Monday Night Raw non più al lunedì? La suggestione Warner Bros spaventa la WWE

Il possibile cambio degli accordi televisivi della compagnia su suolo americano potrebbe dare vita a una rivoluzione epocale.

by Marco Enzo Venturini
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Monday Night Raw non più al lunedì? La suggestione Warner Bros spaventa la WWE

La WWE, come sappiamo, è in fermento. Il ritorno di Vince McMahon aveva lo scopo di completare la vendita della compagnia, avvenuta a vantaggio di Endeavor. Questo passaggio di proprietà non si limiterà tuttavia a un accorpamento della federazione sotto lo stesso tetto della UFC (con possibili collaborazioni ma i due prodotti che ovviamente resteranno ben distinti l'uno dall'altro). In ballo ci sono anche i diritti televisivi, con un chiacchierato interessamento della Warner Bros di cui si discute ormai da qualche ora. Ma che potrebbe avere un effetto storico sulla trasmissione simbolo della stessa WWE da oltre trent'anni: Monday Night Raw.

In base a quanto appreso dall'autorevole giornalista James Andrew Miller, infatti, la forte compagnia ha interesse a subentrare a FOX e NBC (proprietaria di USA Network) nelle trasmissioni rispettivamente di SmackDown e di Raw. Nel secondo caso, però, potrebbe valutare uno spostamento settimanale dello show. E sarebbe una prima volta assoluta, dato che Raw sin dalla sua fondazione nel 1993 è sempre e solo andato in onda di lunedì.

Perché la Warner Bros potrebbe non volere Raw di lunedì

"Monday Night Raw non deve essere per forza mandato in onda proprio il lunedì sera - ha infatti spiegato Miller in un suo intervento a 'SI Media With Jimmy Traina' rilanciato dal sito di 'SI.com' -. Si tratta di una serata bella complessa, perché se scorriamo il calendario ci rendiamo conto che nel corso dell'anno è piena zeppa di eventi sportivi di rilievo. E se sei la Warner Bros, e avessi la possibilità di farlo, potresti dire alla WWE che vuoi spostare il tutto in un altro giorno della settimana".

"Sapete com'è, potrebbero avere il giovedì sera dedicato alla NBA che già occupa quel posto del palinsesto e potrebbero trovare una diversa giornata per la WWE. In questo modo, tutto a un tratto, la soluzione potrebbe farsi interessante", ha aggiunto Miller.

Ricordiamo che gli attuali contratti televisivi della WWE in America, uno con USA Network per Monday Night Raw e l'altro con Fox per Friday Night SmackDown, scadranno nel 2024.

Riguardo all'interessamento del colosso mediatico per la WWE, Miller si era già detto sicuro. Come avete già potuto leggere sulle nostre pagine, aveva infatti affermato: "Penso di si. Non sarei sorpreso, in merito al fatto che i soldi non sono un problema per loro, non sarei sorpreso che sia la Warner Bros. Discovery potrebbe volere un pezzo della torta della WWE. Non lo so, ma so che ci sono persone alla Warner Bros che sono interessate alla WWE".

Miller ha anche affrontato un altro tema: quello che la Warner Bros, proprietaria anche di TBS e TNT, già trasmette il wrestling per quanto riguarda gli show della AEW. Il giornalista di 'SI.com' ha comunque spiegato di non sapere se questa sarebbe un'aggiunta o una sostituzione nella loro programmazione. "Non lo so. So solo che ci sono persone alla Warner Brothers che sono interessate [alla WWE]", ha infatti affermato.

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