Daniel Bryan: "Ecco come la WWE mi rese la vita più facile con il mio infortunio"



by ROBERTO TRENTA

Daniel Bryan: "Ecco come la WWE mi rese la vita più facile con il mio infortunio"

Uno dei personaggi più amati della WWE degli ultimi 15 anni è sicuramente Daniel Bryan, tornato adesso a farsi chiamare Bryan Danielson sui ring della AEW, compagnia nella quale lavora ormai da alcuni anni e dove è diventato uno dei volti più importanti in pochissimo tempo.

Nel corso della sua carriera, Bryan ha rischiato di doversi ritirare dal wrestling lottato in maniera definitiva, subito dopo Wrestlemania 30, quando un infortunio al collo lo aveva quasi tenuto paralizzato e che ha preoccupato i medici WWE talmente tanto da averlo tenuto poi fermo per alcuni anni dalla lotta in-ring.

Nella sua ultima intervista rilasciata ai microfoni di The Ringer, Danielson ha voluto parlare di quel difficile momento, in cui gli official della WWE lo hanno aiutato in maniera molto importante, dicendo:

"In vista di Wrestlemania 30, il mio collo era messo male e mi faceva male tutto, fino al mio braccio.

Ma ad un certo punto io dovevo comunque lottare, non mi ricordo nemmeno quanti match, uno di sicuro era a Raw. Ero letteralmente esausto perché avevo passato un intero weekend di live event e avevo grossi problemi a mettere le cose insieme.

Jamie (Noble ndr) è stato veramente bravo, perchè uno, lui è sicuramente bravo, due, lui conosce i miei problemi, essenzialmente ha creato dei match appositi per me ed ha avuto la capacità di focalizzarsi su di me affinché avessi l'abilità di essere pronto fisicamente e non mentalmente a mettere su un match, che in quel momento è stata veramente una benedizione...

Amo mettere insieme un match, sapete cosa voglio dire? Lo feci. E' quando hai tanta energia ma allo stesso tempo anche molto dolore, che ho sentito lui levarlo dal piatto della bilancia, il tutto è stato veramente una benedizione".

Bryan Danielson e la fine della sua carriera

In una delle sue altre interviste, durante la sessione di One Fall con Ron Funches, Bryan Danielson ha parlato di come la sua carriera a tempo pieno giungerà al termine una volta che il suo contratto con la AEW scadrà, dicendo: “Mi piacerebbe lottare due settimane prima di morire e non sapere che sia il mio ultimo match.

Sarebbe la cosa migliore, ma non sarò un wrestler a tempo pieno per sempre e non lo sarò ancora per tanto tempo. Quando il mio contratto con la AEW scadrà, praticamente smetterò di essere un wrestler a tempo pieno.

Mi piace il modo in cui alcuni, come Terry Funk e Jerry Lawler e quel tipo di persone, lo fanno per divertimento”.

Daniel Bryan