LWO, Chavo Guerrero non ci sta: "Non possono usare Viva la Raza, ho diffidato la WWE"



by MARCO ENZO VENTURINI

LWO, Chavo Guerrero non ci sta: "Non possono usare Viva la Raza, ho diffidato la WWE"

Esistono momenti in cui la storia e la leggenda si fondono con l'attualità, ed è quello che sta avvenendo da quando la WWE ha recentemente introdotto una nuova versione della LWO nei suoi vari show. La musica d'ingresso del Latino World Order però inizia con lo slogan "Viva La Raza", reso popolare nel wrestling da Eddie Guerrero e dal tag team dei Los Guerreros. E proprio questo dettaglio ha indotto Chavo Guerrero, nipote del compianto Eddie, a prendere provvedimenti. Il cui esito avrebbe potuto trascinarsi addirittura in tribunale.

A spiegare il tutto è stato lo stesso Chavo Guerrero, che in un'intervista esclusiva concessa a 'Sportskeeda Wrestling' ha sottolineato un aspetto importante della vicenda: in realtà il legale possessore del marchio "Viva La Raza", infatti, è proprio lui. E questo lo ha portato a inviare una lettera di diffida alla WWE, dopo che la federazione ha iniziato a utilizzare la frase sul merchandising di Eddie Guerrero.

"Beh, è ovvio che tu voglia sempre, ogni volta, che utilizzino una delle cose che hai inventato. Certo, assolutamente - ha ironizzato Chavo Guerrero nella sua intervista -. Ora, tecnicamente, in base ai diritti di cui sono in possesso, la WWE è proprietaria di quella canzone. L'abbiamo fatto in TV, quindi tecnicamente ho registrato il marchio 'Viva La Raza', 'Viva la raza' è di mia proprietà. Infatti, se fate caso al merchandising di Eddie, probabilmente cinque anni fa ci comparivano le scritte 'Viva la raza'. Poi però ho inviato un atto di Cease and Desist alla WWE e l'hanno cambiato in 'Latino Heat', perché 'Viva La Raza' è mio".

Perché Viva La Raza non sparirà dalla canzone della LWO

Il Cease and Desist è un documento inviato a un individuo o a un'impresa affinché fermi ("cessi") un'attività ritenuta illegale e non la riprenda ("desista"), ed equivale in linea di massima proprio alla nostra diffida. Anche se Chavo Guerrero ha inviato questo tipo di lettera alla WWE riguardo al merchandising di Eddie Guerrero, tuttavia, è stato chiaro sul fatto di non voler più intervenire riguardo all'utilizzo di "Viva La Raza" all'interno della musica d'ingresso della LWO.

"Allora, ehi, che cosa potrei fare? Combattere in tribunale con la WWE? No. Va bene così. Su questo punto l'avete vinta voi, fantastico. Ma ricordate solo un fatto, e non lo dico con amarezza ma solo per spiegare come funzionano le cose. Stanno riscrivendo la storia del wrestling, e solo per avvantaggiare la WWE", ha concluso Chavo Guerrero nel suo sfogo con 'Sportskeeda Wrestling'. Un tema molto caro all'atleta messicano, come conferma una recente polemica che ha fatto molto discutere sul web.

Chavo Guerrero