Emergono retroscena terribili sulla morte dell'ex WWE Sara Lee

A distanza di mesi dalla scomparsa dell'ex WWE, arrivano dettagli impensabili sulla situazione della ragazza prima della morte

by Roberto Trenta
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Emergono retroscena terribili sulla morte dell'ex WWE Sara Lee

Una delle notizie più tragiche del 2022 che si è chiuso pochi mesi fa, è stata la notizia della morte di Sara Lee, ex atleta della WWE e vincitrice dell'edizione 2015 del reality Tough Enough, dove dei giovani ragazzi si avvicinavano al wrestling professionistico per avere un opportunità di approdare sui ring della compagnia di Stamford.

Questa opportunità è durata però ben poco per la giovane atleta, la quale è stata associata inizialmente ad NXT e poi rilasciata dalla compagnia, dopo mesi di nulla. A soli 30 anni, come un fulmine a ciel sereno, lo scorso Ottobre, Sara Lee è stata trovata morta nella sua abitazione, in circostanze che fino ad oggi non erano mai state rese note.

Nelle ultime ore, il noto giornale USA People, ha voluto diramare alcune indiscrezioni in merito alla morte della giovanissima ragazza e in merito alla situazione in cui è stata trovata dal marito, l'ex WWE Wesley Blake.

Tramite un insider della rivista, è stato infatti riportato:

"L'insider ha detto che la Lee aveva pesantemente bevuto la notte in cui è morta ed è stata trovata più tardi dal marito Cory James Weston (che lottava con il ring name di Wesley Blake).
Lui è tornato a casa dal lavoro ad Orlando.

Ha preso i bambini e li ha portati altrove e poi è tornato a casa e ha trovato Sara in quello stato. E' successo tutto improvvisamente. La fonte ha aggiunto 'non è stato intenzionale, è stato accidentale'

Lee non è mai stata la persona che avrebbe fatto una cosa del genere. Non ne aveva dato mai segni" - ha così concluso l'insider di People.

Le parole strazianti del marito Wesley Blake

Dopo un periodo di iniziale silenzio, Westin Blake aveva preso la forza di condividere alcune parole su Instagram, associate ad una foto che lo ritraeva con sua moglie Sara: “Cara Sara, ti ho amato dal primo momento in cui ti ho vista.

Dicevo sempre che eri un angelo che camminava su questa terra. Bellissima, compassionevole, forte e cosi amorevole con tutti noi. Un angelo che mi ha benedetto con tre dei bambini più belli che potessi immaginare. Tu però eri molto di più di una semplice mamma.

Eri una motivatrice, la mia migliore amica, una sorella, una figlia, una zia, la colonna portante della nostra famiglia e, la mia preferita, eri mia moglie.
Non so veramente cosa dire in questi momenti. So solo che la morte non mi porterà via i ricordi che abbiamo creato.

Non posso prometterti che smetterò di piangere ma ora so che sei libera. Non potrò mai ringraziarti abbastanza per avermi dato i migliori anni della mia vita. Ti amo, Sara”.

Sara Lee
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