti da noi di recente, cercando di fare qualche promozione con noi, e stavano cercando di trasmetterla per noi qualche settimana fa e abbiamo avuto un tour internazionale in corso e un PLE in Arabia Saudita, non abbiamo potuto farlo funzionare. 

Sono entusiasta di vederlo. Ho sentito che è molto bello. Ascolto Michael Hayes lamentarsi con me tutto il tempo sul fatto che sia stato inserito in un film per il quale neanche a firmato un accordo. Questo è il suo punto di vista. È un momento straordinario nell'industria, tutta quella cosa e il suo fascino. Per me, spero che non si soffermino [sulle cose negative]…c’è così tanto di positivo nel nostro business in tanti modi e ancora, un sacco di volte, non è diverso da qualsiasi altra cosa nella vita, quindi spero che la gente non si concentri sui momenti negativi. È una tragedia, la famiglia. 

Spero solo che sia fatto bene. Ho sentito che lo è. Ho sentito che è fatto in un modo che non sia negativo, non sia deprimente, ma racconta solo alcuni periodi di quella storia. Se è fatto in quel modo, penso che sia grandioso. Se è solo un sensazionalismo su una tragedia in una famiglia che avrebbe potuto far parte di tante compagnie, spero che non sia quello.”

Triple H
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