Ric Flair: "Ecco come i social hanno rovinato il lavoro dei wrestler WWE"



by ROBERTO TRENTA

Ric Flair: "Ecco come i social hanno rovinato il lavoro dei wrestler WWE"
© WWE YouTube / Fair Use

Uno dei mostri sacri della disciplina del pro-wrestling ancora in vita, è sicuramente Ric Flair, due volte WWE Hall of Famer e leggenda di diverse compagnie mondiali, come la WCW, la WWE e l'ex TNA, divenuta oggi IMPACT Wrestling. Per oltre 40 anni, Ric Flair è stato uno dei wrestler più ammirati, odiati, seguiti e tifati dell'intera storia del pro-wrestling mondiale, con il wrestler che sorpassati abbondantemente i 70 anni, adesso ha deciso (forse) di dire addio al wrestling lottato.

Nella sua ultima intervista, rilasciata ai microfoni di INSIGHT, con Chris Van Vliet, il WWE Hall of Famer ha voluto scagliarsi contro i social network, rei di aver peggiorato secondo Flair il rapporto tra fan delle compagnie del wrestling e atleti, portando il racconto delle storyline ad un livello decisamente sbagliato. Secondo il padre di Charlotte Flair, sarebbero pochissimi i wrestler che sarebbero ancora in grado di portare il pubblico dove vogliono loro, cosa che dovrebbe fare un professionista, ma la maggior parte starebbe invece a sentire cosa vuole il pubblico e quindi agirebbe di conseguenza.

Ric Flair e le lamentele contro i fan WWE

Nella sua lunga intervista con Chris Van Vliet, Ric Flair ha infatti affermato:

"Solo alcuni di loro, come Charlotte e non farò una lista di talenti, ma ce ne sono veramente pochi di atleti che capiscono che devi essere capace di mettere le cose nel tempo giusto nel match, quando sono più essenziali e quando hanno un significato. AJ Styles in questo è molto bravo. E' capace di trascinare il pubblico dove deve andare con la sua reazione, proprio dove vuole lui, che loro vadano, senza farsi invece dire cosa fare.
Un sacco di ragazzi sentono il pubblico, invece di ascoltare quello che Vince dice dalla gorilla position o Michael Hayes, loro stanno al computer e vedono quello che i fan stanno dicendo o facendo.

Questi ragazzi ancora continuano ad ascoltare qualcuno che di wrestling non ne sa nulla, dire 'Dio, questo era veramente bello', quando non dovrebbe. In altre parole, dovrebbero solamente preoccuparsi di quello che dice il tizio seduto su quella sedia".

Ric Flair