WWE su Discovery e DMAX in Italia: Luca Franchini e Michele Posa fanno chiarezza

I due telecronisti e voci di Raw e SmackDown nel nostro Paese da oltre 20 anni intervengono dopo alcune illazioni rimbalzate sui social nelle scorse ore.

by Marco Enzo Venturini
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WWE su Discovery e DMAX in Italia: Luca Franchini e Michele Posa fanno chiarezza

La WWE ha siglato il proprio ultimo accordo televisivo con l'Italia nel 2020, anno in cui la trasmissione di Raw, SmackDown e NXT passò dalle frequenze di Sky Sport a quelle di Discovery, con la possibilità di assistere agli show tramite abbonamento alla piattaforma Discovery+ oppure, con qualche giorno di ritardo, in chiaro sul canale DMAX disponibile sul digitale terrestre. Gli eventi in ppv, da allora, sul nostro territorio sono invece reperibili solo sul WWE Network in lingua originale. Nelle ultime ore un ritardo nella distribuzione della puntata di Raw nel nostro Paese ha scatenato un piccolo ma rumoroso vespaio di illazioni completamente non verificate sul mancato rinnovo di tali contratti. Sulle pagine di WorldWrestling.it, come sempre, non ne avete letto nulla avendo noi la certezza pressoché assoluta che si trattasse solo di mere voci che potessero solo confondere gli appassionati. Per parlarvene abbiamo quindi voluto attendere comunicazioni ufficiali e da parte dei diretti interessati, i telecronisti Luca Franchini e Michele Posa, che puntualmente sono arrivate.

L'ultimo episodio di Raw e il chiarimento di Luca Franchini

A fare il punto nello specifico sulla messa in onda in Italia della puntata di Raw di lunedì 26 giugno è stato Luca Franchini, che in un post sul suo profilo ufficiale Facebook ha mostrato i fogli che certificano una volta per tutte il lavoro che il team di Discovery sta effettivamente svolgendo (o già ha svolto) sull'episodio incriminato.

"Intanto, giusto per smentire notizie false apparse nel web ieri, questa è la puntata di Raw che abbiamo preparato oggi, di cui faremo la telecronaca domani, che andrà poi su Discovery+ e su Dmax con le solite tempistiche a cui siete abituati da tre anni. Passo e chiudo", ha aggiunto Luca Franchini provando in questo modo a chiudere il caso.

La WWE in Italia e su Discovery: il punto di Michele Posa

Quasi negli stessi minuti, invece, su YouTube è comparso un video in cui Michele Posa ha spiegato più nel dettaglio quale sia la situazione in corso. "Oggi mi chiedete quale sarà il futuro televisivo della WWE in Italia. È una domanda logica, anche perché siamo al 28 giugno e capisco la vostra fibrillazione - è stata la premessa del telecronista lecchese -. Nell'aria c'è della preoccupazione, tant'è che da settimane mi state tartassando chiedendomi informazioni. Ora, come credo sappiate, i diritti acquisiti dal gruppo Warner Bros Discovery sono agli sgoccioli. È un'informazione di pubblico dominio. E termineranno nel giro di pochi giorni. La logica ci suggerisce tre possibilità".

A quel punto, Michele Posa le ha passate in rassegna: "Uno, c'è stato un rinnovo e le cose andranno avanti. O come lo sono ora, o con delle variazioni. Però siamo al sicuro, abbiamo gli show in cassaforte. Due, i diritti sono stati acquistati da uno o più gruppi editoriali, tra cui potrebbe esserci anche Warner Bros Discovery, che a breve ci comunicheranno con qualcosa di ufficiale i loro palinsesti aggiornati. Anche qui, piedi al caldo. Tre, tutte le trattative sono fallite e la WWE sparisce dagli schermi del nostro Paese. E questa sarebbe la cosa più tragica in assoluto".

Perché non si sa ancora nulla sul futuro della WWE in tv: Michele Posa spiega

Elencate le ipotesi, Michele Posa è entrato ulteriormente nel merito: "Ora, io devo essere onesto. Io so quale tra queste tre è vera, almeno sino ad oggi. Oppure se, nell'elenco che vi ho fatto, ce n'è addirittura una quarta che non ho aggiunto ma che è quella giusta. E ho agito così, può essere, per mischiare le carte. Quindi io ho, almeno a grandi linee, il polso della situazione. Ma non posso dirvi niente. Niente di più di quello che vi ho detto. Perché? Perché chi fa il mio mestiere firma dei contratti particolari. Che, tra le loro clausole, comprendono quelle definite di riservatezza".

Michele Posa ha quindi spiegato in che cosa consistono e a quali obblighi contrattuali è vincolato: "Se l'editore, o la ditta, o l'azienda per cui lavori, condivide con te delle informazioni riservate, non puoi divulgarle. Devi avere il suo consenso, il suo permesso. E le pene sono severe, vanno dalle multe economiche all'interruzione del rapporto lavorativo. Dunque per ora, mi spiace, ma ho le mani legate. E questo vale anche per Luca Franchini. Abbiate un pizzico di pazienza, delle news dovrebbero arrivare a breve".

Qui sotto trovate il video in questione di Michele Posa, in modo che possiate vederlo e ascoltarlo integralmente.

L'invito di WorldWrestling.it

A fronte di una situazione delicata ma forse già definita, da parte di WorldWrestling.it vi arriva il solito invito, già formulato in passato. Diffidate di notizie lette sui social network e non verificate, affidatevi solo a comunicati ufficiali (di Discovery o di qualsiasi altro media potenzialmente interessato ai diritti WWE) o delle comunicazioni dei telecronisti Luca Franchini e Michele Posa. E soprattutto: non diamo spazio a illazioni in una fase in cui semplicemente è vietato anticipare quale sarà il destino di Raw, SmackDown e NXT sulle tv italiane. L'unico effetto possibile di un comportamento opposto è nuocere a chi potrebbe trasmettere e commentare i nostri show preferiti.

Per quanto riguarda noi, vi ribadiamo il nostro impegno a fornirvi sulle nostre pagine solo ed esclusivamente notizie certe, stante la nostra granitica volontà di non voler confondere voi appassionati di wrestling su un tema tanto spinoso. E - magari - di non correre l'ancor più grave rischio di turbare eventuali trattative in corso riportando chiacchiericci che rischiano di non essere altro che fuffa.

Raw Smackdown
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